VIDEO DENUNCIA
A proposito degli articoli online pubblicati quest'oggi da varie redazioni di Trani e con riferimento al video che gira in rete che denuncia il presunto incendio di rifiuti nocivi all'interno dell'Isola Ecologica dell'Amiu di Trani, stamane sabato 4 settembre 2010 i volontari dell'Associazione Folgore di Trani hanno immediatamente effettuato un monitoraggio lungo la costa alle spalle dell'Isola Ecologica.
Ebbene i volontari hanno rinvenuto una buca scavata nel terreno, di dimensioni sette metri di lunghezza per tre metri di profondità circa, nella quale vengono versati rifiuti di plastica, gomma e di altra natura, che poi vengono incendiati proprio a pochi metri di distanza dal recinto dell'isola ecologica.
Poichè viene segnalato quasi giornalmente del fumo nero proveniente in quella direzione, è evidente che qualcuno ha pensato bene di crearsi un inceneritore personale a cielo aperto e, considerato la vicinanza al cantiere navale "Trani Marina Jachting", sorge spontaneo un dubbio.
Ma a fugare qualsiasi dubbio circa i furbastri che mettono in atto tale attività "nostrana" di smaltimento rifiuti incendiandoli, i quali fumi sono altamente tossici, ci penseranno le Autorità competenti, compreso la Capitaneria di Porto visto che ciò avviene sul demanio marittimo.
I volontari della Folgore denunciano apertamente tale situazione, il tutto documentato con foto e video, oltre naturalmente alla loro testimonianza oculare.
Inoltre, i volontari segnalano lo stato di degrado in cui versa quella specifica area, con abbandono sul suolo di grandi quantità di pneumatici usati, il tutto a poca distanza dai bagnanti.
Una precisazione: il punto dove è stata scavata la buca non è composto da terreno, bensì da fanghi secchi provenienti da lavorazione dei marmi.
Tanto era doveroso accertare e segnalare da parte dei volontari della Folgore, sempre attenti e vigili nel territorio di Trani.
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