{"id":144649,"date":"2018-03-03T08:57:46","date_gmt":"2018-03-03T08:57:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_catturato_in_germania_latitante_della_ndrangheta_di_palmi\/"},"modified":"2018-03-03T08:57:46","modified_gmt":"2018-03-03T08:57:46","slug":"video_catturato_in_germania_latitante_della_ndrangheta_di_palmi","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_catturato_in_germania_latitante_della_ndrangheta_di_palmi\/","title":{"rendered":"Catturato in Germania latitante della &#8216;ndrangheta di Palmi"},"content":{"rendered":"<p>Arrestato COSENTINO Emanuele, latitante di \u2018ndrangheta dal 2013 &#8211; Da considerare che la cattura di questo latitante in Germania segue quella recente di altri due latitanti della Piana di Gioia Tauro (RC), Militano (stessa cosca, catturato in Germania) e Bonarrigo (catturato in Olanda a settembre scorso), tutti dai Carabinieri di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio del 2 marzo 2018, in Saarbr\u00fccken (Germania), i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, supportati nella fase esecutiva da personale della polizia tedesca, hanno individuato e tratto in arresto COSENTINO Emanuele, cl. 86 di Palmi (RC), ritenuto elemento di spicco dell\u2019articolazione territoriale della \u2018ndrangheta denominata cosca \u201cGallico\u201d, operante prevalentemente nell\u2019area tirrenica reggina e con ramificazioni in ambito nazionale ed internazionale.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 d\u2019indagine, condotte sotto la costante direzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabra, hanno consentito di stringere il cerchio intorno al latitante dopo 10 mesi di approfondimenti investigativi &#8211; prima focalizzati su alcuni elementi della cosca d\u2019appartenenza, poi concentrati sulla cerchia familiare &#8211; per cogliere elementi utili a ricostruire e monitorare il collaudato circuito che nel tempo gli ha assicurato la latitanza.<\/p>\n<p>COSENTINO \u00e8 stato sorpreso per strada, nel centro cittadino, alla guida di un\u2019autovettura con targa tedesca. Insieme a lui era presente la moglie NASSO Laura, che lo aveva recentemente raggiunto da Palmi, dove viveva con i loro cinque figli, uno dei quali nato durante la latitanza del padre. Non erano armati e non hanno opposto resistenza all\u2019arresto. Indosso ad entrambi sono stati rinvenuti documenti d\u2019identit\u00e0 con false generalit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019esito positivo dell\u2019operazione \u00e8 stato favorito, in maniera determinante, dalla cooperazione avviata con la polizia tedesca del Saarlander, sotto l\u2019egida del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP), cooperazione che ha consentito di capitalizzare le acquisizioni investigative dei Carabinieri di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>COSENTINO, destinatario di mandato di arresto europeo emesso dalla Corte d\u2019Appello di Reggio Calabria nel giugno del 2017, si era reso di fatto irreperibile dall\u2019ottobre 2013, allorquando si era sottratto ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal locale ufficio GIP su richiesta di questa Procura Distrettuale, per i reati di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata dal metodo mafioso, medesimi reati per cui era ricercato in campo internazionale.  Nel tempo, gli sviluppi processuali hanno condotto ad una condanna, confermata in Appello, a oltre 7 anni di reclusione.<\/p>\n<p>L\u2019uomo era stato recentemente inserito nell\u2019elenco dei \u201cLatitanti pericolosi\u201d: come hanno documentato le indagini a suo carico, fin dall\u2019anno 2004 ha assicurato un costante contributo alla cosca di appartenenza, da tempo egemone nel territorio di Palmi. Dal 2011, dopo i provvedimenti cautelari che avevano raggiunto il \u201creggente\u201d del sodalizio, Nasso Domenico, COSENTINO si era sostituito a quest\u2019ultimo nella gestione delle attivit\u00e0 estorsive, ricevendo da quest\u2019ultimo le disposizioni che gli venivano comunicate tramite i familiari dal carcere.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019inizio della latitanza, i Carabinieri hanno registrato l\u2019attivismo di COSENTINO fuori dal territorio italiano. La cattura odierna ribadisce la dimensione transnazionale del fenomeno \u2018ndranghetista, che \u2013 come emerso in numerose attivit\u00e0 investigative della DDA reggina \u2013 si conferma in grado di alimentare e sostenere una rete di stabili relazioni e cointeressenze, funzionale a garantire tanto il reinvestimento dei proventi illeciti, quanto l\u2019appoggio alla latitanza dei suoi affiliati pi\u00f9 importanti.<\/p>\n","protected":false},"author":16996,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[2437],"class_list":{"0":"post-144649","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-genova"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/144649"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/16996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=144649"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/144649\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=144649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=144649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=144649"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=144649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}