Cosenza (Calabria) 12 novembre 2018

Alternanza scuola-lavoro, il governo dimezza le ore in azienda volute da Renzi. Risparmio di 56 milioni all’anno

Nella legge di Bilancio viene tagliato del 58% il monte ore da trascorrere in imprese, enti pubblici o associazioni. L’idea di fondo sembra quella di tornare alla situazione pre Buona scuola, quando esisteva solo nella forma di progetti facoltativi, nell’autonomia dei singoli istituti. Cambia anche il nome: “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”
Addio Formazione iniziale e tirocinio (il cosiddetto Fit). E niente più alternanza scuola-lavoro. La legge di bilancio per il comparto istruzione ragiona per sottrazione: visto che non ci sono grandi risorse (è stato lo stesso ministro Marco Bussetti a dire che “ci si riscalda con la legna che si ha”), il governo M5s-Lega prova a conquistare il mondo della scuola soprattutto eliminando vecchi provvedimenti sgraditi dell’era renziana. Così, dopo aver cassato la riforma del reclutamento docenti col ritorno al vecchio concorsone, nella manovra c’è spazio anche per un intervento sui criticatissimi percorsi di alternanza: non proprio cancellati, ma più che dimezzati (-58%, per la precisione), depotenziati e ridenominati. Un passo deciso verso l’abolizione definitiva.

Parliamo della modalità didattica che prevede delle esperienze in aziende, istituzioni, associazioni o affini, comunque nel mondo del lavoro, per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Una vecchia idea della Moratti nel 2003 (per i suoi detrattori, la dice lunga sul background culturale della Buona scuola), che la Legge 107 aveva reso obbligatoria per tutte le superiori, con 400 ore nel triennio per gli istituti tecnici e professionali e 200 ore per i licei. La manovra essenzialmente ne dimezza il monte ore: ora la parte obbligatoria sarà di sole 180 ore nei professionali, 150 nei tecnici e 90 nei licei. E questo già a partire dall’anno 2018/2019, quello attuale, anche se il decreto attuativo che dovrà definire le modalità dei nuovi percorsi arriverà solo 60 giorni dopo