{"id":45484,"date":"2017-01-05T02:04:30","date_gmt":"2017-01-05T02:04:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_savio_al_rizzoli_di_ischia_azzoppato_reparto_di_ortopedia\/"},"modified":"2017-01-05T02:04:30","modified_gmt":"2017-01-05T02:04:30","slug":"video_savio_al_rizzoli_di_ischia_azzoppato_reparto_di_ortopedia","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_savio_al_rizzoli_di_ischia_azzoppato_reparto_di_ortopedia\/","title":{"rendered":"SAVIO: AL RIZZOLI DI ISCHIA AZZOPPATO REPARTO DI ORTOPEDIA"},"content":{"rendered":"<p>Azzoppato il reparto di ortopedia dell\u2019ospedale pubblico isolano<br \/>\nDOMENICO SAVIO: \u201cE\u2019 VERGOGNOSO CHE PRESSO L\u2019OSPEDALE \u2018RIZZOLI\u2019 DI LACCO AMENO PER LA MANCANZA DI ORTOPEDICI NON SI POSSANO GARANTIRE LE EMERGENZE DALLE ORE 14.00 DEL SABATO SINO ALLE ORE 8.00 DEL LUNEDI\u2019 E NEI GIORNI FERIALI DALLE ORE 14.00 ALLE 20.00\u201d<br \/>\nAnche il pronto soccorso e altri reparti sono in \u201ccodice rosso\u201d per la pianta organica ridotta. E mentre presso l\u2019ospedale \u201cAnna Rizzoli\u201d di Lacco Ameno urge l\u2019assunzione di medici e infermieri affinch\u00e9 nei vari reparti i turni possano essere coperti a dovere, i sindaci e altri rappresentanti istituzionali continuano a tollerare le problematiche che affliggono il nostro ospedale pubblico e che penalizzano l\u2019utenza.<br \/>\n di Gennaro Savio<br \/>\nL\u2019anno 2016 che ci siamo appena lasciati alle spalle, purtroppo non si \u00e8 portato con se polemiche e problematiche legate alla gestione della sanit\u00e0 pubblica sull\u2019isola d\u2019Ischia. Infatti presso l\u2019Ospedale \u201cAnna Rizzoli\u201d di Lacco Ameno dopo che si \u00e8 rischiato di perdere di colpo l\u2019Unit\u00e0 di Terapia Intensiva Cardiologica che almeno per il momento continua ad essere attiva, dal primo gennaio 2017 il reparto di ortopedia \u00e8 stato letteralmente \u201cazzoppato\u201d per la carenza di personale medico. Infatti l\u00ec dove dovrebbero operare cinque ortopedici pi\u00f9 il primario per garantire nel reparto la copertura H24, al momento in pianta organica risultano presenti  solo tre ortopedici pi\u00f9 il primario. E questo comporta che ogni settimana il reparto rimarr\u00e0 scoperto per ben quarantadue ore. Infatti in ospedale l\u2019ortopedico mancher\u00e0 dalle ore 14.00 del sabato sino alle ore 8.00 del luned\u00ec successivo e nei giorni feriali dalle ore 14.00 alle ore 20.00. Questo significa che in determinati giorni e in determinate fasce orarie le emergenze non potranno essere garantite e chi subir\u00e0 traumi ossei dovr\u00e0 necessariamente essere trasportato in Terraferma: assurdo! Ma com\u2019\u00e8 possibile consentire la pianta organica sottostimata in un reparto ospedaliero cos\u00ec importante su di un\u2019Isola in cui oltre ai settantamila residenti ogni anno vi vengono a villeggiare milioni di turisti e dove risulta essere altissima la percentuale di incidenti stradali che quotidianamente si registrano? Com\u2019\u00e8 possibile che un reparto come quello di ortopedia in cui dovrebbe essere garantita una copertura di medici ventiquattro ore su ventiquattro per mancanza di personale medico attualmente funzioni praticamente part-time? Com\u2019\u00e8 possibile che in determinati giorni e fasce orarie anche per una semplice lussazione alla spalla un paziente debba essere trasferito in Terraferma con tutti i disagi che si provocano all\u2019infortunato e ai suoi familiari e con l\u2019aggravio di esosi costi che andranno a pesare sulle tasche dei contribuenti? Ma stiamo scherzando!!! Questo \u00e8 il diritto alla salute che ci \u201cgarantisce\u201d l\u2019ASL Napoli 2 Nord e la giunta regionale presieduta da Vincenzo De Luca, quasi non bastasse la vergogna dei medicinali e dei ticket a pagamento? Ma non \u00e8 tutto. Infatti presso il \u201cRizzoli\u201d anche altri reparti sono privi del sufficiente numero di medici, a partire dal Pronto Soccorso, in cui andrebbe istituito il relativo punto di accettazione detto triage e dove, incredibile a dirsi, manca persino un attaccapanni dove i pazienti e i familiari che li accompagnano possano sistemare i loro giubbini, che invece ognuno \u00e8 costretto a tenersi in mano o a poggiare sulle  sedie dando l\u2019impressione di trovarsi in un mercato di pezze americane: assurdo! E mentre la grana del numero ridotto di medici si abbatte