{"id":144839,"date":"2018-01-25T12:39:50","date_gmt":"2018-01-25T12:39:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_furti_piemonte-francia_sgominata_la_banda_italo-albanese\/"},"modified":"2018-01-25T12:39:50","modified_gmt":"2018-01-25T12:39:50","slug":"video_furti_piemonte-francia_sgominata_la_banda_italo-albanese","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_furti_piemonte-francia_sgominata_la_banda_italo-albanese\/","title":{"rendered":"Furti Piemonte-Francia: sgominata la banda italo-albanese"},"content":{"rendered":"<p>Furti in Piemonte e Francia, sgominata una banda italo-albanese. Individuati gli autori di una rapina in abitazione. Anche una donna tra i basisti del gruppo. Rubavano anche i sigari e le bottiglie di liquore di marca<\/p>\n<p>Questa mattina, i\u00a0 carabinieri della Compagnia di Ivrea, in\u00a0 collaborazione con i colleghi di Corsico (MI), del Nucleo Elicotteri Carabinieri e del Nucleo Cinofili di Volpiano TO, hanno eseguito un\u2019ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal GIP del Tribunale di Ivrea, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di\u00a0Arvit SADA, 34 anni, albanese, residente in Cuorgn\u00e8 (TO),\u00a0Giuliana LOMUSCIO, 25 anni, italiana, residente in Quincinetto (TO) e i fratelli\u00a0Robert KOLA, 32 anni, albanese, residente in Prascorsano (TO) e\u00a0Fatos KOLA, 26 anni, albanese, dimorante in San Giorgio Canavese(TO), un\u00a0 terzo indagato  \u00e8 attualmente  ricercato.<\/p>\n<p>L\u2019indagine ha evidenziato come gli indagati SADA e i fratelli\u00a0 KOLA fossero alla continua ricerca di obiettivi da derubare. Gli stessi, avvalendosi di volta in volta di diversi complici per ottenere le notizie necessarie alla pianificazione dell\u2019azione criminosa e per le attivit\u00e0 di sopralluogo, pianificavano ed analizzavano i loro colpi: studiavano le vie di accesso e predisponevano gli strumenti necessari che portavano e lasciavano preventivamente sul posto; inoltre avevano a disposizione diversi veicoli in modo da potersi spostare con autovetture comunque non direttamente riconducibili alla loro persona. \u00c8 emersa anche la loro capacit\u00e0 organizzativa nel collocare le armi asportate in occasione di un furto in abitazione.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine \u00e8 iniziata il 14 ottobre 2016, a seguito della rapina in casa subita da un assicuratore 65enne di San Giorgio Canavese.<\/p>\n<p>La notte del 14 ottobre 2016, pochi minuti dopo le 3, Osvaldo D., mentre rientrava a casa da una serata trascorsa con amici, dopo aver varcato il cancello e aver percorso il viale che conduce all\u2019ingresso dell\u2019abitazione, fu aggredito da due soggetti con il viso coperto da passamontagna. Questi lo minacciarono puntandogli un cacciavite alla gola e lo colpirono ad una coscia con uno dissuasore elettrico (c.d. taser), per poi sfilargli dal polso un orologio prezioso, una collanina in oro e la somma di 6.450 euro in contanti. Dopodich\u00e9 lo fecero entrare in casa e, sempre minacciandolo con il cacciavite, gli chiesero dove fosse la cassaforte e le armi. Dal momento che il malcapitato non dava indicazioni, i due lo rinchiusero in un vano caldaia e poi fuggirono. La vittima riusc\u00ec a liberarsi passando dal tetto attraverso una botola. Gli immediati accertamenti dei carabinieri si sono da subito focalizzati su una donna, Giuliana LOMUSCIO,\u00a0conosciuta dalla vittima in altre occasioni.<\/p>\n<p>I successivi accertamenti svolti sul conto della donna e dei suoi contatti personali, hanno portato poi a stabilirne il ruolo nella rapina, ossia quello di \u201cbasista\u201d, e ad individuare i due esecutori materiali.<\/p>\n<p>I furti in abitazione<br \/>\nL\u2019indagine ha consentito di individuare i presunti autori di quattro furti avvenuti nel Canavese ed uno in Francia. Si sarebbero impossessati di orologi di marca, anelli da bigiotteria, di monili in oro e argento, contanti, liquori, sigari, fucili , carabine, e macchine fotografiche. L\u2019indagine \u00e8 stata coordinata dal PM Alessandro Gallo della Procura di Ivrea.<\/p>\n","protected":false},"author":16996,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[5351,54,5347],"class_list":{"0":"post-144839","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-albiano-divrea","7":"geo-piemonte","8":"geo-torino"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/144839"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/16996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=144839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/144839\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=144839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=144839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=144839"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=144839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}