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Terzigno (Napoli, Campania) - 22 Ottobre 2010

Terzigno cronaca 22 Ottobre 2010

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Riprese e Montaggio: Carlo Maria Alfarano
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Berlusconi: "Soluzione in 10 giorni"
Ue: "No a fondi per discarica nel parco"
Vertice con il premier sul Terzigno. Bruxelles chiede di fare in fretta. Ma la presidente della commissione d'inchiesta europea dà indirettamente ragione a chi protesta. Bossi sugli scontri: "Bisogna intervenire. Non possiamo aspettare che ci scappi qualche morto". Trovate dai carabinieri 10 molotov vicino a discarica

Berlusconi: "Soluzione in 10 giorni" Ue: "No a fondi per discarica nel parco"

NAPOLI - La polveriera rifiuti in Campania approda nuovamente a Palazzo Chigi. Al termine di un vertice con i sottosegretari Gianni Letta e Guido Bertolaso, i ministri Giulio Tremonti, Roberto Maroni, Stefania Prestigiacomo ed il governatore della Campania, Stefano Caldoro, Berlusconi promette una soluzione entro dieci giorni. "La nostra soluzione al problema rifiuti in Campania che avevamo individuato è assolutamente valida e duratura nel tempo'', ha detto il presidente del Consiglio. ''Rispondo così - ha aggiunto il premier - a chi diceva che quelle soluzioni erano precarie e non realmente rispondenti al problema dei rifiuti''. Il presidente del Consiglio, poi, ha garantito la disponibilità di 14 milioni per Terzigno: "Il Governo garantisce la disponibilità di fondi per le opere di compensazione. Ci sono 14 milioni che riguardano Terzigno". E sul clima di tensione aggiunge: "Non è eversione". Ma per Bossi è il caso intervenire: ''Come fai a non intervenire? Non possiamo aspettare che ci scappi qualche morto''.

Bertolaso da oggi trasferito a Napoli. Nessuna paura per salute cittadini. "L'attività della Protezione civile, diretta da Bertolaso che già oggi si trasferisce a Napoli, sarà portata avanti d'intesa con associazioni locali. Il governo garantisce anche la disponibilità dei fondi per le opere di compensazione", ha dichiarato Berlusconi che ha anche sottolineato che non ci sono preoccupazioni per la salute dei cittadini. "Questa mattina il ministro della Salute, il dottor Fazio - ha detto il premier - ha svolto una relazione garantendo che in questo momento non ci sono preoccupazioni per la salute dei cittadini".

Valide le soluzioni del governo. Le soluzioni che il governo ha adottato in questi due anni e mezzo per la gestione dei rifiuti in Campania sono "assolutamente valide": "Il sistema di smaltimento dei rifiuti di Napoli - ha precisato il premier - non è messo in crisi da quello che sta succedendo. Semplicemente, in un sistema che prevede diversi fattori di soluzione, se viene a mancare uno di questi fattori la situazione subisce delle difficoltà".

Per Terzigno bonifiche e impianti. "Il piano rifiuti è molto preciso e per Terzigno prevede impianti di depurazione, bonifiche, impianti idrici e fognari, nonché di riqualificazione urbana", ha garantito, poi, il presidente del Consiglio.

Nessun piano emergenza. Non ci sono le condizioni per parlare, secondo Berlusconi, di emergenza. "Non ci sembra che il fenomeno sia così grave da richiedere un piano di emergenza, vediamo un'estensione locale di certi fenomeni che non ci preoccupa", ha detto il premier, rispondendo all'allarme lanciato dal sottosegretario Alfredo Mantovano su finalità "al confine con l'eversione" dietro le proteste di Terzigno.

Boschi e parchi sulle cave. Sulle cave che ospitano i rifiuti in Campania "ci saranno prati e boschi" ha detto Berlusconi, al termine del vertice convocato a Palazzo Chigi sull'emergenza rifiuti in Campania. "Il sistema delle cave - ha ricordato Berlusconi - è provvisorio, in attesa dei termovalorizzatori che è il sistema usato in tutto il mondo per smaltire i rifiuti. Tuttavia - ha sottolineato - in Campania sono stati individuati come siti per discariche cave inutilizzate, che vengono poi ricoperte da un ampio strato di terra sul quale poi sorgeranno boschi e parchi". Quindi, ha aggiunto il premier, "attraverso qualcosa di utile alla collettività come lo smaltimento dei rifiuti, viene anche risanato l'ambiente ed il territorio laddove si erano aperte delle ferite".

Bertolaso: "Napoli, città ordinariamente sporca". "Napoli soffre di problemi di rifiuti da due settimane, ma Napoli è una città ordinariamente sporca perché la raccolta ha avuto spesso battute di arresto", ha dichiarato nel suo intervento durante la conferenza stampa, il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso.

