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Sulmona (L'aquila, Abruzzo) - 7 Dicembre 2011

Sulmonacinema occupa il Pacifico in nome della Cultura

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Questa del Sulmonacinema Film Festival 2011 è stata una prova di forza, l'esperienza più dura e sofferta. Nel corso della serata di chiusura della 29esima edizione del festival sul palco e in platea è stata proposta è accolta l'occupazione. A supportare i giovani della valle Peligna anche gli attori del teatro Valle di Roma che occupano la struttura capitolina da giugno scorso. Così è accaduto che in una notturna e assonnata Sulmona alcuni giovani si siano resi protagonisti della prima occupazione di una struttura della città, diversa dalla solita scuola in autogestione. Tutto in nome della cultura e degli spazi sottratti ai cittadini che chiedono e non ottengono mai se non al prezzo assai caro imposto, con un sistema alquanto singolare, dall'amministrazione comunale sulmonese. Alle prime luci dell'alba gli organizzatori hanno risistemato i locali e sono andati via, si è purtroppo abbassato ancora il sipario sul cinema Pacifico e sulla città che langue d'arte e cultura .. La struttura ha accolto la popolazione, ma il Pacifico purtroppo ora deve chiudere. Perchè? Le porte a vetro spente e senza vita come qualche anno fa, quando la sala fu svuotata di significato. Perchè? Il Pacifico era finalmente tornato a nuova vita, quando fu dato in gestione all'associazione sulmonese che era riuscita a trasformare un brandello di stoffa in un lenzuolo di seta. Purtroppo la beffa. Perché, se il discorso cultura era stato ben impostato, il bene comune del Pacifico viene nuovamente sottratto alla cittadinanza? Perchè è bastato un semplice no per spazzare via la cultura, figlia di Sulmona, ripudiata da una matrigna cattiva.
Miglior film dell'edizione 2011 del Sulmonacinema Film Festival è L'estate di Giacomo di Alessandro Comodin, l'Ovidio d'Argento per la miglior regia va a Roan Johnson per I primi della lista il film è stato poi proiettato in sala con alto gradimento da parte del numeroso pubblico che ha affollato la sala del Pacifico anche nella serata di chiusura del festival. La miglior interpretazione femminile è quella di Pasqualina Scuncia, nel ruolo della suora, in Corpo celeste di Alice Rohrwacher, tra gli uomini invece l'omonimo premio è stato assegnato a Paolo Cioni e Francesco Turbanti protagonisti in I primi della lista di Roan Johnson. Anche il premio Soundtrack vede un ex aequo tra Bebo Ferra per la colonna sonora di Tutto bene di Daniele Maggioni e Mario Salvucci per la colonna sonora di The Dark Side of the Sun di Carlo Shalom Hintermann. A premiare i film in concorso è stata la giuria presieduta da Enrico Ghezzi.
Nasino d'argento a Roberta Verrocchi premiata dall'attore sulmonese Pietro Faiella. Votata dal pubblico per il cortometraggio proiettato nella serata finale del festival, la sua interpretazione è risultata la più apprezzata dal voto in platea.
Il Sulmonacinema Festival quest'anno ha dato voce soprattutto ai movimenti che sul territorio combattono quotidianamente per contrastare la sistematica spoliazione cui è soggetta la terra del Centro Abruzzo anche a causa di mancanza di rappresentanti del popolo, degni di questo nome, nelle sedi istituzionali. Dal Comitato Punto Nascita ai movimenti per l'ambiente, dalle associazioni di volontariato a quelle di categoria e ai professionisti, tutti insieme al Pacifico per far conoscere il problema e decidere uniti come contrastare i mali della società in crisi.
di Maria Trozzi