Scusatemi, lo posto qui dentro su questo video, ma vale per tutti quelli di voi romani che oggi avete avuto la perspicacia di farci vedere questi bellissimi video. Anziché comprarvi le vostre belle telecamerine, il prossimo inverno comprate le gomme invernali e vedrete che non avrete più di questi problemi. Saluti
Comprarsi le gomme invernali (600 e passa Euro) per una spruzzata di neve che si e no potrà durare due giorni?
Questo discorso fallo in settentrione o a chi vive nei monti, abituati a vedere neve e tanti cm ogni anno, non a chi vive massimo due mesi e mezzo con un inverno mite (tra i 3° e 12 in notturna di media°).
Conoscila Roma prima di giudicare, te lo do come consiglio. ;-)
Quelli che ragionano come te dimostrano che esistono ancora due e tre Italie diverse e che non ci capiremo mai. I 600 euro che spendi per le gomme invernali non sono una spesa, ma un investimento. Capisco che per voi a Roma la parola investimento sia una bestemmia, dato come siete abituati a spendere i soldi, ma ti posso assicurare che è proprio così. Infatti quando monti le gomme invernali, che, detto tra parentesi, si chiamano così proprio perché sono utili per tutto l'inverno, indipendentemente dalla presenza o meno della neve, dicevo, quando monti le gomme invernali, togli quelle estive e, magicamente scoprirai che la durata dei treni di gomme raddoppia, dato che stai usando due treni di gomme a seconda della stagione.. Inoltre, e questo non lo dico io, ma lo dicono tutte le case automobilistiche e di pneumatici, le gomme invernali sono utili non solo con la neve, ma in genere sotto ai 7 gradi di temperatura esterna. Metti che da voi le condizioni siano calde, diciamo pure africane, allora terrai le gomme invernali per 3 mesi e quelle estive per 9 mesi all'anno, ma l'investimento delle gomme invernali non si perde mai, perché tu comunque starai usando due treni di gomme. Ma sono certo che voi romani la pensiate tutti come la pensi tu e allora ci rivedremo il prossimo inverno qua e rifaremo gli stessi commenti.
A parte che nevicate con accumuli a Roma, come in tutte le zone tirreniche, avvengono in media ogni 20 anni, ma il tuo commento è fuori luogo e fuori tempo. Tre quarti della gente non arriva con lo stipendio a fine mese e secondo te, con quel poco che può avere, decide di investire per delle gomme che costano mezzo stipendio per un pericolo effettivo di 2 o 3 giorni massimo...?
Sommando anche che una macchina in media dura 4-5 anni massimo (e se non la cambi te, ci pensa lo Stato a fartela cambiare con la storia degli EURO 2 3 4 5), io non lo chiamerei *INVESTIMENTO* così conveniente, almeno che uno compri autovetture dotate di pneumatici con misure identiche.
Al massimo la gente può investire per un paio di catene, che comunque si sono poi viste per strada, ma quando hai delle istituzioni e dei centri meteorologi che non sanno fino all'ultimo secondo cosa avverrà nella capitale, con tutte le giustificazioni che possono avere dalla loro, c'è poco da fare per quei 2 milioni di abitanti che ogni sacrosanto giorno vanno a lavorare con i propri mezzi.
Le case automobilistiche affermano un dato tecnico e fino lì non c'è alcun dubbio, ma le stesse ammettono che i maggiori investimenti avvengono in settentrione non solo per una questione economica, ma anche per diversi fattori legati alla necessità.
Risulta lo stesso anche nelle zone centrali, ossia quelle appenniniche: sono molti di più quelli che investono per le gomme invernali o che persino prediligono girare coi fuoristrada. Alcuni nelle indagini svolte dalle aziende interessate, si lamentano con lo STATO per le poche spese sul mantenimento delle strade (altro problema).
Nelle zone tirreniche la percentuale è bassissima. Si parla di un abitante su venti.
Vedi, se te fossi rappresentato da una classe politica che ha nei suoi massimi rappresentanti uno straccio di laurea, anche ridicola, forse riusciresti a capire che le spese si basano anche per delle DIFFERENZE.
