{"id":39030,"date":"2016-10-25T12:28:38","date_gmt":"2016-10-25T12:28:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_fermata_organizzazione_dedita_a_produzione_pedopornografica\/"},"modified":"2016-10-25T12:28:38","modified_gmt":"2016-10-25T12:28:38","slug":"video_fermata_organizzazione_dedita_a_produzione_pedopornografica","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_fermata_organizzazione_dedita_a_produzione_pedopornografica\/","title":{"rendered":"Fermata organizzazione dedita a produzione pedopornografica"},"content":{"rendered":"<p>La produzione e lo scambio di immagini e filmati di abuso sessuale di minori era il vincolo segreto che collegava gli appartenenti ad un\u2019organizzazione criminale dedita alla produzione e divulgazione di materiale pedopornografico, in grado di pianificare le condotte dei propri aderenti secondo regole rigide e dettagliate, imponendo procedure di affiliazione, l\u2019obbligatorio e costante apporto di sempre nuovo materiale illecito e sanzioni fino all\u2019espulsione dal sodalizio per i trasgressori scoperti anche attraverso l\u2019attivit\u00e0 di informatori e sentinelle.<br \/>\nLa scalata ai vertici dell\u2019organizzazione, strutturata in livelli gerarchici, era l\u2019aspirazione ambita dai fedelissimi per conquistare posizioni di spicco, ma soprattutto il potere di entrare direttamente nei luoghi dell\u2019abuso di piccole vittime.<br \/>\nLa nuova sfida investigativa ha visto quindi impegnata per oltre tre anni la Polizia Postale italiana, che sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma \u00e8 riuscita a mettere a segno questa importantissima operazione che smantella di fatto una vastissima organizzazione internazionale operante nel web, direttamente facente capo al  noto pedofilo australiano Shannon McCoole, arrestato nel 2014 insieme ai suoi vice capi di nazionalit\u00e0 olandese e danese, a seguito di una collaborazione con numerose Forze di Polizia di altrettanti Paesi Europei, sotto la direzione dell\u2019FBI statunitense e della Polizia australiana del Queensland.<\/p>\n<p>E proprio lo sviluppo dei dati d\u2019intelligence derivanti da quella prima fase operativa, e la continua esplorazione in sottocopertura della comunit\u00e0 virtuale, ha consentito agli investigatori del C.N.C.P.O. del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di acquisire elementi inequivocabili di responsabilit\u00e0 nei confronti degli odierni arrestati, e di fornire alla D.D.A. di Roma tutti gli elementi della struttura associativa del gruppo, che per la prima volta nel nostro Paese, \u00e8 stato riconosciuto come associazione per delinquere transnazionale finalizzata alla commissione dei reati di abuso sessuale, produzione e divulgazione di materiale pedopornografico, in applicazione dell\u2019art. 416 ultimo comma introdotto con la legge  n.172 del 2012 in recepimento della Convenzione di Lanzarote.<br \/>\nSono 7 le custodie cautelari in carcere eseguite oggi dalla Postale nei confronti di soggetti implicati a vario titolo nell\u2019associazione: un commerciante cinquantenne, responsabile di abusi sessuali nei confronti di tre bambini tra i 4 e gli 8 anni, divenuto produttore e conseguentemente entrato nei vertici decisionali della comunit\u00e0 virtuale; un quarantenne, impiegato, divenuto produttore attraverso numerose pratiche di adescamento di minori online ed inquadrato tra i VIP per l\u2019ingente apporto di materiale; un grafico quarantaquattrenne, un imprenditore cinquantaduenne, un disoccupato ventottenne, un impiegato quarantatreenne, un militare statunitense quarantenne, tutti affiliati a pieno titolo da lungo tempo.<br \/>\nImpressionante il volume delle comunicazioni telematiche intercorse all\u2019interno dell\u2019ampia comunit\u00e0, che nell\u2019arco degli ultimi tre anni ha registrato la partecipazione, sia pur a vario titolo, di circa 45.000 affiliati provenienti dai 5 continenti: circa 420.000 i post organizzati in oltre 100.000 discussioni di tematiche pedofile, per un totale di 400.000 link utili al reperimento del materiale illegale.<br \/>\nLe indagini, che hanno rivelato sin dagli esordi il carattere transnazionale dei delitti commissionati all\u2019interno della comunit\u00e0 virtuale pedofila, si sono avvalse del costante supporto dell\u2019European Cybercrime Center di Europol (EC3), che ha curato l\u2019attivazione in tempo reale dei canali di cooperazione di Polizia finalizzati al coordinamento di tutte le fasi della investigazione, sino a quelle operative che hanno portato allo smantellamento dei vertici della community.<\/p>\n<p>Ad Europol gli investigatori italiani hanno inoltre fornito numerose tracce, utili per l\u2019identificazione di alcune decine di minori vittime di abusi e di adescamenti.<br \/>\nCostante \u00e8 stata, poi, l\u2019interazione con le Autorit\u00e0 australiane e statunitensi dell\u2019FBI, le cui investigazioni avevano condotto all\u2019arresto dei capi della comunit\u00e0: grazie ad essa si \u00e8 addivenuti alla creazione di pacchetti di intelligence condivisi con altri Paesi, per l\u2019attivazione di altri filoni di indagine nei confronti dei rispettivi cittadini frequentatori della comunit\u00e0 pedofila in questione.<br \/>\nL\u2019odierna operazione rappresenta indubbiamente un importante passo in avanti nel contrasto alle comunit\u00e0 pedofile nel web, sempre pi\u00f9 favorite dall\u2019anonimato delle Reti Darknet, i circuiti pi\u00f9 sommersi di Internet, e strutturate non pi\u00f9 in maniera occasionale bens\u00ec durevole, in nome della reputazione e dell\u2019identit\u00e0 di appartenenza alla stessa associazione volta ad assicurare ai sodali  l\u2019accessibilit\u00e0 al materiale pedopornografico frutto delle rispettive attivit\u00e0 criminose, al riparo dalle consuete tecniche investigative.<\/p>\n","protected":false},"author":4731,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[2254],"class_list":{"0":"post-39030","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-roma"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/39030"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/4731"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=39030"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/39030\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=39030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=39030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=39030"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=39030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}