{"id":147226,"date":"2017-03-08T14:32:22","date_gmt":"2017-03-08T14:32:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_sgominata_banda_nel_cuneese_dedita_al_traffico_di_cuccioli\/"},"modified":"2017-03-08T14:32:22","modified_gmt":"2017-03-08T14:32:22","slug":"video_sgominata_banda_nel_cuneese_dedita_al_traffico_di_cuccioli","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_sgominata_banda_nel_cuneese_dedita_al_traffico_di_cuccioli\/","title":{"rendered":"Sgominata banda nel cuneese dedita al traffico di cuccioli"},"content":{"rendered":"<p>Traffico di cuccioli: nel cuneese sgominata una banda dedita al traffico illegale.<br \/>\nIl Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale (N.I.P.A.F.) del Comando Gruppo Carabinieri Forestale di Cuneo, sotto la direzione del Procuratore Capo di Cuneo dott.ssa Francesca NANNI, rende nota una recente attivit\u00e0 di contrasto ad una associazione per delinquere articolata in pi\u00f9 regioni italiane e dedita al lucroso business della vendita di cani illegalmente introdotti dall\u2019est europeo.<br \/>\nIl fenomeno del traffico internazionale di cuccioli risulta alquanto fiorente in via generale a causa dei lauti guadagni ottenibili ed ai rischi relativamente contenuti per gli autori cui sovente le forze di polizia possono unicamente contestare singoli eventi criminosi e pi\u00f9 difficilmente il reato associativo o il reiterato traffico illecito.<\/p>\n<p>Nello specifico i cuccioli venivano ordinati ad un trafficante goriziano titolare di un allevamento in Ungheria ed in contatto con \u201cpseudo fornitori\u201d in Grecia, Spagna, Polonia ed altri paesi europei. Le bestiole venivano nascoste nei bagagliai delle auto per affrontare lunghi ed estenuanti viaggi, privi delle documentazioni di accompagnamento e dei trattamenti sanitari e vaccinali prescritti dalle norme comunitarie  e nazionali. \u00c8 altres\u00ec da verificare la tratta via mare per il trasferimento di alcune partite di cuccioli.<br \/>\nGli animali sarebbero stati sistematicamente sottratti alle cure parentali in tenerissima et\u00e0, ovvero al di sotto delle 12 settimane previste dai regolamenti e cos\u00ec accadeva spesso che gli animali, gi\u00e0 debilitati dai trasferimenti, si ammalassero. Le indagini infatti hanno preso il via  a partire dalle denunce di alcuni acquirenti finali che dopo l\u2019acquisto lamentavano cattive condizioni di salute dei cani.<\/p>\n<p>Questi ultimi, delle pi\u00f9 svariate razze, una volta giunti sul suolo nazionale, sarebbero stati immunizzati con vaccinazioni \u201cfai da te\u201d grazie alla compiacenza di medici veterinari. L\u2019\u201ditalianizzazione\u201d dei cani veniva completata fornendo falsi libretti sanitari ed inoculando i microchip identificativi come se fossero nati direttamente in Italia.<br \/>\nGli ignari acquirenti erano attirati sul web dai prezzi concorrenziali per animali di razza e con l\u2019assicurazione che i cuccioli fossero nati presso allevamenti italiani e da genitori certi. Tutto ci\u00f2 evidentemente non corrispondeva al vero. Venivano dunque forniti ai compratori falsi nomi di riferimento, false fotografie dei cani, false partite iva, talora false indicazioni sulla razza e utenze telefoniche intestate a terzi, senza il consenso dei medesimi ed al fine di essere pi\u00f9 difficilmente individuabili.<\/p>\n<p>Piccola truffa nella truffa: i venditori facevano sempre credere agli acquirenti di essere lontani da loro anche quando non lo erano in modo da poter ricusare ogni richiesta di visita preliminare alla vendita e per poter chiedere loro le spese di trasporto fino al domicilio o al luogo concordato. La frode in commercio infatti figura tra le ipotesi di reato individuate dagli inquirenti.<br \/>\nLe altre imputazioni di reato ipotizzate dalla Procura sono: associazione per delinquere dedita al traffico internazionale clandestino di cuccioli; il pi\u00f9 recente reato di auto riciclaggio, per la prima volta ipotizzato per questo genere di attivit\u00e0 delittuose, considerato l\u2019impiego in attivit\u00e0 economiche di beni provenienti da altro delitto opportunamente occultato; abusivo esercizio della  professione medico-veterinaria; sostituzione di persona, posta in essere da alcuni indagati per sfuggire ai controlli; svariati falsi per \u201caggiustare\u201d le documentazioni di accompagnamento. Una ventina gli indagati, molti con precedenti penali specifici, indagini ancora in atto per delineare l\u2019organigramma dell\u2019organizzazione ed il ruolo di alcuni soggetti. Dall\u2019acquisto clandestino di animali dall\u2019estero a basso costo consegue lo sfalsamento del mercato ed una concorrenza sleale agli operatori commerciali in regola tanto che le prime stime riporterebbero un guadagno illecito per l\u2019organizzazione intorno ai 20.000\u20ac al mese, ovviamente del tutto ignoti al fisco.<\/p>\n<p>Gli accertamenti sono cominciati all\u2019incirca un anno fa ma \u00e8 con le intercettazioni telefoniche ed ambientali disposte a partire dal mese di novembre 2016 che si \u00e8 dato il maggiore impulso all\u2019attivit\u00e0 investigativa. I necessari riscontri sono stati poi reperiti nel corso delle recenti perquisizioni e sequestri eseguiti, su delega del Procuratore Capo Francesca NANNI, in 12 province italiane (Bologna, Como, Cuneo, Gorizia, Lecce, Padova, Perugia, Pisa, Pistoia, Ravenna, Torino e Venezia) presso 21 obiettivi fra private abitazioni, allevamenti, negozi animali e cliniche veterinarie. Per l\u2019attuazione sono stati coinvolti, oltre al personale del Nucleo investigativo di Polizia Ambientale (N.I.P.A.F.) di Cuneo, i Carabinieri Forestali delle province interessate, del Nucleo investigativo centrale per i reati in danno agli animali (N.I.R.D.A.) e, per la provincia di Gorizia, anche da personale della sezione di Polizia Giudiziaria dell\u2019Arma dei Carabinieri.<\/p>\n","protected":false},"author":16996,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[5007,54],"class_list":{"0":"post-147226","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-cuneo","7":"geo-piemonte"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/147226"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/16996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=147226"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/147226\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=147226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=147226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=147226"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=147226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}