Purtroppo la tua classe politica non ha mai tollerato la parola DIFFERENZA ed è per questo che è difficile spendere due paroline con chi è duro di comprendonio, fa la vita da provinciale e non fa altro che sparare luoghi comuni, senza tener conto delle effettive differenze e circostanze di vita tra un romano e un italiano che sta al nord italia
Non mi pare, tra l'altro, che nel mondo siano tutti così preparati ad eventi del genere. A NY la città è stata bloccata per una settimana, eppure lì ogni anno si arriva a punte anche di -7°. Ah, il Comune di Roma gestisce un territorio superiore a quello di NY, 'na cazzata quindi...
Non mi pare che in Veneto, lo scorso anno, si siano comportati alla grande di fronte a delle nevicate che non hanno raggiunto i 30cm di accumuli, anzi mi sembra che tutti i collegamenti fossero interrotti e non erano pochi i poveri "tonni" senza gomme invernali, nelle autostrade.
Vedi, a parlar male dell'altro non ci vuole tanto, ma guardare sul proprio piatto è ben difficile.
Non insegnare a noi cosa bisogna fare, se poi tu sei il primo che usa ragionamenti di gente che in 20 anni di politica ha rubato all'Italia intera, facendo una fine simile ai mafiosi.
Il romano troppo avrà da spendere a causa di questa nevicata, grazie al suo Comune pieno zeppo di cialtroni (che siano di destra o sinistra), ma non parliamo di investimenti su argomenti che sono quasi una barzelletta: nevicò il 3 Febbraio e il 10: esattamente due settimane dopo a Roma c'erano 23°, in pieno giorno. Praticamente andavano smontate le gomme invernali. Ah, di notte però si tornava sui 10, quindi convenivano le gomme invernali.
Capisci adesso un pochino ino ino ino le differenze tra il centro italia tirrenico e il settentrione, solo prendendo quest'ultimo piccolo fattore meteorologico (con conseguenze anche su altri background nella vita di ogni singolo cittadino)?
Pensaci bene quando parli di investimenti. C'è nato il geo-marketing per queste cose, non per niente. ;-)
Non
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Scusatemi, lo posto qui dentro su questo video, ma vale per tutti quelli di voi romani che oggi avete avuto la perspicacia di farci vedere questi bellissimi video. Anziché comprarvi le vostre belle telecamerine, il prossimo inverno comprate le gomme invernali e vedrete che non avrete più di questi problemi. Saluti
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Comprarsi le gomme invernali (600 e passa Euro) per una spruzzata di neve che si e no potrà durare due giorni? Questo discorso fallo in settentrione o a chi vive nei monti, abituati a vedere neve e tanti cm ogni anno, non a chi vive massimo due mesi e mezzo con un inverno mite (tra i 3° e 12 in notturna di media°). Conoscila Roma prima di giudicare, te lo do come consiglio. ;-)
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Quelli che ragionano come te dimostrano che esistono ancora due e tre Italie diverse e che non ci capiremo mai. I 600 euro che spendi per le gomme invernali non sono una spesa, ma un investimento. Capisco che per voi a Roma la parola investimento sia una bestemmia, dato come siete abituati a spendere i soldi, ma ti posso assicurare che è proprio così. Infatti quando monti le gomme invernali, che, detto tra parentesi, si chiamano così proprio perché sono utili per tutto l'inverno, indipendentemente dalla presenza o meno della neve, dicevo, quando monti le gomme invernali, togli quelle estive e, magicamente scoprirai che la durata dei treni di gomme raddoppia, dato che stai usando due treni di gomme a seconda della stagione.. Inoltre, e questo non lo dico io, ma lo dicono tutte le case automobilistiche e di pneumatici, le gomme invernali sono utili non solo con la neve, ma in genere sotto ai 7 gradi di temperatura esterna. Metti che da voi le condizioni siano calde, diciamo pure africane, allora terrai le gomme invernali per 3 mesi e quelle estive per 9 mesi all'anno, ma l'investimento delle gomme invernali non si perde mai, perché tu comunque starai usando due treni di gomme. Ma sono certo che voi romani la pensiate tutti come la pensi tu e allora ci rivedremo il prossimo inverno qua e rifaremo gli stessi commenti.
