{"id":145915,"date":"2017-09-28T10:41:12","date_gmt":"2017-09-28T10:41:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_bloccavano_computer_arrestati_in_due_per_estorsione\/"},"modified":"2017-09-28T10:41:12","modified_gmt":"2017-09-28T10:41:12","slug":"video_bloccavano_computer_arrestati_in_due_per_estorsione","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_bloccavano_computer_arrestati_in_due_per_estorsione\/","title":{"rendered":"Bloccavano computer. Arrestati in due per estorsione"},"content":{"rendered":"<p>Operazione Virtual money &#8211; Disarticolata organizzazione dedita all&#8217;estorsione con pagamento in bitcoin &#8211; Bloccavano i computer delle vittime tramite un #virus per estorcere bitcoin: 2 arresti e sequestrate disponibilit\u00e0 finanziarie<\/p>\n<p>All\u2019alba di oggi, i militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, hanno eseguito, in provincia di Frosinone, una misura cautelare personale e reale nei confronti di 7 soggetti tutti indagati per i reati di associazione per delinquere finalizzata all\u2019estorsione, alla frode informatica e d all\u2019autoriciclaggio.<\/p>\n<p>Il provvedimento, emesso dal GIP di Frosinone su richiesta del Procuratore della Repubblica, Dott. Giuseppe De Falco, ha disposto la custodia cautelare in carcere per due soggetti e la misura dell\u2019obbligo di firma per altri cinque membri dell\u2019organizzazione nonch\u00e9 il sequestro del capitale sociale e del complesso aziendale di una societ\u00e0 e di tutte le disponibilit\u00e0 finanziarie giacenti sui conti correnti riconducibili all\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>Le articolate indagini hanno tratto origine dall\u2019analisi di numerose \u201csegnalazioni per operazioni sospette\u201d con le quali gli intermediari finanziari evidenziavano un anomalo utilizzo di carte ricaricabili sulle quali era transitato, in circa un anno, oltre 1 milione di euro.<\/p>\n<p>L\u2019operazione denominata \u201c Virtual Money \u201d ha permesso di smantellare l\u2019organizzazione criminale che aveva una particolare metodologia delinquenziale: in sostanza alcuni sodali inoculavano nei personal computer di ignari utenti, il virus denominato criptolocker con il quale bloccavano l\u2019utilizzo dello strumento informatico.<\/p>\n<p>Per riottenerne la disponibilit\u00e0 gli utenti erano costretti a pagare un riscatto, rigorosamente in bitcoin, da acquistarsi su siti di cambiavalute riconducibili agli indagati.<\/p>\n<p>Il controvalore, di circa 400 euro per ogni estorsione, veniva accreditato su carte di credito ricaricabili intestate a soggetti prestanome e comunque nella disponibilit\u00e0 del vertice dell \u2019organizzazione. I finanzieri hanno anche ricostruito i successivi movimenti di denaro che, dalle carte ricaricabili, confluiva su conti correnti nazionali e, da quest\u2019ultimi, all\u2019estero per l\u2019acquisto di ulteriori bitcoin.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultima circostanza \u00e8 stata particolarmente valorizzata dall\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria in quanto costituisce reimpiego in attivit\u00e0 finanziarie e speculative.<\/p>\n<p>Nei sei mesi d\u2019indagine sono stati ricostruiti i movimenti finanziari transitati per circa 40 carte di pagamento e sono stati ricondotti al modus operandi fin qui descritto numerosi accadimenti estorsivi denunciati dalle persone offese in tutta Italia.<\/p>\n<p>\u00c8 stato riscontrato anche il tentativo di mascherare ulteriormente l\u2019illecita attivit\u00e0 con l\u2019utilizzo di un\u2019ulteriore schermo costituito da una societ\u00e0 di cambiavalute creata ad hoc.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 si inquadra nell\u2019ambito di una pi\u00f9 ampia strategia attuata dalla Guardia di Finanza finalizzata a contrastare insidiosi fenomeni di criminalit\u00e0 economica e ad evitare che nuovi mezzi di pagamento possano essere utilizzati per inquinare il circuito finanziario legale.<\/p>\n","protected":false},"author":16996,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[2054,49],"class_list":{"0":"post-145915","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-frosinone","7":"geo-lazio"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/145915"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/16996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=145915"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/145915\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=145915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=145915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=145915"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=145915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}