Stai usando una versione obsoleta di Explorer. Aggiorna alla versione 10
Fallo subito! Solo così potrai caricare i video su YouReporter e vederli alla miglior qualità possibile. Oppure usa Firefox o Safari.
Conversano (Bari, Puglia) - 16 Gennaio 2010

SIRIOART: - S.Antonio Abate 2010 - Prima a Parte

Condividi su FACEBOOK- Condividi su TWITTER- DOWNLOAD EMBED

  • Dimensioni: -
    Autoplay: Si No

Festa di Sant Antonio Abate 2010
Conversano (Bari)
Parrocchia Sacro Cuore di GesĂą (nei pressi di via Monopoli)

10-16 gennaio: Settenario in onore del Santo;
17 gennaio: Festa di Sant Antonio Abate;
ore 8,00-10,00-11,00: SS. Messe;
ore 18,00: Santa Messa solenne presieduta da Don Donato Rizzi.
Manifestazioni Folkloristiche

Sabato 16 gennaio
Ore 19,30: Accensione del piccolo Falò;
Pesca Missionaria; Esposizione dei fischietti di Rutigliano (Bari);
ore 16,30: Lotteria di Sant Antonio Abate;
Domenica 17 Gennaio
ore 16,00 Estrazione della lotteria "Sant'Antonio Abate"
ore 17,00: Benedizione degli animali;
ore 17,30: Accensione del Falò grande;

Spettacolo e Gastronomia:

Sagra du cazon d cepd (calzone di cipolla) e 2ÂŞ Sagra delle frittelle con la ricotta forte
panini con salsiccia
patate fritte

Ore 20,00: Commedia teatrale "Marie te vogghie beine!"
ore22,00 Gruppo musicale "Cunturband
Arte Pirotecnica
Ore 22,45: fuochi folkloristici
Cenni storici

Sant Antonio Abate, eremita egiziano, è liniziatore del monachesimo cristiano e il primo degli abati, nacque a Coma in Egitto intorno al 251, figlio di agiati agricoltori cristiani.
Si racconta che ebbe una visione in cui un eremita come lui riempiva la giornata dividendo il tempo tra preghiera e l intreccio di una corda. Così ispirato condusse da solo una vita ritirata. In questi primi anni fu molto tormentato da tentazioni fortissime.
Antonio si spostò verso il Mar Rosso sul Monte Pispir dove esisteva una fortezza romana abbandonata, con una fonte di acqua.
Era il 285 e rimase in questo luogo per 20 anni, nutrendosi solo con il pane che gli veniva calato due volte all anno. Nel 311, Antonio tornò ad Alessandria per sostenere e confortare i cristiani perseguitati.
Tornata la pace, visse i suoi ulti i anni nel deserto della Tebaide dove pregando e coltivando un piccolo orto per il proprio sostentamento, morì, ultracentenario, il 17 gennaio 357.
Nel 561 le sue reliquie vennero traslate ad Alessandria d Egitto. Nel XI secolo il nobile francese Jocelin de Chateau Neuf le ottenne in dono dall imperatore di Costantinopoli e le portò in Francia nel Delfinato.
Nel 1070 il nobile Guigues de Didier fece costruire nel villaggio di La Motte presso Vienne una chiesa dove vennero traslate.
Sant Antonio tuttavia è considerato anche il protettore degli animali domestici, tanto da essere solitamente raffigurato con accanto un maiale che reca al collo una campanella.
Il 17 gennaio tradizionalmente la chiesa benedice gli animali e le stalle ponendoli sotto la protezione del Santo