{"id":144727,"date":"2018-02-23T09:15:51","date_gmt":"2018-02-23T09:15:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_torino_neve_sul_piemonte_pericolo_valanghe_in_aumento\/"},"modified":"2018-02-23T09:15:51","modified_gmt":"2018-02-23T09:15:51","slug":"video_torino_neve_sul_piemonte_pericolo_valanghe_in_aumento","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_torino_neve_sul_piemonte_pericolo_valanghe_in_aumento\/","title":{"rendered":"Torino, neve sul Piemonte, pericolo valanghe in aumento"},"content":{"rendered":"<p>Come nelle previsioni \u00e8 arrivata la neve sul Piemonte non solo oltre i 700-800n di quota, nuove nevicate di debole intensit\u00e0 stanno interessato i settori occidentali e meridionali della regione. Generalmente sono stati registrati 5-10cm di nuova neve sui settori dalle A. Graie alle A. Liguri, con valori fino a 15-20cm nelle testate di valle tra la val Pellice e la Val Maira. Le nevicate si sono esaurite gi\u00e0 nel corso della mattinata e sono state accompagnate da una moderata ventilazione da nord-est che ha determinato il rimaneggiamento della nuova neve molto asciutta e leggera. L\u2019 innevamento sull\u2019intera regione risulta buono, con valori di neve al suolo decisamente sopra la media del periodo nei settori settentrionali ed occidentali.<\/p>\n<p>A seguito delle nuove deboli nevicate che sono state accompagnate da venti moderati da nord-est, si sono formati nuovi accumuli in prossimit\u00e0 di dossi colli e cambi di pendenza che, seppur localizzati e di piccole dimensioni, sono soggetti al distacco gi\u00e0 con debole sovraccarico. Permangono inoltre, nelle localizzazioni in ombra, alle quote oltre i 2200-2500m, strati deboli interni soggetti ad una buona propagazione della frattura che possono essere sollecitabili solo con forte sovraccarico dando origine a valanghe anche di medie dimensioni. Nel corso del pomeriggio, in corrispondenza delle schiarite maggiori, sono possibili piccole valanghe spontanee di neve a debole coesione dai pendii pi\u00f9 ripidi. Nel video la nevicata in atto su Orbassano<\/p>\n<p>LA SITUAZIONE &#8211;<br \/>\nUlteriori precipitazioni, con i quantitativi maggiori previsti sul Piemonte meridionale, determineranno l&#8217;incremento dell&#8217;attivit\u00e0 valanghiva spontanea, con valanghe a debole coesione e a lastroni, anche di medie dimensioni sui settori dove i quantitativi di nuova neve saranno maggiori. In relazione all&#8217;intensa azione eolica nord-orientale, gli accumuli presenti aumenteranno di dimensione e spessore, gi\u00e0 nelle zone di bosco rado oltre i 1800m, a tutte le esposizioni. E&#8217; possibile provocare il distacco di tali lastroni al passaggio del singolo sciatore, soprattutto in corrispondenza di colli canali e cambi di pendenza. Sui restanti settori i nuovi lastroni avranno dimensioni e spessori minori, ma il distacco potr\u00e0 avvenire anche con debole sovraccarico.<\/p>\n<p>PERICOLO VALANGHE &#8211;<br \/>\nPericolo valanghe del 24\/02\/2018 e tendenza giorni successivi. Diffuse nevicate sulle Alpi, pi\u00f9 intense sui settori meridionali e occidentali.<br \/>\nLe precipitazioni nevose previste per la giornata saranno pi\u00f9 intense sui settori alpini meridionali e occidentali della regione. La nuova neve andr\u00e0 ad incrementare lo spessore di manto nevoso a debole coesione non consolidato. Saranno perci\u00f2 possibili valanghe spontanee di piccole e medie dimensioni, soprattutto in corrispondenza dei picchi di precipitazione pi\u00f9 intensi. Sui settori delle A. Liguri, A. Marittime E e sulle A.Cozie, dove le cumulate saranno maggiori, non si esclude la possibilit\u00e0 di singole grandi valanghe. Dalle A.Liguri alle A.Graie la formazione di nuovi lastroni sar\u00e0 diffusa e la possibilit\u00e0 di provocare il distacco di valanghe anche di medie dimensioni sar\u00e0 legato al passaggio del singolo sciatore. Sui settori N i nuovi lastroni avranno dimensioni e spessori minori e saranno soprattutto meno diffusi, tuttavia potranno essere sollecitati anche con debole sovraccarico. Fonte Arpa Piemonte<\/p>\n","protected":false},"author":16996,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[5518,54,5347],"class_list":{"0":"post-144727","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-orbassano","7":"geo-piemonte","8":"geo-torino"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/144727"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/16996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=144727"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/144727\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=144727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=144727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=144727"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=144727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}