{"id":45284,"date":"2017-12-27T02:40:46","date_gmt":"2017-12-27T02:40:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_a_forio_limitato_diritto_di_cronaca_in_consiglio_comunale\/"},"modified":"2017-12-27T02:40:46","modified_gmt":"2017-12-27T02:40:46","slug":"video_a_forio_limitato_diritto_di_cronaca_in_consiglio_comunale","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_a_forio_limitato_diritto_di_cronaca_in_consiglio_comunale\/","title":{"rendered":"A FORIO LIMITATO DIRITTO DI CRONACA IN CONSIGLIO COMUNALE"},"content":{"rendered":"<p>A FORIO APPROVATA LA DELIBERA CHE CONDIZIONA E LIMITA VERGOGNOSAMENTE IL DIRITTO COSTITUZIONALE DI INFORMAZIONE E DI DIFFUSIONE DELL\u2019ATTIVITA\u2019 DEL GRUPPO CONSILIARE DEL P.C.I.M-L., RAPPRESENTATO DAL CONSIGLIERE COMUNALE DOMENICO SAVIO, CHE ATTACCA L\u2019AMMISTRAZIONE DI DEL DEO: \u201cDIFENDEREMO CON ESTREMA FERMEZZA IL DIRITTO COSTITUZIONALE DELLA LIBERT\u00c0 DI STAMPA E DI INFORMAZIONE\u201d<\/p>\n<p>Contro la delibera anticostituzionale hanno votato Vito Iacono e Stani Verde, mentre Domenico Savio ha abbandonato l\u2019aula per protesta. Tutti i consiglieri di maggioranza hanno votato a favore tranne la consigliera Grazia Parpinel che si \u00e8 astenuta. A dimostrazione che la delibera tenta di imbavagliare il diritto di cronaca del gruppo Consiliare del PCI-ML, appena \u00e8 stata approvata il sindaco, essendo stata votata anche l\u2019immediata esecutivit\u00e0, si chiedeva se fosse il caso di fare allontanare subito dall\u2019aula le nostre telecamere. E mentre Domenico Savio urlava \u201ccacciatelo pure fuori a Gennaro Savio\u201d, le telecamere del gruppo consiliare del PCIM-L continuavano ad essere accese e a svolgere il proprio ruolo nel rispetto dei principi di libert\u00e0 e democrazia garantiti dalla Costituzione. Da sottolineare come il regolamento del Comune di Sennori in Provincia di Sassari dia lezione di democrazia all\u2019amministrazione Del Deo in quanto, in linea con le disposizioni dell\u2019art. 21 della Costituzione, dedica un apposito capitolo al diritto di esercizio del diritto di cronaca.<\/p>\n<p>di Gennaro Savio*<\/p>\n<p>L\u2019amministrazione comunale di Forio guidata dal sindaco Francesco Del Deo che sar\u00e0 ricordata dalle future generazioni per essere stata, politicamente parlando, una delle peggiori ed autoritarie compagini amministrative della storia repubblicana del nostro paese, nella seduta di consiglio comunale tenutasi gioved\u00ec 21 dicembre 2017 ha scritto una delle pagine politiche pi\u00f9 tristi ed inaccettabili per un paese, come l\u2019Italia, che si definisce civile e democratico. Infatti con i soli voti dei consiglieri di maggioranza e ad eccezione di Grazia Parpinell che astenendosi non si \u00e8 resa complice di una scelta che riteniamo palesemente anticostituzionale, l\u2019amministrazione Del Deo, che in cinque anni di malgoverno ha ridotto Forio ostaggio di abbandono e degrado sociale, ha approvato una delibera con cui, in contrasto con l\u2019art. 21 della Costituzione, con il Codice deontologico dell\u2019Ordine Nazionale dei Giornalisti e con deliberati del genere di tanti altri Comuni italiani, si limitano il diritto costituzionale di stampa e quello di cronaca. Infatti mentre l\u2019articolo 21 della Carta costituzionale recita testualmente: \u00ab Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non pu\u00f2 essere soggetta ad autorizzazioni o censure\u201d, nel regolamento comunale anzich\u00e9 una semplice comunicazione, si chiede  ai giornalisti iscritti all\u2019ordine di presentare apposita autorizzazione a poter effettuare le riprese video. Ma non \u00e8 tutto. Infatti si dettano anche le condizioni