{"id":45757,"date":"2015-09-30T06:36:51","date_gmt":"2015-09-30T06:36:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_domenico_savio_giu_le_mani_dal_faro_di_forio\/"},"modified":"2015-09-30T06:36:51","modified_gmt":"2015-09-30T06:36:51","slug":"video_domenico_savio_giu_le_mani_dal_faro_di_forio","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_domenico_savio_giu_le_mani_dal_faro_di_forio\/","title":{"rendered":"DOMENICO SAVIO: GIU&#8217; LE MANI DAL FARO DI FORIO"},"content":{"rendered":"<p>DOMENICO SAVIO: \u201cGIU\u2019 LE MANI DAL FARO DI FORIO, NON LO SI PRIVATIZZI E LO GESTISCA IL COMUNE IN COLLABORAZIONE CON LE UNIVERSITA\u2019\u201d<\/p>\n<p>di Gennaro Savio<\/p>\n<p>L\u2019Agenzia del Demanio, sottoposta alla vigilanza del Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze, ha avviato un ampio programma di dismissione di beni pubblici   tra cui la promozione di un bando di gara per la concessione massima di cinquant\u2019anni della gestione dei fabbricati collegati a 11 Fari, tra cui quello di Punta Imperatore a Forio. Per tale progetto e bando di gara  l\u2019Agenzia del Demanio   ha previsto concessioni per un massimo di cinquant\u2019anni con possibilit\u00e0 di sub concessione delle attivit\u00e0 e a conclusione delle stesse il possibile riconoscimento ai concessionari del diritto di prelazione per l\u2019acquisto del bene al prezzo di mercato. I beni vengono concessi per essere destinati alla ricettivit\u00e0 alberghiera di lusso e collegata ad attivit\u00e0 culturali, artistiche e di valorizzazione del patrimonio archeologico e ambientale.<br \/>\nIl \u201cFaro di Punta Imperatore\u201d che si vuol privatizzare,    attivo dal lontano 1884, \u00e8 situato  in un incantevole angolo  di macchia mediterranea e con le aree circostanti pu\u00f2 essere ritenuto uno scrigno di storia foriana,   da conservare e salvaguardare nella sua integrit\u00e0 e di bene collettivo da destinare ad attivit\u00e0 pubbliche sottraendolo al profitto e persino della possibile vendita ai privati.<br \/>\nContro la privatizzazione del Faro di Punta Imperatore e per una sua gestione pubblica, \u00e8 duramente intervenuto Domenico Savio, Consigliere comunale del PCIML che ha inviato un dettagliato esposto al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e al Segretario generale del Comune di Forio e per conoscenza al Prefetto di Napoli in cui chiede la realizzazione di un Centro pubblico di Formazione ed Educazione Ambientale, di Studio degli Ecosistemi Terrestri e Marini da gestire in collaborazione con le Universit\u00e0 di Napoli. E questo affinch\u00e8 il nostro storico Faro, sito di eccezionale valenza storica, architettonica, naturalistica, ambientale e paesaggistica, venga sottratto allo sfruttamento privato  e utilizzato come patrimonio collettivo che viene posto alla base dello sviluppo turistico, sociale ed economico complessivo dell\u2019intero Comune ed anche dell\u2019isola d\u2019Ischia.  Ritenuto \u2013 scrive tra l\u2019altro Domenico Savio nella richiesta inviata ai rappresentanti istituzionali &#8211; che l\u2019utilizzo pubblico della palazzina e delle aree circostanti il Faro di Punta Imperatore e la loro destinazione all\u2019attivit\u00e0 di un \u201cCentro di Formazione ed Educazione Ambientale, di Studio degli Ecosistemi Terrestri e Marini e di Ricerca Scientifica nelle discipline oceanografiche e agrarie, in modo particolare per quanto attiene la fauna e la flora marina e la nautica\u201d &#8211; con una gestione possibilmente convenzionata con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Parthenope e la Facolt\u00e0 di Agraria di Portici dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II &#8211; possono rappresentare un\u2019occasione preziosa per lo sviluppo culturale e scientifico del nostro paese e nello stesso tempo avere una costante e importante presenza di accademici e ricercatori in varie discipline universitarie scientifiche che favorirebbe l\u2019attrattiva turistica  e lo sviluppo economico e sociale del territorio comunale. Dunque, non lo sfruttamento privato di quel sito di eccezionale valenza storica, architettonica, ambientale e paesaggistica, ma utilizzandolo come patrimonio collettivo che viene posto alla base dello sviluppo turistico, sociale ed economico complessivo dell\u2019intero Comune ed anche dell\u2019isola d\u2019Ischia;<br \/>\nRitenuto anche che per tale progetto di utilizzo pubblico del bene demaniale, ad alta valenza naturalistica, attiguo al Faro di Punta Imperatore il Comune di Forio possa avvalersi delle risorse stanziate dalla Comunit\u00e0 Europea per il Programma Operativo Regionale (POR) 2014-2020 del Fondo Europeo Sviluppo Regionale (SESR);<br \/>\nRitenuto pure che il suddetto \u201cCentro di Formazione ed Educazione