{"id":45774,"date":"2015-09-06T21:42:59","date_gmt":"2015-09-06T21:42:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_intervento_savio_per_scomprimento_lapide_in_onore_di_cicconi\/"},"modified":"2015-09-06T21:42:59","modified_gmt":"2015-09-06T21:42:59","slug":"video_intervento_savio_per_scomprimento_lapide_in_onore_di_cicconi","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_intervento_savio_per_scomprimento_lapide_in_onore_di_cicconi\/","title":{"rendered":"INTERVENTO SAVIO PER SCOMPRIMENTO LAPIDE IN ONORE DI CICCONI"},"content":{"rendered":"<p>VALLE CASTELLANA, 29 AGOSTO 2015, INTERVENTO DI DOMENICO SAVIO, SEGRETARIO GENERALE DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO MARXISTA-LENINISTA, IN OCCASIONE DELLO SCOPRIMENTO DI UNA LAPIDE RECANTE UN\u2019ISCRIZIONE COMMEMORATIVA DEDICATA AL COMPAGNO COMUNISTA, PARTIGIANO E MARTIRE DELLA RESISTENZA ANTIFASCISTA E DELLA LOTTA DI CLASSE PER LA CONQUISTA DELLA SOCIETA\u2019 COMUNISTA PACIFICO CICCONI, ASSASSINATO DA UNA BANDA NAZI-FASCISTA ALL\u2019ALBA DEL 5 NOVEMBRE 1943.<\/p>\n<p>      Innanzi tutto voglio ringraziare il compagno comunista e rivoluzionario Nevio Cicconi e la sua famiglia per avermi invitato, in qualit\u00e0 di Segretario generale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, a partecipare a questo straordinario evento per lo scoprimento della lapide commemorativa in onore del comunista, combattente per la societ\u00e0 comunista, partigiano e martire della Resistenza antinazi-fascista compagno Pacifico Cicconi, assassinato nella sua casa della frazione Colle Rustico di Valle Castellana da un orda di nazisti e fascisti alleati all\u2019alba del 5 novembre 1943 per aver prestato soccorso e dato ospitalit\u00e0 a due soldati inglesi in fuga dall\u2019inseguimento delle milizie hitleriane e mussoliniane.<br \/>\n      Per me \u00e8 un grandissimo onore essere qui a commuovermi dinanzi alla storia comunista, alla lotta antinazi-fascista, all\u2019impegno ideale, politico e rivoluzionario per la conquista della societ\u00e0 comunista che questa pietra miliare rappresenta nel ricordare alla presente e alle future generazioni le gesta eroiche di Pacifico Cicconi, che sacrific\u00f2 la propria vita e mise in pericolo quella dell\u2019intera famiglia nella lotta di liberazione dell\u2019Italia e dell\u2019Europa dalla morsa delle bande assassine del nazi-fascismo.<br \/>\n      Oggi pi\u00f9 che mai abbiamo bisogno di trasmettere alle nuove generazioni &#8211; bombardate e condizionate dalla propaganda borghese, clericale e capitalistica, rappresentata dai testi di scuola, dall\u2019oscurantismo religioso, dai media televisivi e della carta stampata Sono strumenti di persuasione reazionaria foraggiati dai padroni del vapore e sostenitori dell\u2019infame odierna societ\u00e0, basata sullo sfruttamento dell\u2019uomo sull\u2019uomo e sull\u2019accaparramento da parte di pochi magnati nazionali e internazionali della ricchezza prodotta, con inenarrabili sacrifici, dalla classe lavoratrice operaia e intellettiva e dalle pi\u00f9 ampie masse popolari \u2013 il coraggio, gli ideali, la dedizione e l\u2019insegnamento di vita di eroi come Pacifico Cicconi, che con le loro scelte e gesta hanno scritto pagine gloriose, possiamo dire leggendarie, della storia umana nel lungo cammino di emancipazione, di liberazione e di autogoverno dei popoli.<br \/>\n      La professione contadina di Pacifico Cicconi, autodidatta e maestro di vita, al pari di quella degli operai e di tutti i lavoratori sfruttati e schiavizzati dalla classe padronale, insegna a tutti noi, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che la classe lavoratrice, unitamente all\u2019intellettualit\u00e0 d\u2019avanguardia ed emancipata dagli ideali comunisti, possiede l\u2019intelligenza, la forza, la determinazione e la capacit\u00e0 di conquistare il potere politico e di costruire la sua superiore societ\u00e0 umana prima socialista e poi comunista. Questo \u00e8 avvenuto con la Comune di Parigi del 1871, la rivoluzione russa del 1905 e con quella gloriosa e vittoriosa del 7 novembre 1917, con la vittoria dell\u2019Armata Rossa nella guerra civile contro l\u2019occupazione imperialistica della Russia dopo il trionfo della Rivoluzione