per la diffusione delle immagini che cos\u00ec come specificato preclude persino ad utilizzare stralci di intervento nei servizi giornalistici che, paradossalmente, per questo motivo non si potrebbero nemmeno realizzare visto che si \u00e8 vincolati \u201ca pubblicare le registrazioni integralmente non dividendole in pi\u00f9 segmenti\u2026\u201d, cos\u00ec come si legge nel testo deliberato. Ma c\u2019\u00e8 un passaggio, in questa delibera, che ci inquieta e non poco. Ed \u00e8 quello in cui c\u2019\u00e8 scritto: \u201ci soggetti autorizzati alle riprese audiovisive si impegnamo\u2026.. a non esprimere opinioni e commenti durante la ripresa\u2026\u2026..n\u00e9 aventi finalit\u00e0 politiche\u2026.\u201d. Cosa significa tutto questo, che semmai il rappresentante dell\u2019ufficio stampa di un gruppo consiliare non pu\u00f2 commentare i lavori del civico consesso in base alla propria visione e cultura politica? E cosa facciamo, mandiamo a farsi friggere la libert\u00e0 di pensiero e di opinione garantita dalla Costituzione a tutti i cittadini italiani? Ma stiamo scherzando? A confermare la fondatezza della nostra posizione, abbiamo preso ad esempio la parte del regolamento delle riprese audiovisive approvato nel Comune di Sennori, in Provincia di Sassari. Ebbene uno dei capitoli del regolamento \u00e8 dedicato proprio all\u2019esercizio del diritto di cronaca.  Ecco cosa tra l\u2019altro stabilisce: \u201c1) La diffusione delle audio\/immagini delle sedute consiliari da parte della radio\/televisione, a scopi giornalistici, deve ritenersi in generale consentita, anche senza il consenso degli interessati, sulla base di quanto disposto dagli artt. 136 e ss D.Lgs 196\/2003 e dal codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell\u2019esercizio del diritto di cronaca giornalistica ai quali il presente regolamento opera espresso rinvio. 2) Senza arrecare disturbo, non \u00e8 precluso ai giornalisti esprimere eventuali opinioni o commenti durante le riprese televisive, rappresentando anche tale facolt\u00e0 una modalit\u00e0 di espressione del diritto di libert\u00e0 di manifestazione del pensiero tutelato dall\u2019art. 21 della costituzione italiana e dall\u2019art. 6, comma 3,del codice deontologico di cui al comma precedente\u201d. In ogni caso, sembra chiaro che la delibera approvata dalla maggioranza consiliare di Francesco Del Deo rappresenti l\u2019ennesimo tentativo di condizionare il lavoro di informazione dell\u2019attivit\u00e0 istituzionale del gruppo consiliare del P.C.I.M-L., costituito dal Consigliere comunale di opposizione Domenico Savio. E a dimostrazione che la delibera tenta di imbavagliare il diritto di cronaca del gruppo Consiliare del PCI-ML, appena \u00e8 stata approvata il sindaco, essendo stata votata anche l\u2019immediata esecutivit\u00e0, si chiedeva se fosse il caso di fare allontanare subito dall\u2019aula le nostre telecamere. E mentre Domenico Savio urlava \u201cfatelo pure cacciare fuori a Gennaro Savio\u201d, le telecamere del gruppo consiliare del PCIM-L continuavano ad essere accese e a svolgere il proprio ruolo nel rispetto dei principi di libert\u00e0 e democrazia garantiti dalla Costituzione. Guardare ed ascoltare le immagini che abbiamo registrato in Consiglio e abbiamo diffuso in rete per credere a quanto stiamo dicendo. Nel suo intervento Domenico Savio, oltre a definire la delibera \u201cuna grave offesa alla tradizione storica e alla cultura democratica, progressista e antifascista del popolo di Forio\u201d, ha duramente attaccato Del Deo e i rappresentanti della maggioranza concludendo cos\u00ec il suo intervento: \u201cDifenderemo con estrema fermezza il diritto costituzionale