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Venezia (Veneto) - 5 Agosto 2010

Venezia, operazione della Finanza "Vetro trasparente"

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Guardia di Finanza Venezia. Operazione "Vetro Trasparente". 2ª tornata di controlli. Sequestrati a carico di 10 esercenti oltre 50.000 articoli in vetro fabbricati in Cina e venduti per made in Murano.

È passato poco più di un mese dall'avvio dell'operazione "VETRO TRASPARENTE" che aveva portato i militari del Comando Provinciale di Venezia a sequestrare oltre 11 milioni di articoli contraffatti ed alla denuncia dei rappresentanti legali di 3 società per vendita di prodotti industriali con segni mendaci.
Le indagini hanno seguito il loro corso e ulteriori 10 commercianti del Centro Storico cittadino e dell'isola di Murano hanno ieri ricevuto la visita della Guardia di Finanza.
45 militari del Comando Provinciale di Venezia hanno controllato i 14 punti vendita riconducibili ai suddetti operatori commerciali (10 a Venezia e 4 a Murano) procedendo all'ulteriore sequestro di circa 50.000 oggetti in vetro, di diverso genere, per la gran parte di fabbricazione cinese ed acquistati presso l'importatore di Marcon, già coinvolto nell'indagine.
La merce, una volta giunta nei magazzini dei rivenditori, veniva spesso "trasformata in originale" attraverso la sostituzione delle etichette con quelle riportanti il marchio dell'azienda e l'indicazione di "Venezia" o, in alternativa, quella del "Made in Italy", per essere immessa sul mercato.
Anche in questo caso una delle società coinvolte, di Venezia, era in possesso, presso il punto vendita, di una piccola fornace, ed unitamente al prodotto cinese cedeva anche una quantità di merce di propria produzione, rendendo ancora più difficile l'individuazione della frode e generando nell'acquirente la certezza di avere tra le mani un prodotto dell'artigianato veneziano.
É cosi che un inconsapevole acquirente poteva arrivare a spendere ben 500 euro per l'acquisto di un servizio di 6 bicchieri più caraffa, di "autentica" fabbricazione extraeuropea.
Ma non è mancato il caso di un operatore di Murano nel cui show room sono stati rinvenuti in bella vista servizi di bicchieri, coppe, brocche, bottiglie e decanter fabbricati in altre regioni d'Italia ma presentati come autentico frutto dell'arte vetraia di Murano. Migliaia i pezzi della specie sequestrati.
Presso un esercizio del centro storico di Venezia, dulcis in fundo, dalle evidenti insegne "MURANO GLASS" e con un vistoso cartello "STOP AL FALSO", è stato accertato che circa il 60% dei prodotti in vetro detenuti era non originale e 12.000 circa sono stati gli articoli sequestrati a suo carico.
Gli undici responsabili delle attività commerciali, dieci italiani ed uno extracomunitario, di origine bengalese, sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria di Venezia e dovranno rispondere del reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci.