{"id":135715,"date":"2017-03-22T01:16:15","date_gmt":"2017-03-22T01:16:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_ricercare_crowdfunding_progetto_bee\/"},"modified":"2017-03-22T01:16:15","modified_gmt":"2017-03-22T01:16:15","slug":"video_ricercare_crowdfunding_progetto_bee","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_ricercare_crowdfunding_progetto_bee\/","title":{"rendered":"rIcerCARE:Crowdfunding Progetto BEE"},"content":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa\u00a0<\/p>\n<p>rIcerCARE: Crowdfunding per il Progetto Glaucoma e Barriera\u00a0 Emato-encefalica<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Progetto di crowdfunding totalmente a favore della ricerca, a cura di rIcerCARE, organizzazione no-profit che fa parte del network europeo I-CARE. <\/p>\n<p>rIcerCARE, organizzazione no-profit che sostiene una ricerca scientifica etica, non violenta, che non utilizzi gli animali e quindi non crei sofferenza e morte, intende finanziare il progetto riguardante la Barriera Emato-Encefalica, attraverso una raccolta fondi popolare.<br \/>\nL\u2019obiettivo del crowdfunding \u00e8 raccogliere la somma necessaria per completare il progetto di ricerca sulla BEE seguito dal team di ricerca della Dott.ssa Susanna Penco e Dott.ssa Anna Maria Bassi presso il LARF,Laboratorio Analisi Ricerca e Fisiopatologia dell\u2019Universit\u00e0 di Genova.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>LA BARRIERA EMATO-ENCEFALICA<br \/>\n\u00a0 <\/p>\n<p>Ma in cosa consiste, nel dettaglio, questo progetto di ricerca?<br \/>\n\u00a0<br \/>\nGli esseri umani e l&#8217;ecosistema, abitualmente, sono esposti a pi\u00f9 composti chimici che diventano fattori di stress cumulativi. La contemporanea esposizione a pi\u00f9 contaminanti, infatti, pu\u00f2 aumentarne gli effetti tossici. Dati della letteratura scientifica recente suggeriscono che i disturbi neurali possono avvenire in et\u00e0 precoce e che l\u2019esposizione all&#8217;inquinamento atmosferico, a farmaci e xenobiotici sembrano avere un ruolo cruciale in questo processo. Per tali motivi, in campo tossicologico non si dovrebbe prescindere dal valutare il potenziale neurotossico dei composti chimici e delle loro miscele, tenendo conto che spesso i sintomi associati all\u2019alterazione della funzionalit\u00e0 nervosa possono essere ritardati, progressivi e spesso irreversibili, influenzando negativamente sulla qualit\u00e0 della vita, con implicazioni importanti sia a livello sanitario sia socio-economico. <\/p>\n<p>I test di tossicit\u00e0 generale ed in particolare quelli di neurotossicit\u00e0 condotti in vivo sui roditori sono di costo e complessit\u00e0 elevati e si stanno rivelando poco sensibili ed inadatti per lo screening di un elevato numero di prodotti chimici. Inoltre, il sistema nervoso umano differisce sostanzialmente da quello dei roditori. Si rende quindi necessario sviluppare dei modelli alternativi in vitro, basati sull\u2019utilizzo di cellule umane per poter rilevare il potenziale tossico di composti chimici e delle loro miscele, con un alto valore predittivo sull\u2019uomo. Inoltre, per mimare al meglio le condizioni fisiologiche presenti nel sistema nervoso in vivo, \u00e8 necessario considerare e riprodurre nei modelli in vitro la barriera emato-encefalica, che regola selettivamente il passaggio di sostanze chimiche da e verso il sistema nervoso. <\/p>\n<p>Un modello in vitro che riproduca il sistema nervoso e la BEE, permetterebbe di comprendere non solo l\u2019effetto delle sostanze chimiche o dei farmaci sulle cellule nervose, ma anche la capacit\u00e0 di questi di oltrepassare la BEE e quindi di svolgere la loro reale attivit\u00e0. Molte delle terapie potenzialmente neuroriparatrici e neuroprotettive oggi disponibili non sono in grado di esplicare questi loro effetti, proprio poich\u00e9 non riescono ad oltrepassare la barriera emato-encefalica spesso selettiva anche per alcuni farmaci. Poche sono le informazioni disponibili sui possibili danni a livello del sistema nervoso. <\/p>\n<p>Scopo del progetto<\/p>\n<p>Come \u00e8 noto, gli effetti di un composto chimico direttamente su cellule nervose, potrebbe non rispecchiare l\u2019effettivo rischio per la salute umana, dal momento che il composto introdotto nell\u2019organismo deve oltrepassare la BEE per agire a livello cerebrale, e la BEE \u00e8 selettiva e quindi non permette il passaggio di tutte le molecole. Partendo da questo presupposto si vuole allestire un modello di BEE basato su tecnologia millifluidica, che consenta il flusso di liquidi attraverso le cellule della BEE e, se queste ultime permetteranno il passaggio di un composto in esame, si potranno valutarne gli effetti sulle cellule di origine nervosa (astrociti, neuroni ecc.) . Il modello potr\u00e0 essere utile per studiare gli effetti dell\u2019esposizione a composti chimici, naturali e di sintesi (inquinanti,farmaci,estratti vegetali) su cellule nervose,interponendo un costrutto di BEE, per poter simulare al meglio la condizione in vivo.