Perfetto il termovalorizzatore di Acerra. Il termovalorizzatore di Acerra "sta funzionando perfettamente: ieri ha bruciato 1.550 tonnellate di rifiuti, producendo energia elettrica sufficiente per illuminare diversi comuni". Il sottosegretario Guido Bertolaso, che ha preso la parola subito dopo Berlusconi, ha illustrato gli interventi volti a fare fronte all'emergenza. Entro novembre il termovalorizzatore di Acerra funzionerà a pieno regime, ha detto il capo della Protezione civile: "Acerra funziona e funzionerà sempre meglio - ha detto Bertolaso - due linee sono già in funzione e la terza linea a fine novembre sarà aperta". Su terzigno, poi, il sottosegretario ha aggiunto: "Il disagio a Terzigno è causato dai miasmi e dal passaggio dei camion, dovuti a una gestione precaria della discarica. Quando la Protezione civile era dentro la discarica, non c'erano odori e non c'era un gabbiano, come hanno potuto constatare i giornalisti che abbiamo portato dentro la discarica". Ora "dobbiamo tornare a quella modalità di gestione per rispetto dei cittadini interessati", ha concluso.

Presto tre nuove discariche e due termovalorizzatori. Per la gestione dei rifiuti del napoletano sono attive 5 discariche che "hanno una disponibilità ancora di oltre un milione di tonnellate" ma "sono previste altre 3 discariche che saranno aperte in tempo prima che finisca la disponibilità delle altre 5". E poi saranno aperti "i termovalorizzatori di Napoli e Salerno", ha annunciato Bertolaso, spiegando che con l'entrata a regime degli altri due termovalorizzatori "si risolverà tutto".Comunque "non ci sarà alcun problema".

La battuta su RaiTre. La conferenza stampa sulla questione rifiuti è stata anche l'occasione per un'altra puntata della polemica tra Silvio Berlusconi e Annozero. Quando la giornalista del Tg3 ha preso il microfono per fare una domanda e si è presentata, con nome e testata, il premier l'ha interrotta: "il Tg3? Quello che non esiste, secondo alcune trasmissioni Rai, giusto?". La giornalista è rimasta per un attimo interdetta, mentre qualche collega le ha spiegato il riferimento del premier ad Annozero che ieri sera ha fatto vedere le tabelle con i vari tg e trasmissioni Rai, senza citare il Tg3. A quel punto è intervenuto Bertolaso, che ha detto: "Parliamo di spazzatura, quella vera, che è meglio".

Iervolino: "Tre balle sulla situazione di Napoli". Tante bugie sulla situazione in cui si trova la città. Il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino ritiene che l'emergenza sia legata a una serie di 'balle' dette dal governo: "L'emergenza finita, il livello di differenziata e la mancata volontà di palazzo San Giacomo di non volerla fare. Non sta in piedi la dichiarazione di fine emergenza - ha affermato - perché se così fosse, questa allora cos'è? La festa di Carnevale?".

Il sindaco di Terzigno: "Non vogliamo soldi". "Viene Bertolaso a Napoli? Bene. A noi interessa una sola notizia. Ci dirà che non apriranno cava Vitiello? È l'unica cosa che vogliamo sentire, non altro". Così il sindaco di Terzigno, Domenico Auricchio, ha commentato l'esito del vertice col presidente del Consiglio dei ministri. "A noi non interessano né soldi né opere - aggiunge Auricchio - l'obiettivo è uno solo: quello di scongiurare la apertura di Cava Vitiello". Il sindaco ha poi detto di non aver avuto, al momento, alcuna notizia ufficiale. "Attendo comunicazioni e non decido su indiscrezioni di stampa", ha concluso il sindaco.

Trovate dieci molotov. Dieci molotov sono state trovate dai carabinieri in una strada adiacente alla discarica Sari di Terzigno. I militari stanno lavorando per accertare chi abbia portato in quel luogo gli ordigni confezionati, a quanto si apprende, in maniera rudimentale.

Legambiente Campania presenta esposto a Procura di Nola. Legambiente Campania ha presentato alla procura della Repubblica di Nola un "dettagliato" esposto-denuncia per traffico illecito di rifiuti, disastro ambientale e inquinamento delle falde acquifere nella discarica Sari di Terzigno. All'esposto hanno aderito i sindaci di Boscoreale, Boscotrecase, Terzigno, Trecase ed il presidente del Parco Nazionale del Vesuvio.

Il monito della Ue. Dalla Commissione europea si esprime "preoccupazione" per quanto sta avvenendo nel napoletano sul fronte dei rifiuti. Il portavoce del commissario all'Ambiente, Janez Potocnik, ha parlato di "situazione seria", auspicando che le autorità italiane "risolvano la questione il più presto possibile ed in maniera adeguata".

"Vediamo quello che succede sui media e siamo consapevoli del fatto che la situazione è molto seria, siamo in costante contatto con le autorità italiane", ha detto il portavoce. "Auspichiamo - ha aggiunto - che le autorità italiane agiscano in maniera rapida ed adeguata, risolvendo la situazione il più presto possibile".

E Judith Merkies, presidente dela Commissione d'inchiesta parlamentare europea, sembra dare indirettamente ragione a chi protesta: per l'apertura di una discarica in un parco nazionale, dichiara, le autorità campane "si possono scordare di vedere sbloccare i 145 milioni di euro di fondi europei attualmente congelati dalla Commissione europea". La Merkies ricorda di aver avuto dalle autorità italiane aveva avuto assicurazioni di diverso tenore rispetto a quanto sta accadendo in Campania

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