d\u2019Ottobre e nell\u2019annientamento dell\u2019occupazione nazi-fascista dell\u2019Unione Sovietica, con la guerra partigiana e di liberazione dell\u2019Italia e dell\u2019Europa intera dagli artigli insanguinati del nazi-fascismo e con la lotta condotta dal 1945 ad oggi dal proletariato italiano contro le forze reazionarie e neofasciste che hanno tentato, e stanno tentando, di riportare indietro le lancette della storia e di vanificare le conquiste democratiche contenute nella Costituzione, seppur borghese, del 1948, che stanno, con Renzi e Berlusconi, gravemente stravolgendo per rafforzare il potere assoluto del capitale sul lavoro.<br \/>\n      Ma noi qui oggi ricordiamo, in modo particolare, il comunista Pacifico Cicconi, che coi suoi convincimenti ideali comunisti, il suo impegno di vita nel lavoro di emancipazione politica e sociale della classe lavoratrice, il contributo dato alla sconfitta del nazi-fascismo soccorrendo e difendendo la vita dei due soldati inglesi, che combattevano la Germania hitleriana, e lo ha fatto sino al sacrificio della propria vita e dando un significativo contributo alla causa comunista nel nostro paese. Se non fosse stato un comunista non avrebbe fatto ci\u00f2 che ha fatto. Ha vissuto la dura esperienza dell\u2019emigrazione in America, del duro lavoro per sopravvivere assieme alla sua famiglia numerosa, dello sfruttamento subito nel lavoro dei campi, nella rapina padronale sui prodotti della terra lavorata e nella vita sociale, fondata sul dominio della classe capitalistica su quella lavoratrice. In questa difficile realt\u00e0 Egli ha maturato e arricchito i suoi convincimenti ideali e politici comunisti. Egli, col suo impegno di lotta, ha contribuito alla battaglia storica di costruzione della societ\u00e0 comunista in Italia.<br \/>\n      Sappiamo anche che i comunisti marxisti-leninisti condussero la lotta antifascista, fecero la Resistenza e combatterono nella guerra di Liberazione non solo per liberare l\u2019Italia dal nazi-fascismo e dalla monarchia, ma, innanzi tutto, per costruire l\u2019Italia socialista, aspirazione che, disgraziatamente, assieme ai sacrifici e ai martiri caduti in battaglia, \u00e8 stata tradita, rinnegata e infangata dal revisionista Palmiro Togliatti e da quanti gli sono subentrati alla guida dell\u2019ex Partito Comunista Italiano sino all\u2019attuale borghese, clericale e capitalistico Partito Democratico:Vergogna! Comunque, allora fu il tempo dell\u2019eroica Resistenza e della guerra di Liberazione per conquistare le libert\u00e0 e le agibilit\u00e0 politiche e sindacali democratiche, oggi \u00e8 il tempo della rivoluzione socialista per conquistare il socialismo. Traguardo storico che possiamo raggiungere solo con l\u2019unit\u00e0 organizzativa e di lotta di tutti i marxisti-leninisti all\u2019interno di un unico e grande Partito rivoluzionario di natura bolscevica.<br \/>\n      Le ragioni dell\u2019essere e dell\u2019agire comunista di Pacifico Cicconi sono tutte attualmente valide e incoraggianti per cambiare e presto l\u2019odierno scellerato ordine sociale, che produce solo sfruttamento del lavoro altrui, ricchezza per pochissimi rapinatori e strozzini nazionali e internazionali \u2013 assistiti e garantiti dai governi borghesi di centrodestra e centrosinistra &#8211; e miseria per le masse lavoratrici e popolari, disoccupazione dilagante, negazione di diritti fondamentali per il vivere civile, mancanza di prospettive di vita, specialmente per le nuove generazioni, guerre territoriali sempre pi\u00f9 assassine di uomini, donne e bambini, estese e coinvolgenti che possono sfociare in una devastante terza guerra mondiale, emigrazione di massa di popoli coinvolti dalla guerra e affamati con migliaia di proletari deliberatamente assassinati nel mare mediterraneo dal nuovo ordine mondiale capitalistico ed imperialistico, e mancanza assoluta di prospettiva di vita dignitosa per interi popoli.