"Oggi è domenica e il Pantheon chiude alle sei, il concerto finisce qui", annunciano il custode e l'impiegata. Mancavano quattro minuti alla fine dell'esibizione, "giusto l'ultimo movimento di Vivaldi", ma non c'è stato nulla da fare.
I 500 spettatori seduti domenica scorsa ad ascoltare il quintetto russo Bach Consort sono stati letteralmente cacciati alla sala: luci spente e microfoni staccati. Dalla sala invitano l'orchestra a continuare a suonare. E poi urlano "vergogna, vergogna". "Avevamo organizzato il concerto per le 18 - racconta Simone Ferrari dell'associazione Iter - la richiesta della soprintendenza di anticiparlo è arrivata tardi. Abbiamo fatto di tutto per spostarlo, ma ci ha sopreso tanta fiscalità".
gagliarda sta tipa, ma chi è aho? ma non è che una de quelle isteriche commesse dei negozzi al centr, che come è ora te cacciano via perchè se no non gli pagano gli straordinari Peccato che questo non è un negozio e quella non è una commessa, quindi non c'è manco piu rispetto per l'arte, semo popo italiani e da romano me vergogno che questa lavora in un monumento romano ed italiano...
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