{"id":45693,"date":"2016-01-24T00:25:06","date_gmt":"2016-01-24T00:25:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_forio_savio_chiede_le_dimmissioni_dell_amministrazione\/"},"modified":"2016-01-24T00:25:06","modified_gmt":"2016-01-24T00:25:06","slug":"video_forio_savio_chiede_le_dimmissioni_dell_amministrazione","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_forio_savio_chiede_le_dimmissioni_dell_amministrazione\/","title":{"rendered":"FORIO, SAVIO CHIEDE LE DIMMISSIONI DELL&#8217;AMMINISTRAZIONE"},"content":{"rendered":"<p>RELAZIONE   DI  DOMENICO  SAVIO    ALLA   CONFERENZA   STAMPA   DEL<br \/>\n22   GENNAIO   2016   DEL    PARTITO   COMUNISTA   ITALIANO   MARXISTA-<br \/>\nLENINISTA  SULLA  SITUAZIONE  POLITICA, AMMINISTRATIVA E SOCIALE<br \/>\nDI FORIO E SULLE DIVERSE INDAGINI IN  CORSO  DELLA  MAGISTRATURA<\/p>\n<p>Cari Foriani e Isolani, rappresentanti di forze politiche, sindacali e sociali democratiche e antifasciste, inviati delle testate giornalistiche della carta stampata e delle emittenti radio e televisive intervenuti a questa nostra Conferenza Stampa,<\/p>\n<p>      l\u2019Italia tutta \u00e8 stata ed \u00e8 avvolta da una ragnatela di episodi di malaffare nella gestione della cosa pubblica, con indagini della Magistratura che hanno coinvolto senatori e deputati, consiglieri regionali e comunali, dipendenti pubblici e tutto un sottobosco della sciagurata politica clientelare ed elettoralistica. Purtroppo non \u00e8 bastata tangentopoli per estirpare episodi di corruzione dalla vita pubblica italiana, tant\u2019\u00e8 che oggi, probabilmente pi\u00f9 di prima, la Magistratura \u00e8 impegnata in indagini per fare chiarezza su eventuali scandali e abusi amministrativi. Viviamo in un sistema sociale ampiamente corrotto e corruttore, dove la corruzione ha le sue radici nella natura egoistica, opportunistica, affaristica, discriminatoria, del facile arricchimento e dello sfruttamento dell\u2019uomo sull\u2019uomo, quest\u2019ultimo seppur legalizzato dal potere economico e politico borghese dominante, della societ\u00e0 capitalistica. Responsabili di questa situazione allucinante sono tutte le forze politiche che si alternano al governo del paese e lo dimostrano le tante inchieste e condanne della Magistratura, che nel tempo hanno colpito personaggi di partiti sia del centrodestra che del centrosinistra. Ecco perch\u00e9 noi coerenti comunisti prendiamo le distanze e ci differenziamo con estrema fermezza, sul piano ideologico, politico e amministrativo, da tutte quelle forze politiche e sociali che governano o aspirano a governare questo sistema di disuguaglianze e di ingiustizie sociali, in modo particolare dalla destra senofoba e fascista.<br \/>\n      Le indagini della Magistratura non risparmiano l\u2019isola d\u2019Ischia e Forio, che noi ci auguriamo giungano rapidamente a conclusione assieme agli eventuali processi, perch\u00e9 le lungaggini delle inchieste e dei processi non rispondono alla forte richiesta di giustizia che proviene dall\u2019opinione pubblica. In questo quadro si inserisce il malgoverno amministrativo del nostro Comune, nel senso che da circa 70 anni Forio vive un sostanziale arretramento sociale, dovuto a una gestione politica e amministrativa della cosa pubblica che non tiene conto degli interessi dell\u2019intera collettivit\u00e0, una gestione clientelare ed elettoralistica del potere e scelte amministrative, seppure nella legalit\u00e0 della societ\u00e0 borghese, che hanno favorito gli interessi della classe padronale socialmente pi\u00f9 forte contro quelli della classe dei lavoratori operai e intellettivi pi\u00f9 debole, la quale si \u00e8 dimostrata incapace di ottenere, con la rivendicazione e il voto, il rispetto dei propri diritti sociali.<br \/>\n      I problemi irrisolti del paese dipendono anche dalla gestione autoritaria e dittatoriale del potere &#8211; A partire dal Consiglio comunale, dove l\u2019amministrazione in carica cerca in tutti i modi di limitare l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019opposizione togliendogli la parola, sostanzialmente non discutendo le sue proposte di deliberazione e deliberando con decisioni gi\u00e0 assunte prima e senza avvalersi del contributo prezioso che emerge dal confronto con l\u2019opposizione, cos\u00ec dopo la discussione, mantenuta nel minor tempo possibile, la maggioranza, formata da 15 su 16 votanti, alza la mano e approva quello che in precedenza aveva gi\u00e0 stabilito. In tal modo il Consiglio comunale \u00e8 ridotto a mera ratifica delle scelte della maggioranza amministrativa, non \u00e8, come dovrebbe essere, luogo di dialettica democratica, di elaborazione degli atti amministrativi che rispondessero