<br \/>\n      Anche per le tragedie che stiamo vivendo nel mondo ad opera nefasta del governo globale del capitale assassino doveva finire l\u2019Unione Sovietica e ce l\u2019hanno fatta, grazie ai rinnegati riformisti e revisionisti disgraziatamente ancora presenti all\u2019interno della classe lavoratrice. La necessit\u00e0 della rivoluzione socialista, della conquista del potere politico da parte del proletariato, della collettivizzazione dei mezzi di produzione e dei beni prodotti e della costruzione della nuova societ\u00e0 socialista non \u00e8 venuta meno dai tempi del compagno Pacifico Cecconi ed anzi \u00e8 diventata ancora pi\u00f9 pressante e urgente.<br \/>\n      Oggi pi\u00f9 di allora si avverte l\u2019esigenza di socialismo, che significa assistenza sanitaria piena dalla nascita, possibilit\u00e0 di studio gratuito per tutti i meritevoli sino ai massimi gradi dell\u2019insegnamento, lavoro garantito per tutti, disponibilit\u00e0 di una casa, godimento del tempo libero per ognuno, servizi sociali adeguati e disponibili, pensioni non pi\u00f9 all\u2019et\u00e0 avanzata in prossimit\u00e0 della morte e assistenza pubblica degli anziani, democrazia e partecipazione proletaria diretta al governo della societ\u00e0. Insomma, una societ\u00e0 a misura d\u2019uomo e non pi\u00f9 disuguale e repressiva come quella attuale. Questa era la vita in Unione Sovietica e in tutti gli altri paesi del costruendo socialismo.<br \/>\n      A chi opportunisticamente cerca di inculcare nell\u2019opinione pubblica che il comunismo sarebbe fallito o peggio ancora morto, noi dobbiamo rispondere e dimostrare scientificamente che ad essere sul viale del tramonto e condannato storicamente a scomparire dalla faccia del Terra \u00e8 proprio il sistema capitalistico per le sue ineliminabili contraddizioni interne economiche e sociali  e perch\u00e9 \u00e8 costantemente attraversato da crisi di sovrapproduzione di merci e capitali sempre pi\u00f9 profonde e insuperabili, crisi che producono fallimenti e chiusura di aziende col licenziamento dei dipendenti, suicidi, disoccupazione, miseria, disperazione e abbrutimento esistenziale. Certamente noi comunisti marxisti-leninisti ci chiediamo costantemente il perch\u00e9 della sconfitta &#8211; e non del fallimento, come vanno propagandando con interesse i nostri nemici &#8211; da parte del capitalismo e dell\u2019imperialismo del socialismo realizzato nel ventesimo secolo, in particolar modo dell\u2019Unione Sovietica, anche perch\u00e9 individuandone le cause significa combattere e prevenire altre future devastanti sconfitte per il proletariato.<br \/>\n      I nemici di classe del socialismo hanno approfittato dei residui della cultura religiosa e borghese ancora presenti nelle societ\u00e0 socialiste in costruzione \u2013 in cui era in corso la formazione dell\u2019uomo nuovo e superiore descritto dal marxismo-leninismo \u2013 e fatto leva sui revisionisti della dottrina comunista rivoluzionaria, quali Bernstein, Kautsky, Trotsky, Mao, Krusciov, Gorbaciov, Togliatti e tutti i piccoli loro seguaci che oggi pullulano nella falsa sinistra comunista italiana, tutti traditori e rinnegatori degli ideali comunisti e della speranza dell\u2019uomo di costruirsi una societ\u00e0 pi\u00f9 umana e un\u2019esistenza che valga la pena vivere, tutti strumenti del potere capitalistico e imperialistico sul mondo e delle sue drammatiche conseguenze di miseria, di guerra e di morte per milioni di innocenti, tutti \u201ccani da presa\u201d  degli interessi economici, istituzionali e sociali della classe borghese, richiamando qui la parola d\u2019ordine storica dei comunisti che recita: \u201cLa socialdemocrazia cane da presa dell\u2019imperialismo americano!\u201d e, ancora, tutti individualisti e arrivisti pronti a godere dei favori che il sistema padronale mette loro a disposizione nelle istituzioni borghesi della Repubblica.<br \/>\n      Revisionisti che da sempre nuotano furbescamente nella fogna maleodorante dell\u2019elettoralismo democratico e riformista italiano ed europeo alla ricerca accanita di un posto nel parlamento, nei consigli regionali o nelle assemblee elettive locali per garantirsi stipendi d\u2019oro e privilegi. Nella lotta per il socialismo i comunisti fanno bene ad occupare anche elettoralmente, quando ci riescono, le sedi del potere della borghesia, ma non per andare a frequentare i salotti buoni del nemico di classe nelle capitali europee, ma unicamente per portare le ragioni della rivoluzione socialista e la lotta per realizzarla nel cuore