Napoli (Campania) - 26 Giugno 2010

Vladimir Luxuria intervista gay pride Napoli






















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Vladimir Luxur intervistata durante il Gay Pride a Napoli. In tanti hanno sfilato a Napoli per il Gay Pride a Napoli, tra slogan e canti. Il corteo, partito da Piazza Cavour con alla testa uno striscione bianco con la scritta 'alla luce del sole', si sta snodando lungo le strade della città. Vi sono rappresentanti di partiti e movimenti. E poi 'famiglie arcobaleno', gli 'orsi' e anche Amnesty International che partecipa con un carro.

La sfilata è stata aperta da uno striscione delle famiglie arcobaleno. Tanta la musica e tante anche le persone che stanno sfilando indossando costumi multicolori. Presenti alla partenza del corteo Luxuria e Grillini, personaggi e rappresentanti nazionali del mondo omosessuale.



Penati: "Nuova stagione di riconoscimento dei diritti civili"
In corteo al gay pride di Napoli anche Filippo Penati in rappresentanza dei vertici del Pd nazionale. "Siamo qui a testimoniare l'impegno del Pd perché da Napoli parta una nuova stagione per il riconoscimento dei diritti civili che ci metta finalmente al passo con l'Unione europea", ha detto. Penati, capo della segreteria politica di Bersani, ha anche lanciato un messaggio al centrodestra: "Chiediamo al Pdl che finalmente si decidano a votare con noi la legge Concia contro l'omofobia".



L'ex candidato alla presidenza della Regione Lombardia ha poi avviato da Napoli una riflessione su una contrazione dei diritti dei gay nella sua citta': "Milano in questi anni si sta richiudendo, non so se la Lega sia la causa o l'effetto di questo fenomeno. Ma Milano deve ritrovare la sua tradizione di citta' capace di battaglie per i diritti civili, mentre i governi di centrodestra la stanno trasformando da citta' illuminata a oscurantista".



Luxuria: "Napoli ci ha accolto alla grande"
"La città di Napoli ci ha accolto alla grande". Lo ha affermato Vladimir Luxuria appena arrivata al Gay Pride 2010. "Ieri parlavo con alcune amiche - ha affermato Luxuria - e dobbiamo ringraziare il sindaco Rosa Russo Iervolino per il suo impegno insieme ad altre donne nel 1982 per la legge sul cambiamento di sesso".



"Oggi dobbiamo dirci le cose in faccia e senza nasconderci - ha aggiunto - credo che l'arcivescovo Crescenzio Sepe sia una grande cardinale per l'apertura mentale che ha dimostrato incontrando associazioni omosessuali della città e per non aver scritto nessun comunicato contro questa sfilata". "Vorrei - ha concluso Luxuria - che questo fosse l'anno del Sud. Sono stata al gay pride di Palermo ed ora sono qui. Vorrei un Sud dove la gente non debba più andare via nè in cerca di lavoro nè perché ama una persona del suo stesso sesso".



Il Pride 2010 targato Napoli (la prima risale al 1996) concluderà la manifestazione nazionale organizzata dal Comitato Napoli Pride, che riunisce le associazioni Arcigay Napoli, Arcilesbica Napoli i Ken Napoli, Atn, Famiglie arcobaleno, con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Napoli, ed il patrocinio morale della Regione Campania.



"Oggi e domani sono due giornate di gioia, in una città piena di problemi, ed occasioni come queste sono pochissime, in cui cercheremo di offrire, insieme alla comunità gay, un atto di orgoglio: domani, è una giornata di orgoglio". Così il primo cittadino di Napoli. "Sembra non esistano più diritti, ma solo forti contrapposizioni", ha aggiunto il sindaco, riferendosi alla battaglia intrapresa dal Pride per l'affermazione dei diritti dei cosiddetti diversi. "Noi amministrazione comunale, vogliamo essere orgogliosi perche' esprimiamo quanto di meglio c'è nella nostra Costituzione. Abbiamo l'orgoglio di chi sa di essere portatore di idee, solidarietà".


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