alle migliori attese dell\u2019intera collettivit\u00e0. -, dalla mancanza di democrazia nel confronto, dalla scarsa trasparenza della vita amministrativa, tanto che per avere aggiornato il sito del Comune, come previsto dalla legge, abbiamo dovuto scrive all\u2019Autorit\u00e0 Nazionale Anticorruzione e oggi si lamentano delle sanzioni che saranno imposte per le irregolarit\u00e0 riscontrate, le difficolt\u00e0 per noi dell\u2019opposizione ad ottenere atti amministrativi previsti dalla normativa vigente, il mancato coinvolgimento nelle scelte pi\u00f9 importanti per il paese &#8211; come il piano urbanistico comunale, la gestione dei servizi pubblici, la programmazione dello sviluppo sociale, eccetera -, l\u2019esclusione  da  ogni  attivit\u00e0  e  iniziativa  amministrativa,  tutto come se l\u2019opposizione non rappresentasse una <\/p>\n<p>parte importante della popolazione foriana. Se questa non \u00e8 arroganza di potere e dittatura nella gestione della cosa pubblica cos\u2019altro pu\u00f2 essere?<br \/>\n      Da questo modo di fare politica, tutta borghese, clericale e capitalistica, dipendono il malgoverno e il disastro sociale del nostro paese, i mali che affliggono quotidianamente la nostra esistenza e i nostri bisogni di vita. Vogliamo intrattenervi brevemente sui problemi pi\u00f9 importanti della nostra vita sociale, che determinano le difficili, se non proibitive, condizioni di vita individuale e familiare del nostro popolo.<br \/>\n1. Il porto \u00e8 la principale fonte di ricchezza pubblica del nostro Comune, che se sfruttata nell\u2019interesse dei Foriani e non dell\u2019arricchimento di imprenditori privati consentirebbe uno sviluppo strutturale, economico, sociale e civile del territorio, con la sistemazione e l\u2019ampliamento della rete viaria, la costruzione di nuove strutture scolastiche &#8211; Dagli asili nido alla scuola materna per favorire l\u2019attivit\u00e0 lavorativa delle donne, alla scuola elementare e a quella media inferiore e superiore. -, e di nuovi mercati e parcheggi pubblici, la realizzazione di pensile sulle fermate degli autobus e di case economiche e popolari per i senza tetto, oltre alla gestione comunale delle spiagge, all\u2019adeguata cura e ampliamento del verde pubblico, al disinquinamento del territorio, al risanamento dei quartieri baraccati, alla riduzione delle tasse comunali, all\u2019eliminazione delle strisce blu, alla ristrutturazione, cura e ampliamento delle strutture sportive, eccetera. Insomma, creare anche le condizioni per un reale sviluppo dell\u2019occupazione, in modo particolare per l\u2019attuale e future generazioni. Al contrario degli interessi dei Foriani l\u2019amministrazione di Francesco Del Deo preferisce e trova pi\u00f9 interessante mantenere in vita una societ\u00e0 fallimentare \u2013 com\u2019\u00e8 la Marina del Raggio Verde S.r.l., che vede il Comune come socio di maggioranza col 51% delle azioni -, che accumula perdite di gestione, che non consente all\u2019Ente locale nemmeno di incassare l\u2019importo necessario per pagare il canone annuo di concessione alla regione Campania e che fa pagare cifre insostenibili ai Foriani, che sono i veri proprietari del porto in cui sono ancorate le proprie barche. Sino ad oggi la risorsa  porto, realizzata coi soldi dei Foriani, \u00e8 stata solo appannaggio di clientele politiche ed elettorali e di privati imprenditori, che ne hanno tratto profitto. Ora la sub concessione comunale alla Marina del Raggio Verde, con la gestione delle attivit\u00e0 portuali affidata al socio privato Marina di Forio, \u00e8 scaduta al 31 dicembre 2015, sarebbe stata una buona occasione per il Comune di assumerne in proprio l\u2019attivit\u00e0, invece, con la complicit\u00e0 della regione, si sta cercando di prorogare la sub concessione scaduta sino al 2020 alla stessa Marina del Raggio Verde, alla faccia dei bisogni sociali del popolo di Forio, che dal porto si aspettava un miglioramento della propria vita. La Marina del Raggio Verde va sciolta e trovata una soluzione di gestione del porto pi\u00f9 favorevole agli interessi della collettivit\u00e0 Da calcoli fatti al momento la gestione comunale porterebbe nelle casse dell\u2019Ente circa 500.000 euro all\u2019anno!