stesso dell\u2019avversario, allo scopo di combatterlo e seppellirlo quanto prima possibile unendo la lotta di classe nella societ\u00e0 a quella condotta con lo stesso vigore e impegno nelle istituzioni padronali. La socialdemocrazia, il revisionismo e il riformismo sono solo strumenti di sopravvivenza del dannato sistema capitalistico, ce lo dimostra oltre un secolo di simili governi in Europa, dove il capitalismo si \u00e8 ulteriormente rafforzato ed \u00e8 diventato pi\u00f9 reazionario, fascista e aggressivo verso la classe lavoratrice sottomessa. Non \u00e8 con l\u2019elettoralismo borghese che si ammazza il capitalismo e si costruisce il socialismo, ma unicamente con la forza dirompente della rivoluzione proletaria.<br \/>\n      Marx, Engels, Lenin e Stalin, i nostri grandi Maestri rivoluzionari del proletariato internazionale ci hanno insegnato, senza ombra di dubbio, che i peggiori mali della costruzione della societ\u00e0 comunista sono gli strumenti che consentono all\u2019ordine capitalistico di sopravvivere, quali l\u2019individualismo, l\u2019egoismo, l\u2019ingordigia, l\u2019esibizionismo,  il riformismo, il revisionismo, la socialdemocrazia, l\u2019economicismo nella lotta sindacale e politica, il movimentismo, l\u2019estremismo rivoluzionaristico, l\u2019anarchismo e altre deviazioni del genere appartenenti alla cultura borghese e affaristica. Senza distruggere questi mali nelle fila del movimento operaio e comunista nazionale e internazionale non sar\u00e0 neppure possibile compiere la rivoluzione socialista e avviare la costruzione della societ\u00e0 comunista.<br \/>\n      La storia eroica della lotta politica dei comunisti, come quella del compagno Pacifico Cicconi ci insegna che l\u2019arma vincente nella preparazione della fase rivoluzionaria, nella difesa delle conquiste effettuate e per portare a termine la costruzione della societ\u00e0 socialista ed edificare quella comunista \u00e8 la lotta di classe del proletariato senza se e senza ma. Tra capitalismo e socialismo, come tra fascismo e lotta partigiana, non possono esserci compromessi, perch\u00e9 sono totalmente antagonisti tra loro e nell\u2019era del capitalismo e della sua espansione imperialistica l\u2019avanzamento della civilt\u00e0 umana passa necessariamente attraverso il seppellimento del feroce sistema del potere padronale. E\u2019 la scienza del materialismo storico, di engelsiana memoria, che ce lo dice, allorquando l\u2019avanzamento del cammino della civilt\u00e0 gi\u00e0 dovette passare dallo schiavismo al feudalesimo e oggi deve necessariamente proseguire con la sconfitta del capitalismo e il trionfo del socialismo e chi si oppone a questo cammino di miglioramento della vita umana in effetti \u00e8 un nemico dichiarato dell\u2019uomo.<br \/>\n      Questa somma lezione della storia vale anche oggi per i comunisti e per l\u2019intera classe lavoratrice italiana nella lotta &#8211; che deve essere di classe o non dar\u00e0 alcun risultato, come purtroppo \u00e8 avvenuto negli ultimi decenni \u2013 contro le conseguenze drammatiche per i lavoratori della crisi capitalistica, contro i governi borghesi, clericali e capitalistici di centrodestra e centrosinistra, da Berlusconi a Renzi passando per tutti i loro consimili, contro i sindacati padronali e reazionari del regime sociale dominante \u2013 sindacati retti da vertici estranei agli interessi di classe dei lavoratori, formati col metodo scellerato delle cooptazioni che garantiscono la continuit\u00e0 della linea sindacale antiproletaria \u2013 e le loro abiette politiche dei compromessi, delle concertazioni e delle complicit\u00e0 con la classe padronale nel reprimere i diritti e i bisogni delle masse lavoratrici e popolari, contro l\u2019arretratezza strutturale del Mezzogiorno d\u2019Italia, contro l\u2019Europa dei banchieri e l\u2019Euro che produce ulteriore miseria per i poveri e nuovi arricchimenti per i potenti del Fondo monetario internazionale, della Banca mondiale e di quella centrale europea, contro le guerre economiche e finanziarie della Nato e dell\u2019imperialismo americano ed europeo. Il compito dei comunisti nelle guerre imperialistiche \u00e8 solo quello di essere capaci di trasformare la guerra in rivoluzione socialista per sconfiggere per seppellire il capitalismo, come avvenne in Russia con la rivoluzione d\u2019Ottobre.