{"id":146271,"date":"2017-08-02T13:10:28","date_gmt":"2017-08-02T13:10:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_sgominate_due_organizzazioni_di_trafficanti_di_droga\/"},"modified":"2017-08-02T13:10:28","modified_gmt":"2017-08-02T13:10:28","slug":"video_sgominate_due_organizzazioni_di_trafficanti_di_droga","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_sgominate_due_organizzazioni_di_trafficanti_di_droga\/","title":{"rendered":"Torino, sgominate due organizzazioni di trafficanti di droga"},"content":{"rendered":"<p>Torino: sgominate dalla Polizia di stato due organizzazioni di trafficanti di droga<\/p>\n<p>In data 25 luglio u.s. la Squadra Mobile di Torino, a seguito di un\u2019articolata attivit\u00e0 di indagine, ha tratto in arresto i componenti di un\u2019associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.<\/p>\n<p>Tale consesso operava sul territorio del capoluogo sabaudo con un modus operandi ormai consolidato che prevedeva minuziosamente ogni passaggio dal produttore al grossista.<\/p>\n<p>Per tale motivo \u00e8 stato possibile contestare al gruppo criminale l\u2019aggravante della transnazionalit\u00e0 ex art. 4 della Legge 146 del 2006. Infatti i soggetti, nel tempo, avevano sviluppato i contatti necessari per acquistare la droga nei Paesi produttori (Sud America per la cocaina e Spagna per la marijuana), tessendo una fitta rete di corrieri che la consegnavano direttamente agli associati sul territorio torinese.<\/p>\n<p>L\u2019indagine \u00e8 stata avviata nell\u2019aprile dello scorso anno quando gli operatori della Squadra Mobile constatavano che nei principali parchi pubblici di Torino, ed in particolare quello denominato \u201cRuffini\u201d, venivano vendute notevoli quantit\u00e0 di Marijuana di elevata qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Gli investigatori riuscivano a risalire la filiera partendo dallo spaccio al minuto e identificando un soggetto che deteneva oltre 10 kg di narcotico. A seguito del rinvenimento anche di altre tipologie di sostanze stupefacenti, le indagini subivano una particolare svolta che portava alla ricostruzione, attraverso impegnativi accertamenti, dell\u2019organigramma dell\u2019intero gruppo criminale organizzato.<\/p>\n<p>Venivano individuati due gruppi criminali paralleli.<\/p>\n<p>Il primo, di origine magrebina, era strutturato in modo da riuscire a rifornire le piazze torinesi di Hashish e in data 7.4.2017, con l\u2019applicazione di 6 misure cautelari, di cui 2 in carcere, veniva assicurati alla giustizia: <\/p>\n<p>EL MAHJOUR Abdelhak, detto \u201cil lungo\u201d nato in Marocco nel 1983 &#8211; custodia in carcere<br \/>\nRAMKE Zamira, nata a Korce (Albania) nel 1982 &#8211; arresti domiciliari<br \/>\nIBNOU ABBAD Mourad, nato a Khourigba (Marocco) nel 1975 &#8211; custodia in carcere<br \/>\nCAOUTHAR Mohamed, nato a Casablanca (Marocco) nel 1945 &#8211; arresti domiciliari<br \/>\nISLAM Xhersi, nato a Korce (Albania) nel 1991- divieto di dimora nella provincia di Torino.<br \/>\nPALUMBO Luciano, nato a Palazzo S. Gervasio (PZ) nel 1964 &#8211; arresti domiciliari<br \/>\nIl secondo gruppo, maggiormente strutturato e ben organizzato, era composto prevalentemente da italiani i quali, grazie ai contatti diretti con i grossisti nei Paesi di produzione dello stupefacente, riuscivano a far arrivare con vari stratagemmi grossi quantitativi di droga.<\/p>\n<p>La marijuana, infatti, proveniva dalla Spagna e veniva trasportata da corrieri compiacenti utilizzando vetture appositamente modificate per occultare l\u2019illecito contenuto delle buste sotto vuoto da mezzo chilo ciascuna.<\/p>\n<p>La cocaina, invece, proveniva direttamente dal Sud America. Veniva introdotta nel nostro Paese utilizzando l\u2019ingegnoso stratagemma della diluizione in bottiglie di Rum, tipiche degli Stati di partenza. In questo modo si aggiravano i normali controlli aeroportuali e, attraverso un procedimento chimico, la sostanza tornava ad avere la normale consistenza polverosa.<br \/>\nL\u2019organizzazione era dotata, altres\u00ec, di una pressa industriale per poter formare i classici panetti.<\/p>\n<p>Il primo ad essere arrestato, in data 22.02.2017, \u00e8 stato DEMONTIS Franco nato a Cagliari  nel 1974, corriere del gruppo fermato al ritorno da un viaggio a Caracas.<br \/>\nSuccessivamente, in data 25.07.2017 sono stati arrestati gli altri membri  dell\u2019associazione, in esecuzione di 5 misure di custodia cautelare in carcere e 4 misure cautelari non detentive, tutte eseguite nel territorio torinese.<\/p>\n<p>Nello specifico:<br \/>\nGIAQUINTO Marco, nato a Moncalieri nel 1975 &#8211; custodia in carcere<br \/>\nSCODITTI Antonio, nato a Brindisi nel 1958 &#8211;  custodia in carcere<br \/>\nFERRARI Andrea, nato a Torino nel 1976 &#8211; custodia in carcere<br \/>\nSANTONOCITO Andrea, nato a Torino nel 1978, &#8211; custodia in carcere<br \/>\nXHAFA Arion, nato in Albania nel 1985 &#8211; custodia in carcere<br \/>\nBAHRAOUI Zakaria, nato in Marocco nel 1994 &#8211; arresti domiciliari<br \/>\nBUONTEMPO Marco, nato a Torino nel 1977- arresti domiciliari<br \/>\nCOVIELLO Sandro, nato a Venosa (PZ) nel 1973 &#8211; obbligo di dimora<br \/>\nGUTOAE Gabriela, nata in Romania nel 1992 obbligo quotidiano di presentazione alla PG. <\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019attivit\u00e0 di indagine sono stati sequestrati complessivamente:<br \/>\n1,960 KG di Eroina;<br \/>\n10,6 kg di Cocaina;<br \/>\n70 KG di Marijuana;<br \/>\n46,54 KG di Hashish.<\/p>\n<p>A capo dell\u2019associazione figurava GIAQUINTO Marco, prluripregiudicato per reati inerenti agli stupefacenti. Lo stesso utilizzava come luogo deputato alla trattativa per l\u2019acquisto delle droghe il bar \u201cLE TORQUOISE\u201d di sua propriet\u00e0, sito in questa via Cernaia 26. <\/p>\n<p>\u00c8 stato documentato come molteplici trattative e cessioni di stupefacenti avvenissero alla luce del giorno senza l\u2019utilizzo di particolari precauzioni. <\/p>\n<p>Il locale \u00e8 stato inoltre chiuso dagli agenti della Divisione Amministrativa, sospendendone la licenza ex art. 100 T.U.L.P.S. per 15 giorni.<\/p>\n","protected":false},"author":16996,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[5500,54,5347],"class_list":{"0":"post-146271","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-mombello-di-torino","7":"geo-piemonte","8":"geo-torino"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/146271"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/16996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=146271"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/146271\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=146271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=146271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=146271"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=146271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}