\u00a0<br \/>\nDescrizione dell&#8217;approccio sperimentale<br \/>\n\u00a0<br \/>\n\u00a0Si analizzeranno gli effetti di composti naturali (es. cannabis, oli e acque essenziali estratti da piante edibili) e alcune molecole note per effetti neurotossici.\u00a0<br \/>\n\u00a0<br \/>\nStep 1\u00a0<br \/>\n\u00a0<br \/>\nAllestimento di un modello 3D di cellule endoteliali umane (commerciali) in un sistema statico (insert) e in un sistema dinamico (millifluidica) Valutazione della tossicit\u00e0 del composto in esame su cellule umane di origine endoteliale, per definire meglio le concentrazioni da testare successivamente sulle cellule di BEE di origine umana. Parallelamente si valuteranno gli stessi effetti anche su monociti umani per simulare gli effetti su cellule implicate nella risposta immunitaria innata. Gli end points analizzati saranno: \u2022 indici di vitalit\u00e0 e proliferazione \u2022 potenziale pro\/anti infiammatorio (analisi di citochine e chemochine selezionate) \u2022 potenziale pro\/anti ossidante\u00a0<br \/>\n\u00a0<br \/>\nStep 2\u00a0<br \/>\n\u00a0<br \/>\nAllestimento di un modello 3D di cellule umane di BEE\u00a0 in un sistema statico (insert) e in un sistema dinamico (millifluidica) Valutazione degli endpoints descritti nel primo step per verificare se gli effetti osservati con il modello di endotelio sono sovrapponibili o meno a quelli che si osserveranno nel modello BEE e se vi siano differenze tra modello statico e modello dinamico.\u00a0<br \/>\n\u00a0<br \/>\nStep 3\u00a0<br \/>\n\u00a0<br \/>\nAllestimento di un modello 3D di cellule umane di origine nervosa in un sistema statico (insert) o in idrogel Le cellule saranno esposte direttamente al composto in esame e parallelamente al terreno condizionato, proveniente dalle colture di BEE . Gli end points analizzati saranno analoghi a quelli indicati nello Step 1.<br \/>\n\u00a0<br \/>\nSi tratta quindi di una ricerca che importanti ripercussioni a livello ambientale,animale e sociale, in quanto potrebbe superare la ricerca sulle cavie e aiutare a capire il reale impatto di alcuni agenti chimici e inquinanti sul sistema nervoso umano.<br \/>\n\u00a0<br \/>\nIl\u00a0progetto di crowdfunding di rIcerCARE \u00e8 disponibile sulla piattaforma ReteDelDono (Crowdfunding rIcerCARE Glaucoma e Barriera Emato-encefalica) e direttamente sul\u00a0sito rIcerCARE.<\/p>\n<p>http:\/\/www.ricer.care\/pdf\/BARRIERA-EMATO-ENCEFALICA.pdf<\/p>\n<p>Ufficio Stampa rIcerCARE\u00a0<br \/>\nLa Ricerca Scientifica che non uccide e non crea sofferenza\u00a0<br \/>\n\u00a0<br \/>\nEmail: ufficiostampa@ricer.care\u00a0<br \/>\n\u00a0<br \/>\nI\u00a0Nostri Contatti\u00a0<\/p>\n<p>Sito:\u00a0 http:\/\/www.ricer.care\/<\/p>\n<p>Email:\u00a0 info@ricer.care<\/p>\n<p>Il Nostro Crowdfunding del Progetto Glaucoma e Barriera Emato-encefalica\u00a0<\/p>\n<p>Donazioni\u00a0<br \/>\nReteDelDono:https:\/\/www.retedeldono.it\/it\/progetti\/i-care-europe-progetto-ricercare\/glaucoma-e-barriera-emato-encefalica<\/p>\n","protected":false},"author":15692,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[5264,5258,54],"class_list":{"0":"post-135715","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-bellinzago-novarese","7":"geo-novara","8":"geo-piemonte"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/135715"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/15692"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=135715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/135715\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=135715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=135715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=135715"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=135715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}