{"id":126269,"date":"2016-01-11T18:42:26","date_gmt":"2016-01-11T18:42:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_rivelazioni_dalle_pietre_del_borgo_di_casertavecchia\/"},"modified":"2016-01-11T18:42:26","modified_gmt":"2016-01-11T18:42:26","slug":"video_rivelazioni_dalle_pietre_del_borgo_di_casertavecchia","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_rivelazioni_dalle_pietre_del_borgo_di_casertavecchia\/","title":{"rendered":"Rivelazioni dalle pietre del borgo di Casertavecchia"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Epifania dovrebbe essere un profondo momento di riflessione sui valori umani che oltrepassa luoghi comuni, consumismo e monopoli religiosi. Dal paganesimo al cristianesimo, l&#8217;Epifania ha sempre consacrato virt\u00f9 fondamentali quali la gratitudine verso la Terra, la riconoscenza umana e il rispetto per gli animali. Riscoprire l&#8217;Epifania vuol dire lasciarsi incantare dal Tempo e dalle rivelazioni che le antiche pietre dei borghi medievali suggeriscono ancora oggi. Vivere appieno l\u2019Epifania significa arricchire il proprio spirito e fugare le banalit\u00e0 correlate a questo giorno che andrebbe celebrato in ogni momento dell\u2019anno senza pregiudizi n\u00e9 vincoli liturgici. Il fascino delle pietre non risparmia neppure le mura del Borgo di Casertavecchia. Le pietre di chiese, edifici, antiche dimore e nobili palazzi sono preziosi sigilli intrisi di storia. In epoca medievale tutte le pietre preziose venivano solennemente consacrate durante la notte dell\u2019Epifania per propiziare all\u2019umanit\u00e0 Fede e Misericordia. Alcune pietre finivano impropriamente sui paramenti sacri di prelati e sacerdoti per valorizzare e materializzare forse,  una sacralit\u00e0 corrotta dalla dissolutezza. Altre pietre, apparentemente senza valore vincevano addirittura le incursioni del tempo ed esaltavano l\u2019umanit\u00e0 raccolta intorno ai focolai per pregare e raccontare antichi prodigi. Meravigliose leggende che narrano di una notte, quella tra il cinque e il sei gennaio, nella quale agli animali custoditi tra le pietre delle stalle veniva dato, per incanto, il dono della parola. Un dono che i contadini temevano silenziosamente per gli eventuali disagi che taluni giudizi sull\u2019umanit\u00e0 potevano ingenerare. La stessa paura e la medesima angoscia che oggi attraversa le nostre coscienze al solo pensiero di essere giudicati da un asino che schernisce l\u2019ineffabile stupidit\u00e0 umana, la pochezza e le miserie del progresso. La notte dell\u2019Epifania \u00e8 da sempre un solenne momento di \u201crivelazione\u201d. Lo \u00e8 sin da i tempi precristiani del paganesimo, allorquando si onorava il sole raggiante di Apollo durante celebrazioni chiamate \u201ccompitali\u201d. Anziane donne e vecchietti canuti narravano sotto archi di pietre consacrate dal tempo che si soleva appendere gomitoli e fantocci di lana alle porte e offrire focacce allo scopo di rendere grazie alla servit\u00f9 per i preziosi servigi resi alla nobilt\u00e0 e alla terra per i generosi raccolti. L\u2019Epifania era dunque la notte della riconoscenza, un  sentimento ancestrale che l\u2019era moderna ha definitivamente eclissato dietro la pienezza del suoi vuoti assordanti. Tra le pietre consacrate dal tempo dell\u2019Epifania si raccontavano storie di dignit\u00e0 che il genere umano ha oramai smarrito e delegato al mondo animale. Ecco perch\u00e9 l\u2019Epifania si traduce nella confessione e nella diffusione di un annuncio  che racchiude una scoperta, una sorta di segreto nell\u2019accezione pi\u00f9 profonda del suo significato. Le verit\u00e0 rivelate durante la notte dell\u2019Epifania divengono ancora oggi previsioni e presagi svelati dagli anziani di comunit\u00e0 nordiche che cercano di scrutare il futuro  tra i fumi di sfavillanti lingue di fuoco accese al cielo (guarda il video della rubrica dedicata all\u2019articolo al seguente indirizzo: https:\/\/youtu.be\/yhq46n7qhn4)<\/p>\n","protected":false},"author":9647,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[8282],"tags":[],"geo":[45,1118],"class_list":{"0":"post-126269","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-arte-e-cultura","6":"geo-campania","7":"geo-caserta"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/126269"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/9647"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=126269"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/126269\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=126269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=126269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=126269"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=126269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}