Ambientale, di Studio degli Ecosistemi Terrestri e Marini e di Ricerca Scientifica nelle discipline oceanografiche e agrarie, in modo particolare per quanto attiene la fauna e la flora marina e la nautica\u201d potrebbe essere utile anche al lavoro di ricerca scientifica della  \u201cStazione Zoologica Anton Dhorn\u201d di Ischia ed entrare a far parte di diritto e con autorevolezza della Rete nazionale dell\u2019offerta culturale e scientifica del nostro paese;<br \/>\nvista la Deliberazione Originale della Giunta Municipale di Forio n.299 del 6 settembre 1995 con la quale l\u2019Amministrazione del tempo, a norma della legge 31dicembre 1993 n.579, chiedeva al Ministero competente il trasferimento al Comune di altri beni demaniali di Punta Imperatore per destinarli a \u201cCentro di Educazione Ambientale, a Centro Studi Flora e Fauna e ad Osservatorio Meteo Marino\u201d,  impegna il Sindaco, l\u2019Assessore competente e la Giunta municipale:<\/p>\n<p>1. a chiedere all\u2019Agenzia del Demanio, al Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze e al Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo di escludere il bene demaniale attiguo al Faro di Punta Imperatore \u2013 formato da una superficie complessiva di mq. 1567 tra  fabbricati  e  terreni circostanti sottoposti al vincolo storico, artistico, paesaggistico ed idrogeologico, composto dalla palazzina  di due piani, ognuno di circa 120 mq., dal piazzale  antistante  lo  stabile,  da  due  locali  esterni  al  rustico  e  da  un  piccolo Faro di<br \/>\n emergenza, posto all\u2019estremit\u00e0 sud\/ovest del piazzale \u2013 dal progetto e bando di gara, denominato \u201cValore Paese \u2013 Dimore\u201d, per la concessione di massimo cinquant\u2019anni della gestione dei fabbricati collegati a 11 Fari, tra questi, appunto, quello di Punta Imperatore nel Comune di Forio e di concedere gratuitamente tale bene demaniale per cinquant\u2019anni allo stesso Comune di Forio per poterlo destinare alla costituzione di un \u201cCentro di Formazione ed Educazione Ambientale, di Studio degli Ecosistemi Terrestri e Marini e di Ricerca Scientifica nelle discipline oceanografiche e agrarie, in modo particolare per quanto attiene la fauna e la flora marina e la nautica\u201d L\u2019attivit\u00e0 del Centro potrebbe essere gestita in convenzione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Parthenope e la Facolt\u00e0 di Agraria di Portici dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II. Tale iniziativa pu\u00f2 rappresentare un\u2019occasione preziosa per lo sviluppo culturale e scientifico del nostro paese e nello stesso tempo avere un\u2019importante e costante presenza sul territorio di accademici e ricercatori in varie discipline universitarie scientifiche che favorirebbe anche l\u2019attrattiva turistica e stimolerebbe ulteriormente lo sviluppo economico e sociale del territorio comunale. Dunque, non lo sfruttamento privato di quel sito di eccezionale valenza storica, architettonica, naturalistica, ambientale e paesaggistica, ma utilizzandolo come patrimonio collettivo che viene posto alla base dello sviluppo turistico, sociale ed economico complessivo dell\u2019intero Comune ed anche dell\u2019isola d\u2019Ischia;<br \/>\n 2. a redigere un progetto tecnico-finanziario per la realizzazione del \u201cCentro di Formazione ed Educazione Ambientale, di Studio degli Ecosistemi Terrestri e Marini e di Ricerca Scientifica nelle discipline oceanografiche e agrarie, in modo particolare per quanto attiene la fauna e la flora marina e la nautica\u201d di cui al precedente punto 1. e per la sua realizzazione chiedere le necessarie risorse finanziarie alla Comunit\u00e0 Europea, attraverso il Programma Operativo Regionale (POR) 2014-2020 del Fondo Europeo Sviluppo Regionale\u201d. Sin qui la richiesta di Domenico Savio. L\u2019augurio \u00e8 che almeno in questo caso prevalgano gli interessi collettivi rispetto alla sete di profitti privati da ottenere attraverso lo sfruttamento di un bene pubblico.<\/p>\n","protected":false},"author":5243,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[45,1255,1223],"class_list":{"0":"post-45757","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-campania","7":"geo-forio","8":"geo-napoli"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45757"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5243"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=45757"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45757\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=45757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=45757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=45757"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=45757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}