<br \/>\n2. La gestione della nettezza urbana \u00e8 affidata a una ditta il cui titolare \u00e8 attualmente indagato dalla Procura della Repubblica \u201cper il reato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione ed alla turbata libert\u00e0 degli incanti\u201d ed \u00e8 agli arresti domiciliari. Il gruppo consiliare del P.C.I.M-L. ha pi\u00f9 volte parlato in consiglio comunale di inadempienze della Ego Eco, rispetto al capitolato d\u2019appalto, nella gestione del servizio e ha chiesto  al Sindaco e alla sua Amministrazione di revocare l\u2019appalto per trovare una soluzione meno costosa e pi\u00f9 efficiente per la pulizia del paese, ma non \u00e8 stato ascoltato, con la conseguenza di tariffe alte della nettezza urbana e di un territorio per molti aspetti sporco. Non \u00e8 vero che una azienda pubblica \u00e8 sempre fallimentare, lo \u00e8 quando la gestione politica \u00e8 vergognosamente clientelare ed elettoralistica;<br \/>\n3. I beni culturali, altro ricco patrimonio comunale e di potenziale sviluppo socio-economico per il nostro territorio &#8211; A partire dalla villa e dal parco La Colombaia, oggi totalmente abbandonati dall\u2019Amministrazione municipale. \u2013 sono al momento lasciati al loro destino di degrado;<br \/>\n4. La messa in sicurezza della spiaggia di Cava dell\u2019Isola e della baia di Sorgeto aspettano ancora!;<br \/>\n5. Gran parte del patrimonio costituito dalle spiagge esistenti sul territorio comunale \u00e8 sfruttato da poche aziende private, alcune delle quali persino ne monopolizzano la maggior parte, con la complicit\u00e0 delle amministrazioni di centrodestra, centrosinistra e di liste civiche che sino ad oggi si sono alternate al governo del paese;<br \/>\n6. L\u2019erosione impressionante della costa da San Francesco al Soccorso e da qui a Citara da parte delle mareggiate, che mette a rischio abitazioni e attivit\u00e0 imprenditoriali, senza che l\u2019Amministrazione comunale si muova concretamente e celermente per interventi radicali e risolutivi del fenomeno erosivo;<br \/>\n7. C\u2019\u00e8 uno sperpero inammissibile nella gestione di circa un milione di euro proveniente dalla tassa di soggiorno. In particolare noi diciamo che questi soldi, nell\u2019ambito della legge nazionale sull\u2019istituzione della tassa, debbono essere spesi per promuovere l\u2019accoglienza e la vivibilit\u00e0 dell\u2019ambiente sociale, come manutenzione delle strade e dei marciapiedi, pensiline sulle fermate degli autobus, maggiore cura del verde pubblico, disinquinamento ambientale, servizi igienici pubblici e praticabili, sicurezza sociale, eccetera. Le manifestazioni canore e culturali devono essere sempre e solo all\u2019altezza della qualit\u00e0. In particolare la pubblicit\u00e0  turistica  deve  essere finanziata coi profitti delle attivit\u00e0 alberghiere e termali e  non  coi  soldi  della <\/p>\n<p>collettivit\u00e0, specialmente quando degli albergatori e altri imprenditori del turismo presentano pure ricorso contro la tassa sulla spazzatura o ad altri tributi comunali. Su queste tematiche potremmo continuare all\u2019infinito, ma ci fermiamo qui per ragioni di tempo.<br \/>\n      La rinascita del paese e il soddisfacimento dei bisogni delle categorie dei cittadini pi\u00f9 deboli socialmente &#8211; come disoccupati, bisognosi di assistenza sociale, pensionati di fame, affittuari di casa, invalidi e ammalati, poveri di tutto, eccetera &#8211; dipendono dall\u2019esistenza e dall\u2019attivit\u00e0 di un governo del popolo, che ideologicamente, culturalmente, politicamente e socialmente ne interpreti, nella vita amministrativa, i bisogni e le attese reali. In proposito ci sia consentito di affermare che in un Comune solo un Sindaco coerentemente comunista pu\u00f2 avvertire e rispondere a queste esigenze, diversamente per Forio non c\u2019\u00e8 speranza di rinascita e di uguaglianza sociale. Oltre questa triste realt\u00e0 sociale del nostro paese vi sono anche questioni allarmanti emerse dalle indagini in corso da parte della Corte dei Conti e della Procura della Repubblica. La Corte dei Conti ha chiesto a 11 componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale della Torre Saracena s.p.a. &#8211; societ\u00e0 comunale pubblica al 100%, oggi in liquidazione, che subentr\u00f2 alla Pegaso s.p.a., partecipata  per il 71% dal Comune, nella gestione del servizio di nettezza urbana del Comune \u2013 di depositare entro 30 giorni le proprie deduzioni in merito a un danno patrimoniale di circa 8 milioni di euro che avrebbero causato nei confronti del Comune di Forio. Tra questi c\u2019\u00e8 anche il Presidente del Consiglio comunale di Forio Michele Regine.