di Maria Trozzi
Nichi Vendola, leader di Sinistra ecologia e libertà, è stato all'Aquila per dare il suo contributo nel ricostruire il futuro del parco e degli edifici dell'ex ospedale psichiatrico del Capoluogo di regione. Il Presidente della regione Puglia parla anche delle strutture private e racconta la proprio esperienza: "Il privato non solo è più costoso, in apparenza più bello, ma era raffinatamente persino più crudele del pubblico". Il leader di Sel ha incantato con le sue parole alla festa dei sani e dei matti "Tutti pazzi per Marco" e non ha risparmiato frecciatine ai partiti e alle "tv di regime". Non dimentica nemmeno di puntualizzare che sull'ultimo referendum: "Se fosse stato per il Centro sinistra non avremmo mai cancellato per legge né la privatizzazione dell'acqua né il nucleare" (in questo link il video relativo alle dichiarazioni di Vendola http://www.youtube.com/watch?v=X44rP3Lfv9o&feature=mh_lolz&list=HL1309687771). A tambur battente Vendola informa, comunica, racconta agli aquilani e la sua voce tuona più del temporale che si sta scatenando nel frattempo in città. Le sue ragioni svelano un diritto per molti conosciuto e ambito: il diritto di ingerenza di ognuno nelle materie in cui è coinvolto per esperienza di vita. Tradotto per gli aquilani: il diritto di dire la propria ed essere ascoltati per quel che riguarda la ricostruzione. Tradotto per i malati e i loro familiari: il diritto ad essere ascoltati dai medici. E il riferimento è soprattutto al campo della psichiatria, per quella diversità tanto violentata in passato che ancora non riesce ad andare di pari passo con la dignità e la necessità di essere ascoltata, curata non alla stregua di cavia, ma di una diversità a misura di essere umano ..pensante! Diretto, impavido, schietto per l'Aquila tutta la verità: "Sulla pelle dei cittadini aquilani si è giocata una delle più ciniche partite di potere della storia italiana" e Vendola saetta pure la televisione di regime riparato dal tendone del Ministero dell'Interno, utile rifugio per gli aquilani dal terremoto del 2009. Tanta gente assiepata ad ascoltarlo, molti restano fuori sotto gli ombrelli a sentire. Lo seguono, lo applaudono, sorridono alle sue battute. Tra i tanti, l'ex presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane, l'onorevole Gianni Lolli, il Consigliere regionale Gianni Melilla e il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente.
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