Motta San Giovanni (Reggio Calabria) - 17 Settembre 2008
Motta San Giovanni (Reggio Calabria) - 17 Settembre 2008
MOTTA SAN GIOVANNI- Cassonetti RSU in fiamme al Torrente San Vincenzo di Lazzaro -Potenziale rischio diossina.
L'aria è sempre meno respirabile a Lazzaro. Pensavamo fossero abbastanza i danni già arrecati alla salubrità dell' ambiente e alla nostra salute dall'inquinamento provocato dal mal funzionamento degli impianti di depurazione dell' Oliveto e di San Vincenzo. Invece da qualche tempo dobbiamo registrare ulteriori preoccupanti riscontri negativi per l'ambiente e per la nostra salute a seguito dell' intensificarsi degli incendi che sistematicamente ignoti appiccano ai cassonetti situati in diversi punti del paese.
Proprio l' incendio dei cassonetti dei rifiuti rischia di portare sul territorio di Lazzaro, già fortemente penalizzato, il pericolo della diossina che viene prodotta proprio dalla combustione di questi materiali indifferenziati.
L' ennesimo incendio si è registrato nel pomeriggio dello scorso venerdi 17 settembre, allorquando ignoti hanno incendiato diversi cassonetti dei rifiuti situati nel torrente San Vincenzo a pochi metri dalle abitazioni. I cassonetti incendiati, che hanno bruciato fino a tarda mattinata, si sono disintegrati e le fiamme si sono propagate nella vasta zona circostante distruggendo alberi e vegetazione ornamentale.
Alle ore 11 del giorno successivo visto che le fiamme erano ancora attive e visto le notevoli emissioni fumose nonché la situazione di pericolo rappresentata dalla vicinanza della strada, abbiamo richiesto l' intervento dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Reggio Calabria, che giunti prontamente provvedevano a domare le fiamme.
Giorni addietro gli stessi Vigili erano intervenuti per domare un altro incendio sviluppatosi sugli stessi cassonetti.
Questi fatti vandalici, che condanniamo decisamente, tra l'altro, dimostrano segni di inciviltà e danneggiano l'immagine della popolazione di Lazzaro, che si è dimostrata sempre attenta alle problematiche legate all'ambiente dove viviamo. Perciò confidiamo nell' azione delle Forze dell' Ordine affinché possano individuare nel giro di poco tempo gli autori di queste azioni indegne, appurare i motivi di tali comportamenti e scoprire se gli autori degli incendi siano riconducibili effettivamente a dei "piromani". La eliminazione dei rifiuti con il fuoco deve definirsi una forma di smaltimento, vietata dal nostro testo unico ambientale.
Si deve sottolineare che i disagi causati dalla cattiva gestione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani hanno spinto il Sindaco del Comune di Motta San Giovanni , a dichiarare sussistere una situazione di eccezionale ed urgente necessità di tutela della salute pubblica e dell'ambiente che si sarebbe potuta affrontare soltanto con l' emissione, avvenuta in data 30 luglio 2010, di una Ordinanza Sindacale contingibile ed urgente con la quale si ordinava la rimozione dei rifiuti dal territorio comunale e visto le inadempienze contrattuali della ditta incaricata a svolgere il servizio di raccolta rsu l' Ufficio Tecnico comunale avviava le procedure per la risoluzione del contratto in danno tra le parti .
La problematica non ha trovato ancora soluzione e le pecche e le numerose lacune, oltre che alla mancanza dei cassonetti, peraltro evidenziata nella suddetta Ordinanza sindacale, costringono gli abitanti a depositare i rifiuti fuori dagli appositi contenitori metallici.
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