Reggio Calabria, Calabria - 24 Marzo 2008
Reggio Calabria, Calabria - 24 Marzo 2008
Sulla Ss 106 di Lazzaro a pochi metri dal ponte stradale Oliveto, teatro di innumerevoli incidenti anche mortali, è stato realizzato in curva un pericolosissimo spartitraffico di cemento a forma di aiuola, alto 30 cm, a protezione delle abitazioni poste lato mare. Detta opera si è rivelata non idonea a salvaguardare l'incolumità degli utenti della strada, nonché degli stessi abitanti dei luoghi poichè collocata in curva e non prontamente avvistabile dagli automobilisti, che spesso vi sbattono contro, inoltre in caso di incidente lo stesso è facilmente scavalcabile dai veicoli. Infatti i funzionari della Direzione Generale per le Infrastrutture Stradali, più volte intervenuti sul sito insieme con funzionari del Dipartimento della Protezione Civile, hanno certificato, tra l'altro che: ... omissis...un ulteriore elemento di pericolosità è costituito dalla presenza di un'aiuola in calcestruzzo di margine alla carreggiata, che limita le manovre di emergenza dei conducenti collaborando, essa stessa, a produrre incidenti, spesso mortali, che avvengono di frequente in questo tratto d'extraurbana".....
Ed ancora "... omissis...questo mix di circostanze negative, fa del tratto stradale, di cui si scrive, un evidente punto nero per la sicurezza dei suoi utenti, e costituisce per gli abitanti della zona un costante pericolo... Sebbene gli stessi funzionari abbiano indicato le opere necessarie per la messa in sicurezza del tratto stradale e nonostante i ripetuti inviti rivolti dalle precitate Amministrazioni Centrali dello Stato all'Anas e al Comune di Motta San Giovanni di adottare idonei provvedimenti per impedire il ripetersi di situazioni di pericolo, ancora il sito mantiene un elevato indice di pericolosità. Per provvedere forse si aspetta che ci scappi un altro morto?
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