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A parte che nevicate con accumuli a Roma, come in tutte le zone tirreniche, avvengono in media ogni 20 anni, ma il tuo commento è fuori luogo e fuori tempo. Tre quarti della gente non arriva con lo stipendio a fine mese e secondo te, con quel poco che può avere, decide di investire per delle gomme che costano mezzo stipendio per un pericolo effettivo di 2 o 3 giorni massimo...? Sommando anche che una macchina in media dura 4-5 anni massimo (e se non la cambi te, ci pensa lo Stato a fartela cambiare con la storia degli EURO 2 3 4 5), io non lo chiamerei *INVESTIMENTO* così conveniente, almeno che uno compri autovetture dotate di pneumatici con misure identiche. Al massimo la gente può investire per un paio di catene, che comunque si sono poi viste per strada, ma quando hai delle istituzioni e dei centri meteorologi che non sanno fino all'ultimo secondo cosa avverrà nella capitale, con tutte le giustificazioni che possono avere dalla loro, c'è poco da fare per quei 2 milioni di abitanti che ogni sacrosanto giorno vanno a lavorare con i propri mezzi. Le case automobilistiche affermano un dato tecnico e fino lì non c'è alcun dubbio, ma le stesse ammettono che i maggiori investimenti avvengono in settentrione non solo per una questione economica, ma anche per diversi fattori legati alla necessità. Risulta lo stesso anche nelle zone centrali, ossia quelle appenniniche: sono molti di più quelli che investono per le gomme invernali o che persino prediligono girare coi fuoristrada. Alcuni nelle indagini svolte dalle aziende interessate, si lamentano con lo STATO per le poche spese sul mantenimento delle strade (altro problema). Nelle zone tirreniche la percentuale è bassissima. Si parla di un abitante su venti. Vedi, se te fossi rappresentato da una classe politica che ha nei suoi massimi rappresentanti uno straccio di laurea, anche ridicola, forse riusciresti a capire che le spese si basano anche per delle DIFFERENZE. Purtroppo la tua classe politica non ha mai tollerato la parola DIFFERENZA ed è per questo che è difficile spendere due paroline con chi è duro di comprendonio, fa la vita da provinciale e non fa altro che sparare luoghi comuni, senza tener conto delle effettive differenze e circostanze di vita tra un romano e un italiano che sta al nord italia Non mi pare, tra l'altro, che nel mondo siano tutti così preparati ad eventi del genere. A NY la città è stata bloccata per una settimana, eppure lì ogni anno si arriva a punte anche di -7°. Ah, il Comune di Roma gestisce un territorio superiore a quello di NY, 'na cazzata quindi... Non mi pare che in Veneto, lo scorso anno, si siano comportati alla grande di fronte a delle nevicate che non hanno raggiunto i 30cm di accumuli, anzi mi sembra che tutti i collegamenti fossero interrotti e non erano pochi i poveri "tonni" senza gomme invernali, nelle autostrade. Vedi, a parlar male dell'altro non ci vuole tanto, ma guardare sul proprio piatto è ben difficile. Non insegnare a noi cosa bisogna fare, se poi tu sei il primo che usa ragionamenti di gente che in 20 anni di politica ha rubato all'Italia intera, facendo una fine simile ai mafiosi. Il romano troppo avrà da spendere a causa di questa nevicata, grazie al suo Comune pieno zeppo di cialtroni (che siano di destra o sinistra), ma non parliamo di investimenti su argomenti che sono quasi una barzelletta: nevicò il 3 Febbraio e il 10: esattamente due settimane dopo a Roma c'erano 23°, in pieno giorno. Praticamente andavano smontate le gomme invernali. Ah, di notte però si tornava sui 10, quindi convenivano le gomme invernali. Capisci adesso un pochino ino ino ino le differenze tra il centro italia tirrenico e il settentrione, solo prendendo quest'ultimo piccolo fattore meteorologico (con conseguenze anche su altri background nella vita di ogni singolo cittadino)? Pensaci bene quando parli di investimenti. C'è nato il geo-marketing per queste cose, non per niente. ;-) Non
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