della libert\u00e0 di stampa e di informazione. Non permetteremo a nessuno che tale diritto, frutto della lotta antifascista, della Resistenza partigiana e della guerra di Liberazione venga calpestato. Nessuno riuscir\u00e0 mai a limitare la nostra attivit\u00e0 politica, sociale e di informazione e nessuno potr\u00e0 vietarmi di essere ripreso, di poter registrare e diffondere i miei interventi anche in diretta streaming\u201d. Il consigliere di opposizione Vito Iacono nel suo intervento ha detto che la delibera sembra impostata per dare la possibilit\u00e0 ai consiglieri comunali di poter avere uno strumento per querelare un cittadino. \u201cNon sono state mai fatte riprese di nascosto. Qui siamo alla veramente follia \u2013 ha dichiarato Vito Iacono &#8211; poich\u00e9 ritengo che questa delibera cos\u00ec com\u2019\u00e8 strutturata sia un\u2019offesa alle priorit\u00e0 del paese, alle sensibilit\u00e0 dei cittadini e sembrerebbe che sia solo funzionale a dotare i consiglieri comunali di uno strumento che li mette nella condizione di querelare un cittadino o un giornalista, ovviamente io voter\u00f2 con grande orgoglio e con grande determinazione contro questo regolamento. Invito il proponente a ritirarlo e invito il consiglio comunale a dare mandato alla commissione competente di intervenire unitamente alla revisione del regolamento dei lavori del Consiglio comunale\u201d. Molto duro anche l\u2019intervento di Stani Verde il quale nel riconoscere l\u2019importanza del ruolo mediatico avuto sino ad oggi dalle telecamere del gruppo consiliare del PCIM-L, ha definito la delibera una schifezza assoluta che non meriterebbe neppure di essere commentata. \u201cPer ragioni di opportunit\u00e0 \u2013 ha affermato Stani Verde &#8211; questa delibera non doveva essere portata in questo  Consiglio comunale perch\u00e9 in questo momento ci sono ben altre priorit\u00e0. Grazie alle riprese di diversi cittadini e, soprattutto, del giornalista Gennaro Savio, sono in molti a poter seguire i lavori del Consiglio comunale da casa o dal lavoro. E questo \u00e8 molto importante perch\u00e9 il cittadino viene reso edotto di quello che avviene non solo in Consiglio comunale ma  anche nel nostro paese. Ringrazio veramente di cuore Gennaro per il lavoro che svolge perch\u00e9 oggi noi grazie al lavoro che svolge Gennaro Savio riusciamo a raggiungere quante pi\u00f9 persone possibile che vengono a sapere di quanto succede e di quante cose inutili vengono portate in questo Consiglio comunale. A volte vi lamentate che i consiglieri di opposizione si dilungano negli interventi e dite che questa \u00e8 una perdita di tempo per il Consiglio comunale e poi ci troviamo una delibera come questa che per me \u00e8 una schifezza assoluta e che non meriterebbe neanche di essere commentata\u201d.<br \/>\n*Servizio giornalistico realizzato in nome e per conto del Gruppo consiliare del PCIM-L  a Forio<\/p>\n","protected":false},"author":5243,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[45,1255,1223],"class_list":{"0":"post-45284","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-campania","7":"geo-forio","8":"geo-napoli"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45284"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5243"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=45284"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/45284\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=45284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=45284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=45284"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=45284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}