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Monfalcone (Gorizia) - Dicembre 1986

Recuperare COSTA CONCORDIA con la potente MICOPERI 7000

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  • Dimensioni: -
    Autoplay: Si No

Sarebbe possibile raddrizzare la nave COSTA CONCORDIA naufragata tramite la più grande nave officina del mondo, la MICOPERI 7000, costruita nell'anno 1987 dalla Fincantieri di Monfalcone?
Forse sì. Si potrebbe recuperare il salvabile prima che sia troppo tardi....

Essa riesce a sollevare oltre 14.000 tonellate di peso e forse si potrebbe senza difficoltà raddrizzare la nave Costa Concordia adagiata sul fonfo in un fianco.

La Micoperi 7000 è una nave officina semi-sommergibile munita di due gigantesce gru dalla portata di 7000 tonnellate ciascuna; Nel suo genere è la più grande e potente unità di tutto il mondo.
Fa ormai a buon diritto parte della storia di Fincantieri di Monfalcone lo sforzo delle maestranze che ha reso possibile il rispetto dell'impegno: esattamente due anni di intenso lavoro la 7000 ha potuto così lasciare le acque dell'Adriatico diretta in Brasile dove ha iniziato la sua attività
Costruzione n° 5824 ? MICOPERI 7000
Nave gru semisommergibile costruita nel 1987 (Impostazione 19. 12. 1985, varo 15. 12. 1986, consegna 15. 12. 1987)
117812 tsl - 35343 tsn ? 18370 tpl ? 175,00 x 87,00 x 43,50 m ? propulsione diesel/elettrica ? potenza installata 75600 HP (50600 kw) ? 8 eliche ? 9,5 nodi ? capacità di sollevamento 14000 Tonnellate ? alloggi per 680 persone ? Equipaggio: 120

È una nave officina semi-sommergibile munita di due gigantesche gru dalla portata di 7000 tonnellate ciascuna; nel suo genere è la più grande e potente unità di tutto il mondo.
La complessità delle caratteristiche costruttive e funzionali sfugge invero ad una descrizione contenuta; pure sinteticamente si potrà illustrare la struttura generale della nave come formata da due scafi, lunghi 165 metri e larghi ciascuno 33, sormontati da tre colonne ciascuno ed una piattaforma, lunga 175 metri, cui vanno aggiunte le strutture per le imbarcazioni di salvataggio per una lunghezza massima fuori tutto di 190 metri, e una larghezza massima di 87 metri.
Il torrione alloggi, sistemato nella parte poppiera, è composto da cinque ponti sovrastati dalla tuga comando e dall'eliporto, e può ospitare 800 persone.
Le due mastodontiche gru, sistemate su due virole del diametro di 28 metri, nella parte prodiera della nave, raggiungono un'altezza dal ponte di oltre 75 metri, con un braccio di 140 metri attrezzato con 4 ganci. Il gigantismo sembra essere il modulo di misura generale della nave e delle sue dotazioni. Sedici ancore da 40 tonnellate ciascuna fissate a cavi da 96 mm di diametro e lunghi 3.550 metri garantiscono il posizionamento della nave a mezzo di verricelli di dimensioni inedite (dieci metri di lunghezza per sei di larghezza ed altrettanti di altezza); un impianto di zavorra basato su quattro elettropompe della portata di 6.000 metri cubi/ora ciascuna, con collettori da un metro di diametro collegati alle casse che regolano l'assetto e l'immersione della nave (di queste, quattordici sono destinate al zavorramento rapido con prese mare munite di valvole a farfalla del diametro di due metri ciascuna: il tutto comandato e regolato da un calcolatore attraverso un impianto di telecomando delle valvole e dei macchinari).
La propulsione, le gru e tutti gli impianti di bordo sono mossi da motori elettrici, alimentati da una centrale composta da otto diesel-alternatori da 5.500 KW, due da 2.800 KW e da un generatore d'emergenza da 1.100 KW, per un totale di 50.600 KW.
La nave è munita di tutti i comfort per le persone imbarcate, compresa una grande piscina coperta, una sauna, una sala di ginnastica, dei saloni di ricreazione, le mense e due cinema oltre, naturalmente, a cabine con servizi privati, all'impianto completo d'aria condizionata ed ampi locali di servizio e agli spogliatoi.

Durante i collaudi effettuati in Adriatico la MICOPERI 7000 ha superato tutte le prove ed è riuscita a sollevare, con le due gru in tandem, 14.600 tonnellate.