Sciacca (Agrigento, Sicilia) - 31 Maggio 2010
Sciacca (Agrigento, Sicilia) - 31 Maggio 2010
Sciacca paese del sole e del mare...
...ma anche dell'insensibilità, della crudeltà, irresponsabilità e omertà dei cittadini.
Della mancata competenza delle forze dell'ordine.
Di un'amministrazione che non riesce a realizzare delle strutture adeguate che permettono il giusto recupero dei cani abbandonati e un'adeguata campagna d'informazione per sensibilizzare la gente a non abbandonare i cani e i gatti, a non lasciarli dentro i cassonetti della spazzatura e a farli sterilizzare, perche fortunatamente ancora il servizio della sterilizzazione gratuita c'è, un mezzo ambulatorio veterinario ASL c'è.
La situazione è degenerata.
Ogni giorno casi di cani abbandonati, avvelenati, investiti e vigliaccamente non soccorsi, ora è pure reato non soccorrere gli animali.
Bisogna che l'amministrazione faccia qualcosa di serio per sensibilizzare i cittadini, far capire loro l'importanza di adottare i cani chiusi nei canili, invece di comprarli, cosi si liberano posti, e tanto e tanto altro da fare.
Da solo il cittadino si è capito che non è capace di avere questa sensibilità, almeno una buona parte.
Ennesimo caso di violenza nei confronti di animali a Sciacca.
Il cane ha ingerito sicuramente del veleno per topi.
A quanto pare una segnalazione di un cane moribondo in quella zona era già stata fatta ai vigili urbani un po' di giorni prima, ma non si è visto nessuno fino all'ultimo quando il cane ha vomitato quasi tutto il sangue per un'emorragia e una contusione dovuta probabilmente a un incidente con un auto, e naturalmente il conducente è stato un gran vigliacco.
Trovato in questo stato nel quartiere dove girovagava e dove qualche anima gentile gli dava da mangiare, davanti agli occhi dei bambini e passanti che vedevano lo strazio di un cane morente per colpa dell'uomo.
I vigili non sapevano che fare...
È stato soccorso da due operatori dell' ASL Veterinaria di Sciacca alla meno peggio, perche non hanno i mezzi adeguati per fare questo tipo di soccorso e forse non è neanche competenza loro fare questo tipo di servizio, e portato in ambulatorio.
A quanto pare però l'ambulatorio di Sciacca non è attrezzato per il servizio di soccorso ed emergenza.
L'emorragia si è fermata e dopo dodici ore il cane era ancora vivo è stava un po' meglio, speriamo se la cavi.
Spero che i bambini che hanno visto questa scena straziante di un cane, che tra l'altro conoscevano, morente per colpa dell'uomo, cresceranno con un po' di senso civico in più rispetto alle vecchie generazioni
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Aggiornamento del 03/06/2010 Il cane purtroppo ieri mattina è morto. La questione non è solo la morte e i maltrattamenti agli animali. Il cane è morto per aver ingerito veleno per topi, quindi bisognerebbe far controllare la zona, perche in quella zona giocano dei bambini e potrebbe essere pericoloso pure per loro. Inoltre dobbiamo ricordare che l'ambulatorio veterinari di Sciacca non è adatta per le emergenze e soccorsi, e per quanto possono fare i medici e il personale, che sono due operatori socialmente utili con un corso di formazione per accalappia cani, non basta. Una struttura adatta non rimane chiusa senza seguire i cani perche è giorno di festa. Ci vuole un personale adatto che segue i cani durante il periodo di degenza, L'amministrazione si deve impegnare seriamente a creare una struttura adatta, un canile con personale adatto, dei volontari e sensibilizzare, sensibilizzare e sensibilizzare, perche sono un soffio di vita come noi esseri umani e hanno il diritto di vivere pure loro. Si chiamava Totò.
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