Reggio Calabria, Calabria - 21 Maggio 2010
Reggio Calabria, Calabria - 21 Maggio 2010
L'ennesimo brutto incidente, con feriti si è verificato intorno alle ore 10,00 del 21 maggio 2010 al Bivio stazione FFSS, ancora una volta davanti alla scuola elementare. Un punto ad alto rischio da noi segnalato numerose volte alle Istituzioni competenti che, oltre ad elencare una lunga serie di incidenti anche mortali quivi registratisi, abbiamo sottolineato il potenziale pericolo a cui è esposta la collettività, in particolare, i ragazzi delle vicine scuole medie ed elementari.
L' incidente ha visto coinvolte tre autovetture. Durante il violento scontro i veicoli hanno distrutto alcuni segnali stradali, porzione di guardrail e danneggiato il sottopassaggio. La Fiat punto addirittura dopo l'impatto si è capovolta e gira su se stessa, la Fiat 500 ha sbattuto contro lo spigolo lato monte del sottopassaggio, ove solitamente gli scolari dell'adiacente scuola elementare e della vicina scuola media, insieme con altri passeggeri sostano in attesa dell'arrivo dei mezzi pubblici, mentre la Fiat 127 si è fermata sul guardrail.
In questo tratto di strada ad altissima incidentalità, mentre continua la grave inerzia omissiva degli Enti locali, ANAS e Comune di Motta SG, siamo costretti ad assistere inermi al pericolo che incessantemente incombe. Ricordiamo che nello stesso punto in una carambola di auto è stato coinvolto lo scuolabus comunale e lo scorso 10 febbraio, altro scontro tra due autovetture. Anche in questo caso l'urto è stato violento ed ha coinvolto anche un'autovettura ferma davanti al sottopassaggio lato monte, in attesa di immettersi sulla Ss 106, che ha evitato che uno dei due veicoli dopo lo scontro ed dopo aver girato più volte su se stesso finisse dentro il sottopassaggio.
Si deve mettere in risalto che la condizione di pericolosità del tratto stradale in questione è aggravata anche dalla collocazione delle fermate dei mezzi pubblici di linea in punti che non garantiscono la minima sicurezza per i passeggeri, addirittura sul ponte dell'Oliveto, in curva e in un tratto privo di illuminazione, nonché dalla presenza delle barriere architettoniche che costituiscono un ostacolo non solo per i disabili, ma per tutti coloro che, per diversi motivi, hanno difficoltà di deambulazione..
Anche se spesso la causa degli incidenti è da imputare alla mancata osservanza del Codice della Strada da parte degli utenti, ciò non potrà essere una valida motivazione per non eseguire le opere e le verifiche più volte indicate dai funzionari dello Stato ritenute indispensabili per la sicurezza stradale e per l'incolumità pubblica e privata.
GLI INTERVENTI NON SONO PIU' R I M A N D A B I L I
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