{"id":146819,"date":"2017-04-24T19:27:42","date_gmt":"2017-04-24T19:27:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_terrorismo_internazionale_i_cc_del_ros_di_torino\/"},"modified":"2017-04-24T19:27:42","modified_gmt":"2017-04-24T19:27:42","slug":"video_terrorismo_internazionale_i_cc_del_ros_di_torino","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_terrorismo_internazionale_i_cc_del_ros_di_torino\/","title":{"rendered":"Terrorismo Internazionale. I  CC del ROS di Torino"},"content":{"rendered":"<p>Possibile Terrorismo Islamico &#8211; Il comunicato del Tribunale di Torino<\/p>\n<p>Eseguita ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di EL AOUAL Mouner di 29 anni, indagato per reati con finalit\u00e0 di terrorismo internazionale<\/p>\n<p>Nel corso del pomeriggio odierno, i Carabinieri del R.O.S. hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Torino nei confronti del cittadino marocchino EL AOUAL Mouner di 29 anni, ritenuto gravemente indiziato dei reati di associazione finalizzata al terrorismo internazionale e di istigazione a delinquere ed apologia di reato aggravati.<\/p>\n<p>Il provvedimento scaturisce dagli elementi raccolti nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 condotte dal ROS dei Carabinieri nell\u2019ambito di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica torinese.<\/p>\n<p>Nel contesto delle attivit\u00e0 di prevenzione e contrasto del fenomeno dei cosiddetti  \u201cforeign fighters\u201d e \u201clone wolves\u201d, nel mese di settembre 2016 era stato individuato un internauta residente in Italia che, utilizzando il nickname \u201cSalah Deen\u201d sul social network Facebook, aveva condiviso immagini di propaganda jihadista di difficile reperibilit\u00e0, elemento che indicava il potenziale inserimento dell\u2019utente nell\u2019organizzazione terroristica ISIS.<\/p>\n<p>Contestualmente alle attivit\u00e0 dirette all\u2019identificazione dell\u2019utente \u201cSalah Deen\u201d, nell\u2019ambito della cooperazione internazionale di polizia, il Federal Bureau of Investigation (F.B.I.) statunitense aveva riferito alcune informazioni a proposito di un soggetto attivo in una chat room sul social network Zello con il nickname \u201cibn dawla7\u201d (\u201cfiglio dello Stato\u201d inteso Stato Islamico). In particolare, come sarebbe meglio emerso in seguito, lo stesso era tra gli amministratori di un canale chat tematico denominato \u201cLo Stato del Califfato Islamico\u201d e, localizzato in Italia, aveva esternato la volont\u00e0 di pianificare un attentato terroristico nel nostro Paese ed era alla ricerca di altri sodali per la sua realizzazione.<\/p>\n<p>Lo sviluppo delle informazioni complessivamente cos\u00ec raccolte aveva quindi permesso di localizzare l\u2019indagato presso il capoluogo piemontese e di avviare un\u2019intensa attivit\u00e0 indagine, inizialmente coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma. Successivamente, il relativo fascicolo processuale era stato trasmesso per competenza territoriale alla Procura della Repubblica di Torino.<\/p>\n<p>Il marocchino, immigrato irregolare in Italia dall\u2019anno 2008, era riuscito a conquistarsi la fiducia di due italiani S.M. e F.G., madre e figlio, tanto da farsi ospitare per nove anni e da essere da loro  considerato quasi alla stregua di un figlio adottivo. Grazie a tale sistemazione di comodo ed adottando tutte le cautele suggerite nella pubblicistica diffusa dallo Stato Islamico per i mujaheddine in Europa, lo stesso si era garantito nel tempo la massima copertura, in particolare utilizzando utenze telefoniche intestate a terze persone italiane (tra cui quelle dei propri ospiti), riuscendo cos\u00ec a non destare sospetti circa le sue reali intenzioni, nemmeno nei predetti ospitanti, ancorch\u00e9 costoro ne conoscessero l\u2019orientamento ideologico di tipo radicale.<\/p>\n<p>Dalle intercettazioni anche telematiche del ROS, era poi emerso che EL AOUAL era tra gli amministratori di alcune chatroom dell\u2019applicativo \u201cZello\u201d, una delle quali denominata appunto \u201cLo Stato del Califfato Islamico\u201d, nelle quali:<\/p>\n<p>\u00b7        promuoveva l\u2019ideologia dell\u2019IS (Islamic State);<\/p>\n<p>\u00b7        affermava di essere il portavoce dell\u2019organizzazione terroristica e di aver giurato fedelt\u00e0 al suo emiro, Abu Bakr Al-Baghdadi;<br \/>\n\u00b7        divulgava le notizie dell\u2019agenzia \u201cAmaq\u201d, organo di stampa ufficiale di \u201cStato Islamico\u201d; in particolare, nel mese di febbraio si era rivolto agli altri membri del gruppo dicendo: \u201cEvviva Abu Bakr Al Baghdadi, io giuro fedelt\u00e0 a lui in tutte le situazioni. Lui \u00e8 il mio Califfo, perch\u00e8 se lo \u00e8 meritato. Io ho giurato fedelt\u00e0 a lui con tutto me stesso\u201d, fornendo cos\u00ec ulteriore conferma di aver prestato giuramento allo Stato Islamico);<br \/>\n\u00b7        diffondeva consigli indirizzati dall\u2019IS ai \u201clupi solitari\u201d e ai \u201cforeign terrorist fighters\u201d;<\/p>\n<p>\u00b7        pubblicava materiale su tecniche di combattimento, di assassinio, di depistaggio dei controlli delle forze di polizia e sui comportamenti da tenere nei Paesi occidentali per diventare \u201cinvisibili\u201d;<\/p>\n<p>\u00b7        giustificava, inneggiava e approvava gli attentati recentemente commessi in Germania, Svezia e Francia;<br \/>\n\u00b7        istigava a compiere attentati contro i \u201cmiscredenti\u201d.