<br \/>\n      La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli sta conducendo un\u2019indagine \u201cper il reato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione ed alla turbata libert\u00e0 degli incanti\u201d, che coinvolge nove indagati, di cui per tre \u00e8 stata disposta la misura degli arresti domiciliari e quella dell\u2019obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per gli altri sei. Tra queste nove persone il titolare della Ego Eco S.r.l. \u00e8 agli arresti domiciliari e un dipendente del comune di Forio \u00e8 sottoposto all\u2019obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. A questa indagine avrebbe contribuito pure un esposto del 8 novembre 2011 presentato da tre ex Consiglieri comunali dell\u2019opposizione sullo svolgimento del servizio di nettezza urbana da parte della ditta Ego Eco. Di questi tre Consiglieri allora di opposizione oggi due fanno parte della maggioranza amministrativa, che sulla questione Ego Eco sembrano condividere la posizione dell\u2019intera maggioranza.<br \/>\n      Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, impegnato nella battaglia politica generale a salvaguardia delle istituzioni pubbliche, democratiche e antifasciste da qualsiasi dubbio sulla correttezza amministrativa dei suoi Amministratori, sul rispetto delle procedure amministrative \u2013 ispirate ai principi di trasparenza, eguaglianza, imparzialit\u00e0, buon andamento, responsabilit\u00e0, efficacia ed efficienza nell\u2019utilizzo di risorse pubbliche, integrit\u00e0 e lealt\u00e0 nel servizio alla nazione \u2013 da parte dei dipendenti pubblici e di quanti effettuano prestazioni professionali o gestiscono servizi per gli Enti pubblici e recependo e condividendo valutazioni e giudizi di una parte sensibile e responsabile dell\u2019opinione pubblica, chiede, sul piano politico e amministrativo:<br \/>\n1. le dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio comunale e di Collaboratore del Sindaco nei Settori Patrimonio e Toponomastica del Consigliere comunale Michele Regine per opportunit\u00e0 politica e amministrativa e in attesa che la Corte dei Conti decida sull\u2019indagine in corso; 2. la verifica, da parte dell\u2019Amministrazione comunale, delle possibilit\u00e0 normative per procedere alla sospensione dal servizio del dipendente comunale indagato della Procura della Repubblica con l\u2019obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria; 3. all\u2019Amministrazione comunale di revocare l\u2019appalto della nettezza urbana alla Ego Eco per le inadempienze riscontrate nella gestione del servizio e per l\u2019indagine in corso della Procura della Repubblica a carico del titolare della societ\u00e0 Ego Eco, nei confronti del quale sono stati disposti gli arresti domiciliari. Tutto questo in attesa che gli indagati siano assolti o condannati dalla Magistratura.<br \/>\n      Inoltre il P.C.I.M-L. chiede la convocazione urgente del Consiglio comunale per discutere della situazione sociale e amministrativa di Forio. Stiamo anche cercando di farlo coinvolgendo l\u2019intera opposizione, che purtroppo non \u00e8 omogenea. I Consigli comunali vengono convocati solo quando c\u2019\u00e8 un\u2019emergenza amministrativa e quando lo vogliono l\u2019Amministrazione municipale e il Presidente del Consiglio comunale, di conseguenza l\u2019ultima riunione aveva all\u2019ordine del giorno ben 87 argomenti, tra cui questioni di fondamentale importanza sociale per il paese. Forio non pu\u00f2 continuare a essere governata da un\u2019Amministrazione comunale incapace di gestire bene gli interessi della collettivit\u00e0, di risolvere gli impellenti problemi sociali e di rispondere alle richieste di giustizia sociale che provengono dai cittadini. Per tali ragioni ne chiediamo ancora una volta le immediate dimissioni per il bene della nostra Forio. Il gruppo consiliare del P.C.I.M-L. continuer\u00e0 a battersi, anche con un solo Consigliere, per la rinascita sociale e lo sviluppo del paese. Cittadini, sosteneteci in questa straordinaria e difficile battaglia di progresso civile e di interesse comune.<br \/>\nForio, 22 gennaio 2016.<br \/>\n                                                                                               Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista<br \/>\n                                                                                             Domenico Savio, Consigliere comunale di Forio <\/p>\n","protected":false},"author":5243,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[45,1255,1223],"class_list":{"0":"post-45693","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-campania","7":"geo-forio","8":"geo-napoli"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45693"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5243"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=45693"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45693\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=45693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=45693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=45693"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=45693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}