{"id":146492,"date":"2017-06-06T14:40:32","date_gmt":"2017-06-06T14:40:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_coi_terroristi_sul_gommone_dalla_tunisia_alla_sicilia\/"},"modified":"2017-06-06T14:40:32","modified_gmt":"2017-06-06T14:40:32","slug":"video_coi_terroristi_sul_gommone_dalla_tunisia_alla_sicilia","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_coi_terroristi_sul_gommone_dalla_tunisia_alla_sicilia\/","title":{"rendered":"Coi terroristi sul gommone, dalla Tunisia alla Sicilia"},"content":{"rendered":"<p>Smantellata associazione criminale dedita al favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina, contrabbando e riciclaggio &#8211; Dalla Tunisia gommoni veloci con terroristi a bordo<\/p>\n<p>Dall\u2019alba di questa mattina i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo, con la collaborazione dei colleghi della Compagnia della Guardia di Finanza di Marsala, stanno eseguendo in tutta Italia, al termine di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, 15 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto nei confronti di altrettanti soggetti di nazionalit\u00e0 tunisina ed italiana, appartenent i ad un\u2019associazione per delinquere transnazionale dedita al favoreggiamento dell\u2019 immigrazione clandestina e al contrabbando di tabacchi lavorati esteri.<\/p>\n<p>In corso di esecuzione anche il sequestro di 10 autovetture e di due imbarcazioni utilizzate dal sodalizio per i traffici illeciti.<\/p>\n<p>I fermi in parola sono da inquadrarsi nell\u2019 Operazione \u201cSCORPION FISH\u201d eseguita, tra il gennaio 2017 e la data odierna, dal G.I.C.O. di Palermo in sinergia con la Compagnia di Marsala.<\/p>\n<p>Il sodalizio investigato, capeggiato da pericolosi pregiudicati tunisini e con elementi italiani in posizione subordinata, \u00e8 risultato particolarmente attivo nell\u2019effettuare una serie di lucrosi traffici illeciti tra la Tunisia e le coste del trapanese.<\/p>\n<p>Grazie all\u2019utilizzo di veloci gommoni d\u2019altura condotti da esperti \u201cscafisti\u201d, capaci di percorrere il tragitto anche in meno di 4 ore, sono state trasportate in Italia persone in grado di pagare il rilevante costo della traversata e introdotte in Italia sigarette di contrabbando.<\/p>\n<p>In prossimit\u00e0 delle spiagge e delle calette di approdo \u00e8 stato fornito ai clandestini un vero e proprio servizio \u201cshuttle\u201d fino alle basi logistiche dell\u2019organizzazione, dalle quali gli immigrati \u2013 una volta rifocillati e forniti di vestiario \u2013 hanno potuto liberamente raggiungere le destinazioni desiderate.<\/p>\n<p>L\u2019organizzazione si \u00e8 mostrata pronta a svolgere la propria illegale attivit\u00e0 anche a favore di soggetti ricercati dalle autorit\u00e0 di polizia tunisine per la commissione di gravi reati o per avere possibili connessioni con formazioni di natura jihadista.<\/p>\n<p>Il sodalizio, infatti, aveva programmato (ma non ancora attuato) l\u2019illecito approdo sulle coste trapanesi, tra gli altri, di soggetti pericolosi in corso di individuazione, uno dei quali temeva, oltre che di essere arrestato dalla Polizia tunisina, anche di essere respinto dalle Autorit\u00e0 di Polizia italiane (una volta giunto nel nostro Paese) per \u201c terrorismo \u201d.<\/p>\n<p>Le indagini hanno svelato un vero e proprio sistema illecito \u201ctransnazionale\u201d, stabilmente operante tra la Tunisia e l\u2019Italia, in cui ogni membro dell\u2019organizzazione rivestiva un ruolo ben preciso occupandosi, a seconda dei casi, del reperimento delle \u201cprenotazioni\u201d dei clandestini e della raccolta degli importi dovuti per il viaggio, della movimentazione e della custodia del contante, del reperimento e dell\u2019approntamento dei natanti utilizzati, della loro conduzione nelle traversate e, infine, del primo collocamento dei clandestini e delle sigarette contrabbandate sulle coste siciliane, in luoghi nella disponibilit\u00e0 dell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>Nel corso delle investigazioni \u00e8 stato possibile ricostruire analiticamente l\u2019organizzazione e l\u2019esecuzione di 5 traversate.<\/p>\n<p>In un caso, anche grazie alla stretta cooperazione tra gli investigatori e la componente aeronavale della Guardia di Finanza (Gruppo di Esplorazione Aeromarittima di Messina e Reparto Operativo Aeronavale di Palermo), \u00e8 stato possibile monitorare in \u201cdiretta\u201d lo sbarco sulle coste trapanesi, riuscendo ad intercettare i 14 clandestini sbarcati e a sequestrare oltre un quintale di sigarette di contrabbando.<\/p>\n<p>Sono stati inoltre documentati ulteriori \u201cviaggi\u201d programmati &#8211; ma non andati a buon fine per impedimenti derivanti da concomitanti e ordinarie attivit\u00e0 di controllo del territorio e in mare svolte dal Corpo &#8211; che, se ultimati, avrebbero portato nelle cass e dell\u2019associazione criminale oltre 100.000 euro di guadagni.<\/p>\n<p>Si ritiene ch e le sigarette, per lo pi\u00f9 di marche estere (\u201cPINE BLUE\u201d e \u201cBUSINESS ROYALS\u201d), siano state smerciate nei mercati rionali trapanesi e palermitani, al prezzo di non pi\u00f9 di 3 euro a pacchetto, con guadagni di oltre 17 mila euro ogni quintale contrabbandato.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 lucrosa l\u2019attivit\u00e0 di favoreggiamento dell\u2019illecito ingresso di soggetti tunisini sul territorio nazionale: ogni clandestino pagava in Tunisia all\u2019organizzazione, per arrivare in Italia, non meno circa 2 &#8211; 3.000 euro a viaggiatore.<\/p>\n<p>Ogni viaggio, quindi, poteva generare complessivamente profitti anche fino a 40.000 euro, al netto del costo per lo \u201cscafista\u201d e il \u201cnavigatore\u201d, generalmente ricompensati, rispettivamente, con circa 5.000 e 3.000 euro.<\/p>\n<p>Allorquando necessario, come riscontrato nel corso delle indagini, il denaro raccolto in Tunisia veniva portato in Italia per \u201crifornire\u201d di contanti i promotori dell\u2019associazione criminale, perfezionando cos\u00ec vere e proprie operazioni di riciclaggio<\/p>\n<p>L\u2019organizzazione smantellata , con l\u2019estate ormai alle porte , sarebbe stata in grado di compiere almeno due traversate alla settimana tra la Tunisia e l\u2019 Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":16996,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[6733,57],"class_list":{"0":"post-146492","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-palermo","7":"geo-sicilia"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/146492"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/16996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=146492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/146492\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=146492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=146492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=146492"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=146492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}