(Toscana) 22 dicembre 2019

A Palazzo Strozzi, Firenze, in mostra i capolavori della Gončarova

A Palazzo Strozzi in Firenze sono in mostra i capolavori di Natal’ja Sergeevna Gončarova e degli artisti europei da Picasso a Matisse. Nel 1898 la Gončarova frequentò la Scuola di pittura, scultura e architettura di Mosca e conobbe il pittore Michail Larionov, suo futuro compagno: insieme furono i principali animatori del gruppo “Zolotoe runo” (“Vello d’oro”), a cui successivamente aderì anche un altro importantissimo esponente dell’avanguardismo russo: Kazimir Malevič.

Nel 1906 partecipò ad una mostra di pittori russi organizzata da Sergej Djagilev al Salon d’Automne di Parigi e rivelò il suo interesse per la pittura degli impressionisti, dei fauves e per la tradizione figurativa del suo paese.

Insieme al suo compagno organizzò a Mosca fra il 1907 e il 1913 diverse esposizioni della nuova arte quale il “Fante di quadri” includendo, oltre agli artisti russi, anche diversi esponenti della pittura francese.

Dal 1909 al 1911 si dedicò alla pittura sacra manifestando il suo grande interesse per le icone russe della tradizione religiosa ma successivamente, adottando i nuovi principi del futurismo ed allontanandosi dalle nuove esperienze artistiche francesi, diventò un’esponente di spicco del raggismo. Con Larionov, nel 1913, anno della pubblicazione del manifesto raggista, organizzò a Mosca l’esposizione “Il Bersaglio”, aperta ai soli artisti russi.

Nel 1914 si trasferì definitivamente a Parigi con il compagno e l’anno successivo espose le proprie opere alla mostra Art décoratif théâtral moderne presso la galleria Sauvage. A Monaco di Baviera, nel 1926, espose alla seconda mostra del Blaue Reiter e successivamente allo Erster Deutscher Herbstsalon del Der Sturm di Berlino. Collaborò fino alla morte dell’impresario Djagilev, avvenuta a Venezia nel 1929, al disegno dei costumi ed alle scenografie dei Balletti russi.

L’artista dedicherà tutto il resto della vita, senza abbandonare mai completamente la pittura, alla decorazione teatrale ed all’illustrazione di libri. Esporrà spesso con Larionov.