Cumuli di cartoni e rifiuti maleodoranti, scarti della macellazione delle carni, a due passi dai banchi adibiti alla vendita di generi alimentari e lungo il muro di cinta degli stabili circostanti. E' emergenza igienico - sanitaria nell'area esterna del mercatino di via Monte Somma a Secondigliano dove, con l'aumento delle temperature, si rischia di assistere a nuove e massicce invasioni di blatte e ratti. Nel viale che gira intorno al capannone, meta quotidiana di centinaia di massaie provenienti da tutta la periferia nord, si respira un olezzo nauseabondo. Lo stesso che sale fino agli appartamenti con vista proprio sul mercatino, costringendo la gente a tapparsi in casa anche quando fuori fa particolarmente caldo.
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