Migliaia di donne ieri a Firenze- si parla di un numero variabile fra 8.000 e 10.000 - si sono recate in piazza per dire "Basta!" alla degradante negazione, sempre più opprimente, della dignità femminile.
Hanno percorso le strade del centro storico (Ponte Vecchio, Piazza della Signoria, Duomo, Piazza della Repubblica) con le famiglie - le figlie e i figli, le amiche e le sconosciute, i mariti, i compagni - e in moltissimi casi con nonne, zie, suocere. Due, tre generazioni di donne fianco a fianco per ricordare all'Italia e al mondo che le donne ci sono, sono presenti e Pensanti; osservano, valutano, riflettono in silenzio, sì, ma poi il loro grido silenzioso si trasforma inesorabilmente in un verdetto senza appello. Perché è questo che le donne fanno da sempre: decidono il destino della loro vita senza becere piazzate, senza infiniti show pieni di parole e inutili slogan, immensi vuoti di idee. Non ne hanno bisogno, non è nel loro stile.
Le donne italiane hanno osservato, valutato e riflettuto, e ora hanno deciso di dire Basta! La dignità è ben altro, e questo Paese ormai non la rappresenta più. Il berlusconismo non rappresenta l'Italia, e la donna italiana non è e non vuole essere rappresentata dal berlusconismo. Se una nazione e le sue istituzioni non sanno rispettare le donne e la loro dignità, quella nazione non è un Paese per donne, né le sue istituzioni possono rivendicare un rispetto che esse stesse negano sistematicamente alle donne e ai cittadini di ogni sesso ed età.
Un solo grido, un'unica voce, quindi, a Firenze e in ogni piazza d'Italia "Basta! Dimettiti!"
Adesso, iniziamo noi a lavorare per un'Italia migliore.
Per commentare devi fare il login o iscriverti.
Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!