{"id":145706,"date":"2017-10-20T16:09:51","date_gmt":"2017-10-20T16:09:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_gruppo_criminale_di_trafficanti_esseri_umani_arrestati_in_7\/"},"modified":"2017-10-20T16:09:51","modified_gmt":"2017-10-20T16:09:51","slug":"video_gruppo_criminale_di_trafficanti_esseri_umani_arrestati_in_7","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_gruppo_criminale_di_trafficanti_esseri_umani_arrestati_in_7\/","title":{"rendered":"Gruppo Criminale di trafficanti esseri umani arrestati in 7"},"content":{"rendered":"<p>Operazione Caronte &#8211; Arrestati 7 trafficanti di esseri umani &#8211; <\/p>\n<p>Sotto la direzione della Direzione Distrettuale Ant imafia di Lecce, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Lecce, dello S.C.I.C.O. di Roma e della Sezione Operativa Navale di Otranto hanno eseguito 7 ordinanze cautelari restrittive della libert\u00e0 personale a carico dei componenti di un gruppo criminale trans-nazionale dedito al favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina via mare.<\/p>\n<p>Colpito dal la misura restrittiva anche un soggetto straniero di origini irachene per il quale \u00e8 stata avviata la procedura rogatoriale tesa ad ottenere l\u2019esecuzione di un mandato di arresto europeo.<\/p>\n<p>La complessa operazione, denominata Caronte, ha avuto origine nel 2014, con l\u2019inoltro alla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce di un\u2019informativa da parte del G.I.C.O. dI Lecce con cui venivano poste all\u2019attenzione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria plurime condotte poste in essere da alcuni storici contrabbandieri brindisini, i quali, in collaborazione con soggetti operanti in Montenegro, Grecia ed Albania, favorivano l\u2019ingresso illegale nel territorio nazionale di numerosi migranti di origine extracomunitaria sfruttando la consolidata esperienza maturata nel contrabbando delle sigarette.<\/p>\n<p>Le indagini, durate oltre due anni, hanno posto in evidenza come la compagine brindisina avesse intrecciato stretti rapporti di collaborazione con numerosi soggetti dimoranti in Grecia ed Albania incaricati di \u201creclutare\u201d i migranti da trasportare in Italia, prodigandosi per il reperimento delle imbarcazioni da utilizzare per la traversata e l\u2019individuazione degli scafisti cui affidare la loro conduzione.<\/p>\n<p>Si apprendeva inoltre come alcuni di essi, sorpresi in flagranza mentre erano appostati in prossimit\u00e0 degli ormeggi del naviglio della Guardia di Finanza, avessero il compito di segnalare ai correi l\u2019uscita in mare di motovedette, permettendo all\u2019imbarcazione clandestina di adeguare la rotta e sottrarsi ai controlli.<\/p>\n<p>Attesa la evidente transnazionalit\u00e0 delle condotte poste in essere dal gruppo criminale cos\u00ec individuato, in stretto coordinamento con l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di Lecce venivano avviate serrate attivit\u00e0 di cooperazione internazio nale di polizia favorite dal II Reparto del Comando Generale del Corpo e dallo S.C.I.C.O. di Roma (quest\u2019ultimo, peraltro, partecipava, unitamente a personale del Nucleo di Polizia Tributaria di Lecce, a numerose riunioni con le omologhe forze di polizia estere in teressate dall\u2019illecito traffico). Veniva in tal modo avviata un proficua attivit\u00e0 di cooperazione di polizia che conduceva allo scambio di rilevanti informazioni con la Guardia Costiera Ellenica, con funzionari doganali ciprioti, funzionari del Crime Police Department della Polizia Montenegrina ed Albanese, cui seguiva l\u2019inoltro di apposite rogatorie internazion ali della Magistratura Leccese.<\/p>\n<p>In tale complesso scenario investigativo, alle cui indagini collaboravano, oltre al Nucleo di Polizia Tributaria di Lecce ed allo S.C.I.C.O. di R oma, anche la Sezione Operativa Navale di Otranto e le Compagnie della Guardia di Finanza di Otranto e Fasano, i finanzieri giungevano tra il mese di Agosto 2014 e Giugno 2015 a reprimere, in rapida successione, 6 episodi migratori, con il sequestro di altrettant i natanti e l\u2019arresto in flagranza di reato dei relativi scafisti (non presenti tra i destinatari dell\u2019odierna misura), chiamati anche loro a rispondere di favoreggiamento all\u2019immigrazione clan destina. Nei diversi episodi venivano rintracciati oltre 150 migranti, in prevalenza siri anima anche iracheni e somali.