{"id":107138,"date":"2016-07-20T09:37:55","date_gmt":"2016-07-20T09:37:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.youreporter.it\/video_operazione_contro_pedofilia_online_8_arresti_e_13_denunce\/"},"modified":"2016-07-20T09:37:55","modified_gmt":"2016-07-20T09:37:55","slug":"video_operazione_contro_pedofilia_online_8_arresti_e_13_denunce","status":"publish","type":"video","link":"https:\/\/www.youreporter.it\/video\/video_operazione_contro_pedofilia_online_8_arresti_e_13_denunce\/","title":{"rendered":"Operazione contro pedofilia online: 8 arresti e 13 denunce"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 conclusa in questi giorni, con l\u00b4esecuzione di 8 arresti, 13 denunce e 21 perquisizioni, una complessa indagine della Polizia Postale e delle Comunicazioni verso soggetti dediti allo scambio in rete di immagini e video pedopornografici.<br \/>\nGli otto arrestati (3 in provincia di Palermo, 2 in provincia di Firenze e i rimanenti 3, rispettivamente nelle province di Milano, Trapani e Agrigento) sono stati colti in flagranza dagli investigatori della Polizia Postale mentre si scambiavano, tramite la rete internet, un\u00b4enorme quantit\u00e0 di immagini e video riproducenti scene di violenze sessuali in pregiudizio di bambini in tenerissima et\u00e0, alcuni dei quali addirittura infanti.<br \/>\nLe indagini, condotte dal Compartimento Polposta di Palermo con il coordinamento del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni ed il supporto, in fase esecutiva, dei Compartimenti Polposta di Lombardia, Toscana, Piemonte, Emilia Romagna e Calabria, si inseriscono nella costante attivit\u00e0 di contrasto alla produzione, diffusione e condivisione di materiale pedopornografico attraverso la rete internet.<br \/>\nTale attivit\u00e0 viene svolta dalla Specialit\u00e0 in un clima di collaborazione con le polizie e le agenzie straniere specializzate nella lotta al cybercrime, oltre che con Europol ed Interpol, collaborazione caratterizzata soprattutto dallo scambio di dati di intelligence, che, anche in questo caso opportunamente sviluppati, hanno permesso di individuare le connessioni ad internet e di tracciare il materiale pedopornografico scambiato e condiviso.<br \/>\nNell\u00b4ambito dell\u00b4odierna operazione, le attivit\u00e0 undercover sono state intraprese previa emissione diretta, da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, di un decreto di autorizzazione all\u00b4attivit\u00e0 di contrasto, ai sensi dell\u00b4art. 14 della Legge n\u00b0 269\/98, per l\u00b4esecuzione del quale \u00e8 stato delegato il Compartimento di Palermo.<br \/>\nLe prime risultanze investigative sono state attentamente vagliate dal Sostituto Procuratore della Repubblica Francesca Dess\u00ec, magistrato che opera in seno al Team spe-cializzato della Procura della Repubblica di Palermo, coordinato dal Procuratore Aggiunto Salvatore DE LUCA.<br \/>\nIl tracciamento delle connessioni alla rete effettuate dagli arrestati ha consentito agli investigatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni di individuare l\u00b4ubicazione delle postazioni dalle quali venivano effettuate le sessioni di chat e lo scambio dei file illeciti.<br \/>\nAccanto alle complesse indagini tecniche, gli operatori della Postale hanno affiancato quelle tradizionali con sopralluoghi, pedinamenti e appostamenti, che hanno fatto emergere le abitudini e le frequentazioni dei vari soggetti.<br \/>\nTra gli arrestati, un 34enne di professione Vigile del Fuoco, un 54nne disoccupato, un infermiere di 58 anni, un 61enne impiegato comunale, uno studente 21enne, un docente 60enne addetto a compiti amministrativi, un elettricista di 63 anni ed un pensionato di 62.<br \/>\nComunque, per tutti i soggetti arrestati o denunciati nell\u00b4ambito di altrettante perquisizioni domiciliari sul territorio nazionale, si registra anche questa volta la assoluta variet\u00e0 dei profili e delle et\u00e0: si va da soggetti poco pi\u00f9 che maggiorenni a chi \u00e8 oramai in pensione, dal lavoratore dipendente a quello autonomo, da chi possiede un titolo di studio di base al laureato. Ci\u00f2, a testimonianza che il fenomeno \u00e8 purtroppo diffuso a prescindere dal profilo della persona e che l\u00b4attivit\u00e0 di prevenzione e contrasto non pu\u00f2 subire battute d\u00b4arresto.<br \/>\nBasti sapere che tutti gli arrestati erano soliti muoversi nella Rete in forma  anonima e custodivano le immagini ed i video all\u00b4interno di supporti di memoria crittografati.<br \/>\nTutti gli arresti effettuati dalla Polizia Postale sono stati convalidati dal giudice per le indagini preliminari che, su richiesta della Procura della Repubblica, ha altres\u00ec emesso otto ordinanze di custodia cautelare, tuttora in essere anche in seguito alle pronunce di conferma del Tribunale del riesame, in relazione ai reati di divulgazione e diffusione di materiale pedopornografico e di detenzione di ingente quantit\u00e0 dello stesso.<br \/>\nLa quantit\u00e0 di materiale acquisito nel tempo dai responsabili si \u00e8 rivelata ingente, in un caso addirittura superiore ai 10.000 files, sulla quale adesso si concentreranno le attivit\u00e0 di analisi forense, anche e soprattutto finalizzate alla identificazione delle giovani vittime abusate, svolte dal Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia On line (C.N.C.P.O) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma,  che conduce le attivit\u00e0 specialistiche di analisi delle immagini per l\u00b4identificazione delle vittime avvalendosi dell\u00b4 accesso diretto ad I.C.S.E. &#8220;International Child Sexual Exploitation&#8221;, database delle immagini pedopornografiche presso l\u00b4Interpol di Lione, in cui sono archiviati i file utili all\u00b4identificazione di minori ed abusanti, condivisi dalla comunit\u00e0 internazionale di Polizia.<br \/>\nAnnesso a tale DB opera un tavolo permanente virtuale di investigatori di tutto il mondo dedicati alla cooperazione internazionale in tale delicato settore di contrasto.<br \/>\nInoltre, la Specialit\u00e0 fa anche parte della VIDTF (Victim Identification Task Force) di Europol, che riunisce operatori specializzati provenienti da 12 Paesi dedicati all\u00b4analisi del materiale pedopornografico per l\u00b4identificazione delle vittime e l\u00b4alimentazione della suddetta banca dati dell\u00b4Interpol.<br \/>\nSempre in tema di identificazione delle vittime, poi, la Polizia Postale e delle Comu-nicazioni italiana \u00e8 all\u00b4avanguardia mondiale per progetti di analisi balistica sia del materiale audio-video, al fine di risalire con precisione scientifica alla identificazione delle giovani vittime, che dei dispositivi con cui essi sono stati realizzati, per attribuirne con certezza la paternit\u00e0 in sede di sequestro.<\/p>\n","protected":false},"author":5228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","categories":[1],"tags":[],"geo":[6733,57],"class_list":{"0":"post-107138","1":"video","2":"type-video","3":"status-publish","5":"category-cronaca","6":"geo-palermo","7":"geo-sicilia"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/107138"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/types\/video"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/users\/5228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=107138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/video\/107138\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=107138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=107138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=107138"},{"taxonomy":"geo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.youreporter.it\/api\/wp\/v2\/geo?post=107138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}