<br \/>\n      Ma ben sappiamo che la classe proletaria o \u00e8 rivoluzionaria oppure non \u00e8 nulla &#8211; cio\u00e8 non ha alcuna possibilit\u00e0 di essere classe dirigente per migliorare la propria condizione di vita sociale &#8211; e che essa senza il suo partito di classe e rivoluzionario non pu\u00f2 andare da nessuna parte, n\u00e9 tanto meno sperare di conquistare il potere politico per costruire il socialismo, ovvero non ha bisogno di un partito qualsiasi per farlo, ma unicamente di un partito di classe e rivoluzionario di natura bolscevica con un gruppo dirigente fatto di quadri rivoluzionari come lo fu il Partito Comunista Bolscevico della Russia, \u00e8 l\u2019unica forma di partito della classe lavoratrice che nella storia dell\u2019umanit\u00e0 ha organizzato  e condotto alla vittoria la gloriosa Rivoluzione Socialista d\u2019Ottobre. Dunque, per la prospettiva della costruzione del socialismo nei singoli paesi, come in Italia, non servono e bisogna sconfiggere i cosiddetti partiti politici democratici, riformisti e revisionisti della falsa e ingannevole sinistra comunista italiana ed anche quelli movimentisti e populisti. Su questa strada, indicataci da Marx, Engels, Lenin e Stalin sta dando il suo modesto contributo il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, che qui ho l\u2019onore di rappresentare. Solo in questo modo onoriamo concretamente e degnamente i martiri che nel fuoco della lotta ideologica politica e antifascista sono morti per la causa comunista.<br \/>\n      Che gli ideali comunisti e le gesta eroiche del compagno Pacifico Cicconi vivano in eterno nella coscienza del proletariato italiano e siano di esempio e stimolo nella formazione delle nuove generazioni di combattenti comunisti per passare, speriamo al pi\u00f9 presto possibile, dal capitalismo al socialismo. Avanti senza esitazioni compagni &#8211; come non ne ebbe Pacifico Cicconi nell\u2019affrontare con l\u2019unica arma disponibile in quel momento, la scure, le orde assassine del nazi-fascismo \u2013 sotto le bandiere del marxismo-leninismo, del pensiero e l\u2019opera dei nostri grandi Maestri del proletariato internazionale Marx, Engels, Lenin e Stalin per infliggere il colpo mortale al disgraziato capitalismo e al sanguinario imperialismo. Come disse Lenin, \u201cQuesta \u00e8 l\u2019epoca dell\u2019imperialismo e delle Rivoluzioni proletarie\u201d, rispetto ad allora la situazione non \u00e8 affatto cambiata ed anzi \u00e8 peggiorata di molto. La Rivoluzione Socialista e di estrema attualit\u00e0 e fattibilit\u00e0, \u00e8 l\u2019unica risposta possibile alla tragedie della societ\u00e0 borghese e basta che lo vogliano i proletari sfruttati, affamati e schiavizzati dal potere politico ed economico del capitale bancario, finanziario, industriale, agrario e commerciale. Lavoriamo per formare una nuova leva di giovani marxisti-leninisti in lotta per il socialismo e il comunismo. Solo i comunisti possono salvare l\u2019Umanit\u00e0 dalla sua distruzione!<br \/>\nVIVA GLI IDEALI COMUNISTI DI PACIFICO CICCONI<br \/>\nVIVA LA LOTTA DI CLASSE RIVOLUZIONARIA<br \/>\nVIVA IL SOCIALISMO E L\u2019EDIFICAZIONE DELLA SOCIETA\u2019 COMUNISTA!<br \/>\nValle Castellana, 29 agosto 2015. <\/p>\n<p>                                                                 Domenico Savio, Segretario generale del P.C.I.M-L.   <\/p>\n","protected":false},"author":5243,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[42,324,371],"class_list":{"0":"post-45774","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-abruzzo","7":"geo-teramo","8":"geo-valle-castellana"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45774"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5243"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=45774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45774\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=45774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=45774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=45774"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=45774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}