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San Severo (Foggia, Puglia) - 3 Febbraio 2018

San Severo continua imperterrita a fare il “padre padrone”

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ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI: UN SERVIZIO ESSENZIALE CHE IMPROVVISAMENTE IL COMUNE DI SAN SEVERO HA INTERROTTO AD APRICENA. DOMANI 2 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE SOTTO IL COMUNE DI SAN SEVERO A DIFESA DEI PIU' DEBOLI.

APRICENA. - "Un episodio increscioso e inverosimile si è verificato in questi ultimi giorni presso il Piano Sociale di Zona il cui Comune Capo Fila è quello di San Severo. Con una recente comunicazione, infatti, il Comune di San Severo ha ufficializzato la notizia della sospensione in tutti i Comuni dell’alto tavoliere, dell’assistenza domiciliare SAD agli anziani, a causa dell’esaurimento dei fondi assistenziali PAC= II RIPARTO. Ciò sta a significare che circa 24 anziani ultra sessantacinquenni del nostro Comune, non potranno più avvalersi di un servizio definito dalla Legge Quadro sull’assistenza 328/2000 “Essenziale”. Vari sono stati i tentativi del Comune di Apricena per ovviare ad una situazione che va a colpire una delle fasce più deboli della nostra Città. Abbiamo più volte chiesto la rimodulazione dei fondi, tagliando servizi meno essenziali per garantire servizi come il SAD e soprattutto quello dei disabili che pure vorrebbero ridimensionare.
Abbiamo provato in tutti i modi ad evitare uno scontro istituzionale tra i Comuni che vogliono continuare il servizio e San Severo che continua imperterrita a fare il "padre padrone" del Piano sociale di zona come se fosse di esclusiva loro pertinenza. Abbiamo inoltre chiesto al Coordinamento di San Severo di autorizzare il prosieguo di questo importante servizio con fondi comunali ricevendo un diniego inspiegabile. E' inaccettabile che il Comune di San Severo continui a mortificare la dignità di altri comuni. Gestisce in modo alquanto "discutibile" i fondi del Piano Sociale di Zona, non riesce ancora a rimborsare circa 250.000 € di debiti che ha nei confronti del Comune di Apricena e vorrebbe distruggere tutti i servizi che da decenni esistono sul nostro territorio.
Domani mattina alle ore 10:30 saremo, al fianco degli operatori (10 padri e madri di famiglia) che dal primo febbraio sono rimasti senza lavoro, dei parenti degli anziani che sono mortificati per questo episodio, in massa, davanti al Comune di San Severo per manifestare tutto il disagio che comporterà questa inspiegabile decisione. Invitiamo pertanto i nostri concittadini, tutti i consiglieri comunali a manifestare con noi per far sentire la nostra voce. Domani inizieremo una battaglia pacifica di civiltà a favore dei più deboli, chiederemo anche l'intervento del Prefetto. Non possiamo più sottacere all'incapacità di una amministrazione comunale, quella di San Severo, che evidentemente pensa più alle televisioni che al bene dei cittadini, specialmente i più deboli.

Assessore ai servizi sociali Il Sindaco
Dott.ssa Agata Soccio Ing. Antonio Potenza

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