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Milano (Lombardia) - 16 Agosto 2011

San Gottardo In Corte (Milano, Italy)

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Chiesa di S.Gottardo in Corte, Milano, Lombardia, Italia. La Chiesa di S.Gottardo in Corte, nota anche come Chiesa di S.Gottardo a Palazzo, è situata nel centro di Milano in via Francesco Pecorari. Fu fatta edificare come cappella ducale da Azzone Visconti nel 1330. Terminata nel 1336 (questa è la data che appare scolpita) era inizialmente dedicata alla Beata Vergine, ma Azzone, che soffriva di gotta, la dedicò in seguito a S.Gottardo protettore appunto dei gottosi.
L'architetto che la progettò fu Francesco Pecorari da Cremona (a cui è intitolata la via). Sulla sua torre ottagonale fu installato il primo esemplare di orologio pubblico. In precedenza su torri e campanili vi erano delle semplici meridiane. L'orologio era costituito da un meccanismo che scandiva il passare delle ore con una campana. Le ore erano quelle cosiddette medie ed il giorno era diviso in 24 periodi di eguale durata partendo dal tramonto. Un rintocco indicava la prima ora della notte e al tramonto i rintocchi erano ventiquattro. Il tempo scandito e l'automatismo del meccanismo destarono tale scalpore che la zona circostante venne chiamata "Contrada delle ore" (richiamata dalla toponomastica: ancora oggi esiste la Via delle Ore). Il meccanismo dell'orologio venne descritto in dettaglio dal cronista dell'epoca Fra' Galvano Fiamma. Quando Piermarini progettò il Palazzo Reale la chiesa venne completamente ristrutturata. La facciata, chiusa dall'ala della nuova residenza del sovrano, venne in parte smontata e rimontata sul fianco della chiesa di cui tuttora costituisce l'ingresso. L'interno fu ristrutturato nell'epoca del neoclassicismo da Giocondo Albertolli. Vi si trova il pontile cui si accede dal Palazzo Reale. Della struttura gotica restano in gran parte le mura perimetrali e l'abside a cinque lati. All'interno sono stati trasferiti i lacerti di una bella Crocifissione di scuola giottesca, riscoperti negli anni '30 del Novecento sotto altri intonaci nello zoccolo di pietra del campanile a fianco della porta attuale di accesso alla chiesa. Deteriorati in breve tempo per la permanenza all'aria aperta, vennero riportati negli anni '50 nell'attuale sistemazione. Sulla parete sinistra a lato dell'altare si trova il mausoleo (ricomposto) di Azzone Visconti, opera del pisano Giovanni di Balduccio. Dirimpetto al mausoleo di Azzone, dal lato opposto dell'altare, vi è una tela con S.Carlo Borromeo in gloria di Giovan Battista Crespi detto il Cerano.