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Termini Imerese (Palermo, Sicilia) - 17 Maggio 2012

Termini Imerese: Presentato il LibroLettere Dal Carcere

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E' stato presentato nella pinacoteca del Museo Civico di Termini Imerese il nuovo libro di Enrico D'Angelo "Lettere Dal Carcere", edito dalla casa editrice Albatros. L'evento è stato curato dall'associazione culturale Termini d'Arte, col patrocinio dell'Assessorato Comunale alla Cultura di Termini Imerese. Coordinatrice della serata è stata Rita Elia, presidente dell'associazione Termini d'Arte, relatori la Prof.ssa Carmen Cera (responsabile del Gruppo Amnesty International) e l'Avv. Carmelo Pace (Presidente dell'Ordine degli Avvocati), presente oltre allo stesso autore anche l'Ass.re alla Cultura, Dott.ssa Angela Campagna. Enrico d'Angelo è nato a Palermo e vive a Termini Imerese. Ha esordito con un libro autobiografico, L'attesa, che narra l'estenuante calvario della malattia della propria compagna. Ha pubblicato per Libro Italiano Gocce di lacrime, una silloge di poesia in lingua. Ha pubblicato su varie antologie poesie in lingua e vernacolo. Partecipa a diversi premi letterari. "Lettere Dal Carcere", un libro ambientato sullo sfondo di un Paese tiranneggiato da un Regime che condiziona l'esistenza della povera gente e l'operato di una magistratura succube e corrotta, dove si compie il destino di una umile ragazza del popolo, travolta dagli eventi, tra disperazione, speranza e angoscia. La corrispondenza tra Ancilluzza e Rosolino (i personaggi principali del libro) dura poco più di un anno; lei, dal carcere, scrive lettere cariche di smarrimento, pagine rubate alla solitudine e al silenzio, in cui pare crescere giorno dopo giorno, nell'uso della lingua scritta come nella persona, maturando pensieri sempre più profondi e domande sempre più insistenti. Lo stile semplice, lineare e incisivo di Enrico d'Angelo ci porta indietro nel tempo, nel rigido provincialismo di una Sicilia omertosa e ignorante, regalandoci una piccola storia di grande emozione.