{"id":39157,"date":"2016-07-25T10:37:30","date_gmt":"2016-07-25T10:37:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_polizia_operazione_hackinitaly_in_collaborazione_con_l_fbi\/"},"modified":"2016-07-25T10:37:30","modified_gmt":"2016-07-25T10:37:30","slug":"video_polizia_operazione_hackinitaly_in_collaborazione_con_l_fbi","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_polizia_operazione_hackinitaly_in_collaborazione_con_l_fbi\/","title":{"rendered":"Polizia, operazione HACKINITALY in collaborazione con l&#8217;FBI"},"content":{"rendered":"<p>Una articolata attivit\u00e0 di indagine, condotta in cooperazione tra gli investigatori del Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche &#8211; CNAIPIC del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e gli investigatori statunitensi del Federal Bureau of Investigation (F.B.I.), ha portato all\u00b4arresto di una persona ed alla denuncia di altre 5, in quanto responsabili di una complessa attivit\u00e0 criminale finalizzata all\u00b4accesso abusivo a sistema informatico, creazione di Botnet  ed alla frode ai danni di aziende pubblicitarie operanti sulla rete internet.<br \/>\nL\u00b4attivit\u00e0 \u00e8 originata da uno studio condotto da alcuni ricercatori statunitensi dell\u00b4Internet Storm Center (ISC)  che avevano individuato delle botnet costituite da dispositivi NAS , ubicati tra l\u00b4Europa e gli Stati Uniti, compromessi grazie ad una vulnerabilit\u00e0 del sistema operativo su essi installato.<br \/>\nGli accertamenti successivi, esperiti dal CNAIPIC del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Federal Bureau of Investigation (F.B.I.) statunitense, portavano alla identificazione di sei cittadini italiani, resisi responsabili della compromissione di oltre 120mila dispositivi NAS, tramite i quali era stata creata una Botnet dedicata alla realizzazione di frodi informatiche in danno di societ\u00e0 operanti nel campo della pubblicit\u00e0 online.<br \/>\nI ruoli all\u00b4interno del gruppo erano diversi: due fratelli romani 30\/enni, entrambi tecnici, collaboratori di un sito di scommesse online, avevano messo su lo schema attraverso il quale la frode si perfezionava. Gli altri consentivano la monetizzazione attraverso i propri codici fiscali, documentando falsamente l\u00b4avvenuta prestazione professionale, per importi sempre inferiori ai 5.000 Euro, oltre i quali la normativa prevede il possesso di una partita IVA.<\/p>\n<p>L\u00b4attivit\u00e0 di stretta collaborazione tra gli uffici italiani e statunitensi ha permesso quindi di individuare il server che aveva ospitato i server di amministrazione (i cosiddetti Command &#038; Control) di botnet IRC gestiti dal G.F., nonch\u00e9 le mail a lui intestate utilizzate per la commissione materiale dei reati (registrazione presso societ\u00e0 fornitrici di servizi informatici, scambio di email con i siti fornitori di banner pubblicitari).<br \/>\nE proprio l\u00b4attivit\u00e0 svolta sul traffico presente sulle mail intestate a quest\u00b4ultimo ha fatto emergere gli elementi a carico degli altri indagati: comunicazioni, pagamenti e documentazione fiscale che certificavano le fatturazioni da parte delle aziende pubblicitarie frodate.<br \/>\nNei confronti di tutti, il Sost. Proc. Eugenio Albamonte della Procura della Repubblica di Roma, titolare delle indagini, emetteva decreti di perquisizioni eseguiti a Roma e provincia, Reggio Calabria e Venezia con l\u00b4ausilio del personale dei Compartimenti di quei capoluoghi. Uno dei due fratelli, la vera mente del gruppo, veniva tratto in arresto ad Amsterdam mentre si trovava momentaneamente domiciliato in Olanda.<br \/>\nL\u00b4arresto \u00e8 stato effettuato dall\u00b4FBI, in collaborazione con la Polizia Olandese.<br \/>\nLe prime analisi eseguite sul materiale rinvenuto in sede di perquisizione presso le abitazioni degli indagati, poi, hanno confermato un rilevante numero di richieste verso i domini riconducibili a societ\u00e0, italiane e straniere, che si occupano di annunci pubblicitari online ed offrono ai proprietari di siti Internet che accettano di inserivi banner pubblicitari, la possibilit\u00e0 di guadagnare denaro in base a quante volte questi banner vengono cliccati dai visitatori del sito (la cosiddetta modalit\u00e0 pay per click).<br \/>\nLo scopo era pertanto quello di far arrivare sul sito della societ\u00e0 pubblicitaria molto traffico proveniente dai siti internet creati &#8220;ad hoc&#8221; dal gruppo criminale, al fine di ottenere il pagamento di un servizio in realt\u00e0 non erogato.<br \/>\nTale traffico infatti simula quello che sarebbe normalmente originato dai normali visitatori che cliccano sui banner pubblicitari utilizzando un browser, ed ha come conseguenza il pagamento per dei click in realt\u00e0 mai avvenuti.<br \/>\nLa frode messa su dal gruppo era veramente redditizia: le somme sinora accertate superano i 300mila Euro nel corso degli ultimi 5 anni.<\/p>\n","protected":false},"author":4731,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[2254],"class_list":{"0":"post-39157","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-roma"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/39157"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/4731"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=39157"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/39157\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=39157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=39157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=39157"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=39157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}