"Sull'assegnazione della scorta a Saviano, il nostro parere fu negativo". E' quanto rivela il capo della Squadra mobile di Napoli, Vittorio Pisani, in un'intervista al Magazine del Corriere della Sera, oggi in edicola. Nell'estate scorsa lo scrittore ha incontrato Carmine Schiavone, collaboratore di giustizia da 10 anni e zio di Sandokan (capo del clan dei Casalesi). Adesso vive sotto protezione. Nella registrazione dell'incontro, Schiavone dice allo scrittore che i Casalesi lo hanno condannato a morte.
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