E' una vergogna, conosco la realtà di Campanara e conosco la mentalità reazionaria e pregiudiziale di gran parte del potere, anche fra la sinistra.
Sono intervenuti i Carabinieri con la scusa che avevano avuto la segnalazione dello svolgimento di un "rave party".
Arrivati non hano trovato nessun "rave" ed hanno cominciato a fare quello x cui non erano stati assegnati, ovvero vessare i ragazzi che vivono lì e che cercano di vivere una esperienza di vita comunitaria ecologica e solidale tra mille difficoltà e con pochi mezzi a disposizione , per cui li si apostrofa con termini che nel mondo borghese hanno un senso dispregiativo, come "hippy" o "barboni", termini che invece a quelli come noi suonano pieni di significato ed umanità.
Vorrei dire ai signori Carabinieri ed ai signori che in malafede e con grande pregiudizio ideologico hanno creato questo momento di ingiustizia, che il mondo non è solo quello dei perbenisti ipocriti borghesi e bigotti e che il recupero dei siti montani abbandonati
e quindi del problema del dissesto idrogeologico dell'Italia, nonchè dell'esigenza di un nuovo progetto di vita naturalmente differente e più sostenibile x il futuro che tanti giovani sentono proprio, non lo si risolve solo con i servizi televisivi di denuncia, ma anche con le esperienze come Campanara.
La colpa dei ragazzi di Campanara è quella di voler essere lasciati in pace a vivere un'esperienza di grande valore umano, ma forse è proprio x questo che fanno paura.
E' una vergogna, conosco la realtà di Campanara e conosco la mentalità reazionaria e pregiudiziale di gran parte del potere, anche fra la sinistra. Sono intervenuti i Carabinieri con la scusa che avevano avuto la segnalazione dello svolgimento di un "rave party". Arrivati non hano trovato nessun "rave" ed hanno cominciato a fare quello x cui non erano stati assegnati, ovvero vessare i ragazzi che vivono lì e che cercano di vivere una esperienza di vita comunitaria ecologica e solidale tra mille difficoltà e con pochi mezzi a disposizione , per cui li si apostrofa con termini che nel mondo borghese hanno un senso dispregiativo, come "hippy" o "barboni", termini che invece a quelli come noi suonano pieni di significato ed umanità. Vorrei dire ai signori Carabinieri ed ai signori che in malafede e con grande pregiudizio ideologico hanno creato questo momento di ingiustizia, che il mondo non è solo quello dei perbenisti ipocriti borghesi e bigotti e che il recupero dei siti montani abbandonati e quindi del problema del dissesto idrogeologico dell'Italia, nonchè dell'esigenza di un nuovo progetto di vita naturalmente differente e più sostenibile x il futuro che tanti giovani sentono proprio, non lo si risolve solo con i servizi televisivi di denuncia, ma anche con le esperienze come Campanara. La colpa dei ragazzi di Campanara è quella di voler essere lasciati in pace a vivere un'esperienza di grande valore umano, ma forse è proprio x questo che fanno paura.
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