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Casal Di Principe (Caserta) - 22 Ottobre 2013

Tra preti ed insospettabili, blitz per affiliati casalesi

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    Autoplay: Si No

di OneMan
14 ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti dei fiancheggiatori di Nicola Panaro, il boss del clan dei casalesi arrestato il 2010. C'è anche la moglie dell'ex latitante, scovato tre anni fa in un bunker a Lusciano in provincia di Caserta, nel blitz eseguito all'alba di oggi da carabinieri e guardia di finanza. Tra gli indagati c'è il parroco di una chiesa di Villa Literno. Durante la latitanza di Nicola Panaro, il prete scrisse più volte missive al boss, per fargli coraggio, pregando per lui e dimostrandogli tutta la propria solidarietà durante la sua fuga. Attualmente l'uomo di chiesa, sarebbe stato inviato in un luogo segreto per espiare i suoi peccati. Inoltre tra le persone arrestate la scorsa notte anche diversi insospettabili. Un dipendente comunale del comune di San Cipriano d'Aversa, secondo i magistrati antimafia falsificava i documenti degli affiliati all'organizzazione criminale, ed una maestra di una scuola del casertano.