{"id":146043,"date":"2017-09-12T21:18:46","date_gmt":"2017-09-12T21:18:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_medico_assenteista_ideata_attivita_a_doc_scoperta_g_di_f\/"},"modified":"2017-09-12T21:18:46","modified_gmt":"2017-09-12T21:18:46","slug":"video_medico_assenteista_ideata_attivita_a_doc_scoperta_g_di_f","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_medico_assenteista_ideata_attivita_a_doc_scoperta_g_di_f\/","title":{"rendered":"Medico assenteista,ideata attivit\u00e0 a DOC, scoperta G.di F."},"content":{"rendered":"<p>Notificata misura interdizione dai pubblici uffici per un medico assenteista &#8211; Nelle scorse settimane i finanzieri della Tenenza di Finanza di Sant\u2019Agata di Militello hanno notificato un decreto di sospensione dall\u2019esercizio del pubblico ufficio per un periodo di dieci mesi a carico di un chirurgo pediatrico, una donna di cinquantanove anni, con contratto di convenzione a tempo indeterminato con l\u2019azienda sanitaria provinciale di Messina.<\/p>\n<p>Il provvedimento e\u0300 stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Patti, dott. Eugenio Aliquo\u0300 a seguito di richiesta del Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Patti, dott.ssa Maria Milia nell\u2019ambito di un procedimento penale per truffa ai danni del servizio sanitario, instaurato per condotte di assenteismo. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno contestualmente proceduto al sequestro preventivo diretto e per equivalente di tre beni immobili e di un veicolo di grossa cilindrata per un importo di 190.000 euro, pari al danno cagionato all\u2019ente pubblico.<\/p>\n<p>L\u2019attivita\u0300 investigativa, durata diversi mesi, era scaturita da elementi informativi in base ai quali vi sarebbero state delle irregolarita\u0300 presso alcuni poliambulatori della zona nebroidea. Gli investigatori hanno focalizzato la loro attenzione sulla posizione del medico specialista in chirurgia pediatrica che evidenziava diverse anomalie.<\/p>\n<p>L\u2019incarico prevedeva lo svolgimento di attivita\u0300 ambulatoriale in cinque poliambulatori della fascia tirrenica della provincia messinese, S. Agata di Militello, Capo d\u2019Orlando, S. Stefano di Camastra, Mistretta e Tortorici, secondo un calendario stilato dalla predetta azienda sanitaria, per complessive trenta ore settimanali.<\/p>\n<p>Dalle indagini sarebbe emerso che la dottoressa per ben tre anni, dal 2013 al 2015, pur risultando \u201csulla carta\u201d presente per alcune ore al giorno nei predetti poliambulatori di fatto non si sarebbe presentata sui luoghi di lavoro. Per giustificare le proprie assenze con i responsabili di tali strutture la stessa era riuscita a ideare un\u2019attivita\u0300 di prevenzione da svolgersi presso le scuole primarie della provincia, mediante l\u2019esecuzione di visite mediche a cui sottoporre gli alunni in eta\u0300 pediatrica. Pertanto, l\u2019indagata preavvisava che non sarebbe stata presente presso il poliambulatorio di turno, in quanto aveva programmato delle attivita\u0300 presso gli istituti scolastici.<\/p>\n<p>I minuziosi accertamenti eseguiti dai finanzieri dipendenti dal Comando Provinciale di Messina avrebbero permesso di rilevare che le asserite visite presso gli istituti scolastici non sarebbero mai state effettuate, pur avendo la dottoressa falsamente rendicontato all\u2019ente sanitario quasi milletrecento visite mediche, a cui garantiva di aver sottoposto altrettanti studenti.<\/p>\n<p>La complessa attivita\u0300 di indagine si e\u0300 sviluppata mediante sopralluoghi, acquisizione di documenti e numerose testimonianze. In alcune occasioni, i finanzieri della Tenenza di Sant\u2019Agata, fingendosi potenziali pazienti interessati a una visita a cui sottoporre un congiunto in eta\u0300 pediatrica, hanno accertato che il medico assenteista non era nemmeno conosciuto dal personale in servizio presso i poliambulatori.<\/p>\n<p>L\u2019attivita\u0300 delle Fiamme Gialle e\u0300 stata quindi estesa alla documentazione contabile e amministrativa, il cui esito ha permesso di appurare che la professionista compilava e sottoscriveva mensilmente dei falsi prospetti di presenza, in cui figuravano, come eseguiti regolarmente, gli orari di inizio e fine servizio.<\/p>\n<p>Gli investigatori hanno anche riscontrato altri casi di palese irregolarita\u0300 quando la professionista certificava di essere contemporaneamente presente in due comuni della provincia distanti tra loro circa cento chilometri. Tale espediente aveva consentito di poter percepire ulteriori indennita\u0300 previste per le partecipazioni alle commissioni per il riconoscimento dell\u2019invalidita\u0300 civile. In altre circostanze, invece, la dottoressa aveva presentato un certificato medico attestante uno stato di malattia al fine di giustificare la sua assenza dai poliambulatori, mentre risultava aver partecipato alla suddetta commissione, la cui presenza era remunerata con un ulteriore gettone di presenza.<\/p>\n<p>La dottoressa, in sostanza, per anni non si sarebbe mai presentata in servizio, continuando a percepire lo stipendio mensile corrisposto dall\u2019azienda sanitaria, comprensivo anche dei cospicui rimborsi chilometrici, pari a oltre trentamila euro l\u2019anno, corrisposti in virtu\u0300 del fatto che la professionista avrebbe dovuto effettuare le prestazioni lontano da Messina, propria sede di lavoro e, quindi, con la finalita\u0300 di rendere un migliore servizio di assistenza e cura all\u2019utenza.<\/p>\n<p>Le accurate indagini hanno permesso d\u2019individuare violazioni di natura penale, che vanno dalla truffa ai danni del servizio sanitario al reato di false attestazioni e certificazioni sulla presenza al lavoro di cui al Testo Unico sul pubblico impiego.<\/p>\n<p>Allo scopo di recuperare quanto indebitamente percepito dal medico, sono state calcolate le retribuzioni e le indennita\u0300 varie, comprese quelle chilometriche erogate dall\u2019ASP di Messina, il cui ammontare complessivo e\u0300 risultato pari ad oltre centonovantamila euro per i tre anni oggetto d\u2019indagine. L\u2019operazione eseguita testimonia il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza nella lotta agli sprechi di denaro pubblico e nel contrasto alle truffe e agli abusi, col preciso fine di garantire, da un lato, la legalita\u0300 all\u2019interno della pubblica amministrazione e, dall\u2019altro, la tutela dell\u2019utenza.<\/p>\n","protected":false},"author":16996,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[6624,6709,57],"class_list":{"0":"post-146043","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-messina","7":"geo-santagata-di-militello","8":"geo-sicilia"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/146043"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/16996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=146043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/146043\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=146043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=146043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=146043"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=146043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}