{"id":126804,"date":"2015-06-22T16:52:07","date_gmt":"2015-06-22T16:52:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_nella_ex_discarica_pozzi_ginori_di_calvi_risorta\/"},"modified":"2015-06-22T16:52:07","modified_gmt":"2015-06-22T16:52:07","slug":"video_nella_ex_discarica_pozzi_ginori_di_calvi_risorta","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_nella_ex_discarica_pozzi_ginori_di_calvi_risorta\/","title":{"rendered":"Nella ex discarica Pozzi Ginori di Calvi Risorta"},"content":{"rendered":"<p>Trent&#8217;anni di silenzi. Un totale di quasi 11 mila giorni nei quali si consumava uno dei pi\u00f9 grandi disastri ambientali della storia italiana. Un silenzio subdolo, macchiato dall&#8217;indifferenza generale da parte delle istituzioni e non soltanto quelle locali complici di un sistema politico mafioso che hanno portato la Campania ad essere una delle regioni pi\u00f9 inquinate di Europa. Tutti sapevano che nella ex discarica Pozzi Ginori di Calvi Risorta nel casertano ogni giorno transitavano decine di automezzi carichi di rifiuti industriali. Ma nessuno denunciava lo sversamento illecito di fanghi industriali, vernici e solventi. Un lavoro fatto con cura come spiega un agente del corpo forestale dello Stato. Prima uno strato di rifiuti, poi il cemento per coprirlo, di nuovo spazzatura, ulteriore cemento e per finire terreno cos\u00ec da nascondere i veleni. E questo traffico per la procura casertana sarebbe andato avanti per tanti anni, ma che non giustificherebbe il lassismo da parte delle autorit\u00e0 che all&#8217;epoca non intervennero. Eppure le notizie trapelavano su quei 25 ettari di terra dove ci sarebbero seppelliti oltre 2 milioni e mezzo di metri di cubi di spazzatura. I primi a parlarne furono gli ex dipendenti della Pozzi Ginori, ma anche semplici cittadini, oggi definiti come attivisti, fecero sentire la loro voce. Ma nessuno, dalla autorit\u00e0 giudiziaria ai politici, sollevarono un dito per bloccare il fenomeno anticipando di anni quello che oggi le procure di Napoli e Caserta stanno svelando. <\/p>\n","protected":false},"author":5061,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[45,1118,1211],"class_list":{"0":"post-126804","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-campania","7":"geo-caserta","8":"geo-sparanise"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/126804"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5061"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=126804"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/126804\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=126804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=126804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=126804"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=126804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}