<\/p>\n<p>Il canale \u201cZello\u201d gi\u00e0 citato conta attualmente moltissimi sottoscrittori, che possono liberamente fare ingresso nel gruppo, fruire dei contenuti di matrice jihadista, ascoltare le notizie sullo Stato Islamico diffuse all\u2019interno del canale, partecipando al processo di radicalizzazione. I nuovi membri, per\u00f2, possono intervenire attivamente nelle conversazioni solo a seguito della pronuncia di uno specifico atto di giuramento di fedelt\u00e0, che cita testualmente: \u201cAllah benedica il Profeta Muhammad, pace e benedizione su di lui, i nostri signori Abu Bakr, Otmane, Omar,  Al\u00ec e la madre di tutti i credenti Aisha\u201d.<br \/>\nIl canale permette inoltre di accedere a materiali di propaganda, come documenti e libri, direttamente diffusi da organi del Califfato ufficiali, a ci\u00f2 preposti, come Al-Wafa\u2019 o l\u2019agenzia Aamaq, e poi condivisi.<\/p>\n<p>La rilevanza di tali documenti \u00e8 ravvisabile gi\u00e0 dai titoli degli stessi, come ad esempio: \u201cDisposizioni sull\u2019omicidio di volontari e servi del Cristianesimo\u201d, che contiene citazioni della rivista \u201cRumiyah\u201d circa l\u2019uccisione di preti cristiani o \u201cDal potere al potere\u201d, a sostegno dell\u2019IS o ancora \u201cLo stato islamico e il suo Califfato moderno\u201d.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019indagine , EL AOUAL Mouner ha pi\u00f9 volte invitato fedeli musulmani ad unirsi allo Stato Islamico, facendo di esso e delle relative azioni criminali concreta apologia, come, ad esempio, quando ha scritto: \u201c\u2026noi vogliamo Medina, Mecca, Gerusalemme, la Casa Bianca e Roma, con il permesso di Allah ma non soltanto Siria\u2026\u201d, augurandosi che gli eventuali \u201ctraditori\u201d siano messi \u201c\u2026nello spiedino del kebab\u2026\u201d e dati ai cani \u201c\u2026 dopo averli arrostiti\u2026\u201d, invitando i fratelli a fare il jihad \u201c\u2026sgozzandoli con un coltello.. bruciandoli e facendoli a pezzi e rendendo le loro vite impossibili\u2026\u201d, dando agli stessi mujaheddin consigli come ad esempio:\u201c\u2026taglia la testa del Kafir, brucialo, annegalo, colpiscilo con il coltello, fallo esplodere, fai quello che vuoi, il sangue del Kafir non \u00e8 Halal&#8230;\u201d.<br \/>\nDiversi sono infine i manuali di combattimento e di propaganda jihadista condivisi in rete e\/o visionati dall\u2019utente, grazie ai quali l\u2019IS riesce a garantirsi il forte impatto mediatico voluto, utile a reclutare i soggetti pi\u00f9 malleabili. Tra i materiali condivisi pi\u00f9 di recente anche un video nel quale viene mostrato al \u201cnuovo jihadista\u201d come uccidere i miscredenti con i coltelli, come avvicinarli e sorprenderli, nonch\u00e9 come fabbricare esplosivi rudimentali.<br \/>\nCirca l\u2019importanza del ruolo assunto dall\u2019indagato nell\u2019organizzazione dell\u2019IS, cos\u00ec si esprime il Giudice per le indagini preliminari nel provvedimento cautelare: \u201cAll&#8217;interno di un&#8217;organizzazione particolarmente frastagliata ed articolata in tutto il mondo come Daesh, spesso sostenuta da elementi singoli che non hanno veri e propri legami con l&#8217;apparato direttivo centrale, la presenza di un \u00ab promotore \u00bb qualificato (&#8220;portavoce ufficiale dello stato islamico&#8221;), responsabile della propaganda e del proselitismo ed in grado di &#8220;condividere&#8221; fonti ed informazioni ufficiali ed aggiornate, \u00e8 fondamentale e di importanza (rispetto al perseguimento dei fini dell&#8217;organizzazione terroristica) pari a quella di un &#8220;combattente&#8221;, figura peraltro dall&#8217;indagato costantemente evocata e proposta (anche per se stesso) in termini positivi ed eroici\u201d.<\/p>\n<p>Infine, nel valutare il pericolo di reiterazione del reato, lo stesso Giudice ha affermato che \u201cIn conclusione si tratta di un soggetto estremamente pericoloso, che sta attualmente svolgendo un&#8217;importante opera di proselitismo ed incitamento ad azioni violente e letali per un numero indeterminato di persone e che, per intenti e personalit\u00e0, presenta un altissimo rischio di passare direttamente all&#8217;esecuzione di tali gravi atti di violenza\u201d.<br \/>\n                                                                              Il Procuratore della Repubblica<br \/>\n                                                                                       Armando Spataro<\/p>\n","protected":false},"author":16996,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[5500,54,5347],"class_list":{"0":"post-146819","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-mombello-di-torino","7":"geo-piemonte","8":"geo-torino"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/146819"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/16996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=146819"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/146819\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=146819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=146819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=146819"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=146819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}