{"id":147481,"date":"2017-02-13T15:38:03","date_gmt":"2017-02-13T15:38:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_operazione_agrumi_d_oro_giro_fatture_false_oltre_67_milioni\/"},"modified":"2017-02-13T15:38:03","modified_gmt":"2017-02-13T15:38:03","slug":"video_operazione_agrumi_d_oro_giro_fatture_false_oltre_67_milioni","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_operazione_agrumi_d_oro_giro_fatture_false_oltre_67_milioni\/","title":{"rendered":"Operazione Agrumi d&#8217;oro Giro fatture false. Oltre 67 milioni"},"content":{"rendered":"<p>I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Messina hanno concluso, nei giorni scorsi, l\u2019operazione \u201cAgrumi d\u2019oro\u201d che ha permesso di scoprire un complesso sistema di frode ai danni dell\u2019Unione Europea messo in atto utilizzando un consorzio di Capo d\u2019Orlando (Me), operante nel settore della lavorazione della frutta.<\/p>\n<p>In particolare, le Fiamme Gialle, attraverso accurate indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Patti, hanno ricostruito un vorticoso giro di fatture ritenute false, quantificato in oltre sessantasette milioni di euro, per il periodo che va dal 2011 al 2015, fondato sulla compravendita di prodotti agricoli, quali limoni, che, in realta\u0300, non sarebbero mai stati ne\u0301 prodotti ne\u0301 acquistati.<\/p>\n<p>Le fatture considerate fittizie venivano emesse in maniera \u201ccircolare\u201d tra il predetto consorzio e altri due analoghi enti, anch\u2019essi con sede nella citta\u0300 orlandina e facenti capo al medesimo gruppo societario, col preciso obiettivo di far lievitare, solo sulla carta, il volume della produzione di agrumi del consorzio al fine di consentire a quest\u2019ultimo di acquisire le caratteristiche richieste dalla normativa vigente per poter accedere agli aiuti economici europei in agricoltura.<\/p>\n<p>La minuziosa attivita\u0300 investigativa dei finanzieri avrebbe, inoltre, permesso di accertare che le estese superfici dichiarate come coltivate ad agrumeto per ottenere i contributi e riconducibili al primo consorzio sarebbero sensibilmente inferiori al reale, circa il 62% in meno. Peraltro, alcuni di questi terreni sarebbero risultati addirittura incolti o destinati a usi diversi da quelli agricoli. In aggiunta, gran parte degli agricoltori che il consorzio dichiarava come propri associati avrebbe negato l\u2019esistenza con esso di rapporti di qualsiasi tipo.<\/p>\n<p>Nel corso dei minuziosi controlli sarebbe emerso, inoltre, che alcuni macchinari per smistare i prodotti utili per la successiva commercializzazione ed in uso ai tre consorzi non erano mai entrati in funzione, sin dalla data del loro acquisto. Analogamente, le celle frigorifere sono<\/p>\n<p>risultate costantemente vuote durante l\u2019intero periodo di effettuazione delle operazioni di verifica svolte nei confronti dei consorzi U.P.E.A. e P.A.C.<\/p>\n<p>Infine, e\u0300 stato individuato un ulteriore sistema illecito utilizzato per cercare di lucrare indebitamente i contributi pubblici, pari in totale a due milioni e mezzo di euro. Nel dettaglio, tra la documentazione prodotta per certificare alcune spese poi rimborsate con i finanziamenti europei sono stati rinvenuti numerosi assegni bancari, che invece gli investigatori ritengono abilmente falsificati.<\/p>\n<p>Tale analitica ricostruzione e\u0300 stata resa possibile grazie all\u2019analisi incrociata tra la documentazione esibita presso gli uffici competenti per ottenere i contributi comunitari, attestante i pagamenti e l\u2019insieme delle movimentazioni bancarie e contabili della societa\u0300.<\/p>\n<p>I militari del Nucleo di polizia tributaria hanno, complessivamente, denunciato alla Procura della Repubblica di Patti cinque persone in concorso, per le ipotesi di truffa aggravata ai danni dello Stato, reato che prevede la reclusione fino a sei anni e per le violazioni penali tributarie previste dagli artt. 2 e 8 del d. lgs. 74\/2000, per emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, segnalando, altresi\u0300, la responsabilita\u0300 amministrativa del consorzio, ai sensi del d. lgs. n. 231 del 2001.<\/p>\n<p>Sulla base di tali elementi la Procura della Repubblica di Patti, ha chiesto e ottenuto dal G.I.P. del Tribunale di Patti, il sequestro preventivo per equivalente dei beni mobili e immobili di proprieta\u0300 del consorzio Agridea e del suo rappresentante legale, G.S., residente a Capo d\u2019Orlando, di anni 50, fino al controvalore dei contributi illegalmente percepiti, pari a circa un milione e novecentomila euro. La misura, eseguita dalle Fiamme Gialle nei giorni scorsi, ha riguardato disponibilita\u0300 bancarie, partecipazioni azionarie e automezzi.<\/p>\n<p>Particolarmente importante la circostanza che le indagini hanno impedito che il consorzio indagato ottenesse un\u2019ulteriore quota di finanziamento pari a seicentomila euro, in quanto l\u2019intervento dei finanzieri ha consentito di bloccare i fondi per tempo, prima della loro erogazione.<\/p>\n<p>L\u2019operazione di servizio conferma il costante impegno della Guardia di Finanza quale organo di polizia economico-finanziaria a tutela della spesa pubblica nazionale ed europea, nonche\u0301 la capacita\u0300 di svolgere investigazioni in maniera trasversale e contestuale nei diversi settori di competenza istituzionale.<\/p>\n","protected":false},"author":16996,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[6624,57],"class_list":{"0":"post-147481","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-messina","7":"geo-sicilia"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/147481"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/16996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=147481"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/147481\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=147481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=147481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=147481"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=147481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}