Le immagini che vedete sono state girate a Roma il 3 maggio 2011, tra Colli Albani e Piazza Epiro (IX municipio - Appio Latino). Solo più tardi abbiamo appreso dai media nazionali che tutta Roma est era sommersa dai rifiuti. Le cause?
Tra il 30 aprile e il 1° maggio sono giunti nella capitale un milione e mezzo di pellegrini, per la beatificazione di Giovanni Paolo II (il Comune ha dovuto affrontare spese straordinarie pari a ?4.2milioni);
il 1° maggio stesso si è festeggiata la festa del Lavoro a Piazza San Giovanni con il consueto Concertone (per una spesa di ?300mila);
contemporaneamente, vi è stata "l'improvvisa chiusura di una discarica" (così recitano dispacci di agenzia e fonti istituzionali, come se la chiusura di una discarica fosse un evento imprevedibile);
lo sciopero di alcuni operatori.
Eccoci però al punto di partenza: dal 30 aprile nel IX municipio la raccolta dell'immondizia procede a singhiozzo, lo stesso vale per le zone Pigneto, Torpignattara, Prenestina, Casilina. Credo però che stiamo ancora guardando solamente la punta dell'iceberg: mio padre che abita in zona Monte Mario (Roma nord) mi avvisa che la situazione nel suo quartiere è la medesima, sin dal 30 aprile.
Strade sporche e secchi dell'immondizia sommersi da sacchetti maleodoranti solo da una settimana, eppure è una situazione intollerabile: posso solo immaginare cosa deve essere affrontare lo stesso problema per anni, come a Napoli e a Palermo.
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