ancora una volta prepotentemente sul nostro ospedale limitando cos\u00ec il pieno diritto costituzionale alla salute degli isolani gi\u00e0 disagiati dall\u2019insularit\u00e0, i sei sindaci non fanno valere il nostro diritto alla salute. E se cos\u00ec, come si suole dire, \u201cchi tace, acconsente\u201d, oggi i primi cittadini isolani con la loro complicit\u00e0 partitica, politica e istituzionale  sono complici della mancanza di personale medico e dell\u2019\u201dazzoppamento\u201d del reparto di ortopedia presso l\u2019Ospedale \u201cRizzoli\u201d, dove per far rientrare quest\u2019ennesima emergenza basterebbe la presenza di soli altri due ortopedici. \u201cLa mancanza di un numero sufficiente di medici nel reparto di ortopedia \u2013 ci ha dichiarato Domenico Savio, Segretario generale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista \u2013 rappresenta una delle solite e intollerabili vergogne della sanit\u00e0 italiana determinate dal potere politico dominante di centrodestra e centrosinistra a tutti i livelli istituzionali, potere che continua ad anteporre al diritto costituzionale alla salute dei cittadini la scellerata politica della cosiddetta spending review, cio\u00e8 risparmio sulla pelle dei malati, a cui si tagliano diritti e servizi e si aumentano paurosamente i costi. Noi lavoratori operai e intellettuali sfruttati nella vita lavorativa dai capitalisti, oltre che dallo Stato borghese con gabelle di vario genere, che si sono arricchiti sulla nostra pelle pretendiamo, di diritto, maggiore rispetto e dignit\u00e0 per la difesa della nostra salute. Purtroppo se la sanit\u00e0 pubblica langue e solo chi ha i soldi pu\u00f2 permettersi delle cure adeguate \u00e8 perch\u00e9 gli elettori continuano a sostenere partiti, candidati ed eletti all\u2019interno delle istituzioni rappresentanti politici della classe e della cultura borghese e capitalistica, eletti che una volta raggiunto il potere pensano solo a difendere gli interessi delle lobby industriali, bancarie e finanziarie nazionali e internazionali contro quelli della classe lavoratrice. Oramai dovrebbe essere chiaro a tutti che anche la tutela della salute pubblica passa attraverso una lotta di classe dura contro questo infame ordine sociale e il suo potere politico capitalistico, con l\u2019obiettivo di costruire un nuovo e superiore ordine sociale, dove gli interessi della collettivit\u00e0 saranno liberati dallo sfruttamento del lavoro altrui e dai profitti padronali. Occorre condurre con coraggio e determinazione una lotta incessante contro i responsabili dei governi borghesi nazionali e regionali per l\u2019intollerabile malasanit\u00e0 italiana, specialmente per quella isolana, dove quasi sempre solo la professionalit\u00e0 e l\u2019abnegazione degli operatori, particolarmente dell\u2019ospedale, riescono a fronteggiare le carenze strutturali e organiche. Una lotta che non deve dare pi\u00f9 ascolto e seguito ai responsabili istituzionali di tale vergogna, ma che deve essere antagonista e costruttiva di una nuova concezione della salute pubblica, a partire dalla sua totale gratuit\u00e0, efficienza e ugualit\u00e0 per tutti gli italiani: basta discriminazioni e disuguaglianze assistenziali tra regione e regione. Il Partito Comunista Italiana Marxista-Leninista rimane in prima linea per tali obiettivi di civilt\u00e0 assistenziale e chiama a raccolta tutti quelli che intendono farlo concretamente, ma l\u2019obiettivo principale deve rimanere quello di costruire una nuova e superiore societ\u00e0 pi\u00f9 umana e civile, dove la difesa della vita viene prima di ogni altra cosa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":5243,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[1230,45,1223],"class_list":{"0":"post-45484","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-barano-dischia","7":"geo-campania","8":"geo-napoli"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45484"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5243"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=45484"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45484\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=45484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=45484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=45484"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=45484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}