{"id":145627,"date":"2017-10-31T11:31:46","date_gmt":"2017-10-31T11:31:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_in_diretta_la_rapina_al_supermercato_arrestati_in_quattro\/"},"modified":"2017-10-31T11:31:46","modified_gmt":"2017-10-31T11:31:46","slug":"video_in_diretta_la_rapina_al_supermercato_arrestati_in_quattro","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_in_diretta_la_rapina_al_supermercato_arrestati_in_quattro\/","title":{"rendered":"Torino: rapina in diretta al supermercato, 4 arresti"},"content":{"rendered":"<p>QUATTRO PERSONE ARRESTATE DALLA POLIZIA DI STATO PER DUE RAPINE<\/p>\n<p>La Squadra Mobile di Torino ha eseguito quattro provvedimenti cautelari emessi dal Tribunale di Torino nei confronti di autori e complici di due rapine. <\/p>\n<p>Lo scorso 23 febbraio , due uomini travisati ed armati di pistola si introducono, dalla porta del retro, all\u2019interno del supermercatoo LIDL di via Monfalcone, appena dopo la chiusura, prendendo in ostaggio un dipendente che effettuava le pulizie. I due poi si dirigono con l\u2019ostaggio verso la sala blindata, in cui si trova la cassaforte e bussano  alla porta. All\u2019interno della sala si trovano il Direttore del punto vendita ed altri impiegati che stanno effettuando la chiusura della giornata. Visto che a suonare \u00e8 un altro dipendente, aprono la porta ma si trovano di fronte i due banditi. A quel punto tutti i presenti, sempre sotto la minaccia delle armi, vengono immobilizzati con delle fascette e i banditi si appropriano dell\u2019incasso giornaliero (circa 15 mila euro). Successivamente, con un flessibile, tentano di tagliare la cassaforte che conteneva circa 80 mila euro ma dopo diversi minuti desistono a causa del fumo scaturito dal taglio che fa scattare l\u2019allarme antincendio costringendo i banditi alla fuga.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di indagine permette agli agenti della Squadra Mobile di identificare i due rapinatori travisati ed armati: due noti pluripregiudicati torinesi, ZEDDE Mario, 1956, e PECORARO Ignazio, 1954. Per i due scatta la custodia cautelare in carcere.  La sorpresa, per\u00f2, \u00e8 la scoperta del complice, ovvero proprio il Direttore del Supermercato identificato, CAROLLO Max, 1978, il quale poi sar\u00e0 destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari.  L\u2019uomo aveva fornito ai malviventi le informazioni utili per entrare nell\u2019esercizio commerciale nonch\u00e9 certamente anche una copia delle chiavi per aprire la porta sul retro da cui sono entrati i due. <\/p>\n<p>Uno degli autori di questa rapina, a distanza di pochi giorni si rendeva responsabile di un ulteriore crimine. Nel pomeriggio dell\u20198 marzo scorso, infatti, due individui travisati ed armati di pistola si introducono all\u2019interno dello studio medico ortopedico via Lamarmora per portare via l\u2019incasso. All\u2019interno dello studio sono presenti la segretaria e i due coniugi che tentavano di reagire all\u2019aggressione. Nel corso della colluttazione uno dei due malviventi esplode un colpo di pistola che, fortunatamente, non provoca nessun ferimento. I banditi si allontanano con poco pi\u00f9 di cento euro prelevati dalla cassa.<\/p>\n<p>Durante l\u2019indagine gli investigatori, che sono gi\u00e0 sulle tracce dei banditi del colpo precedente, si accorgono che a commettere la rapina era stato ancora una volta ZEDDE Mario ma, questa volta, con un altro complice, ARGENTO Giuseppe, 1954, il quale, al momento del fatto, \u00e8 anche ricercato in quanto evaso da una casa lavoro (nella citt\u00e0 di Vasto) dove stava scontando una misura di sicurezza sempre per reati contro il patrimonio. Anche per quest\u2019ultimo viene emesso il provvedimento di custodia cautelare in carcere. L\u2019uomo viene arrestato, sempre dalla Sezione Antirapina della Squadra Mobile, dopo l\u2019irruzione in un\u2019abitazione cittadina in cui l\u2019evaso aveva trovato riparo con ancora addosso la pistola, clandestina con matricola abrasa, che le successive comparazioni tecniche proveranno essere la stessa che aveva sparato in occasione della rapina in zona Crocetta.<\/p>\n","protected":false},"author":16996,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[5500,54,5347],"class_list":{"0":"post-145627","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-mombello-di-torino","7":"geo-piemonte","8":"geo-torino"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/145627"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/16996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=145627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/145627\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=145627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=145627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=145627"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=145627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}