<\/p>\n<p>L\u2019attenta analisi dei flussi migratori intercettati durante le indagini consentiva di risalire al tragitto seguito dai migranti che, partiti dai paesi di origine, raggiungevano la Turchia e da l\u00ec si spostavano in Grecia, ove componenti dell\u2019organizzazione provvedevano al loro ricovero in strutture ubicate nella citt\u00e0 di Atene, in attesa dell\u2019imbarco.<\/p>\n<p>Giunto il momento, i migranti venivano quindi trasportati con dei camion sulla costa, ove venivano imbarcati alla volta delle coste salentine.<\/p>\n<p>Per quest\u2019ultima tratta il prezzo richiesto ad ogni migrante si aggirava sui 4.500 euro.<\/p>\n<p>All\u2019esito delle investigazioni veniva individuata una complessa organizzazione criminale composta da 26 soggetti di origine italiana greca e d albanese, sei dei quali dimoranti in Grecia ed Albania, rimasti allo stato non compiutamente identificati, tutti denunciati alla Procura della Repubblica Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce che, condividendo le ipotesi accusatorie formulate, ha richiesto ed ottenuto l\u2019emissione di nr. 7 ordinanze di custodia cautelare a carico dei principali componenti del gruppo criminale (sei italiani ed un greco di origini irachene) per favoreggiamento all\u2019immigrazione clandestina aggravata dal fine di trarne profitto esponendo la persona trasportata a pericolo di vita e dalla trans- nazionalit\u00e0 delle condotte.<\/p>\n<p>Disposto anche il sequestro di una imbarcazione utilizzata per l\u2019illecito traffico.<\/p>\n<p>A margine delle attivit\u00e0 compiute veniva pure accertato come uno dei capi dell\u2019organizzazione, un soggetto brindisino, cercasse di reinvestire parte dei proventi dell\u2019illecita attivit\u00e0 partecipando a gare pubbliche per l\u2019acquisto di imbarcazioni dismesse dalla flotta della Guardia di Finanza in quanto dichiarate fuori uso.<\/p>\n<p>Tale attivit\u00e0 veniva svolta dapprima utilizzando una societ\u00e0 avente sede in Albania intestata al figlio e successivamente, risultando tale societ\u00e0 esclusa per varie inadempienze ed irregolarit\u00e0 eccepite durante le procedure di aggiudicazione, an che mediante prestanome e compiacenti societ\u00e0 con sede in Montenegro ove tali imbarcazioni erano destinate per essere rivendute ad operatori commerciali del settore.<\/p>\n<p>I tentativi di acquisto delle imbarcazioni, peraltro di modestissimo valore, non andavano a buon fine, salvo in soli due casi, per irregolarit\u00e0 nella presentazione delle offerte o inadempienze nei pagamenti.<\/p>\n<p>L\u2019odierna operazione di servizio si colloca nella pi\u00f9 vasta azione di contrasto al traffico di esseri umani alla quale la Guardia di Finanza destina ingenti risorse della sua componente terreste ed aero-navale, esercitando le prerogative attribuite dal d.lgs. n. 177\/2016 che attribuisce al Corpo, in via esclusiva, le funzioni connesse al comparto della \u201csicurezza del mare\u201d nella duplice dimensione di contrasto all\u2019imm igrazione clandestina e di salvaguardia della vita umana in mare.<\/p>\n","protected":false},"author":16996,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[5977,5964,55],"class_list":{"0":"post-145706","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-caprarica-di-lecce","7":"geo-lecce","8":"geo-puglia"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/145706"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/16996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=145706"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/145706\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=145706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=145706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=145706"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=145706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}