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Ragusa (Sicilia) - 22 Febbraio 2018

Ragusa: stalking arriva a bruciare l'auto della moglie

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    Autoplay: Si No

Ha perseguitato la ex moglie e il suo nuovo compagno fino a incendiare la loro autovettura. La squadra mobile di Ragusa arresta l’uomo responsabile di reato di Stalking - Perseguitava la sua ex moglie e il suo nuovo compagno, tanto da rendere la loro vita un incubo, fino ad arrivare ad incendiare l’autovettura dei due. Ma i poliziotti della Squadra mobile di Ragusa hanno messo fine a questo martirio e hanno arrestato l’uomo responsabile di stalking.

L'indagato non si era mai rassegnato alla separazione con la moglie, avvenuta più di tre anni fa, e ancora meno al fatto che la donna avesse iniziato una nuova relazione. Per questo aveva trasformato la vita della ex moglie e del suo nuovo compagno in un vero inferno, tanto che la coppia era stata costretta a cambiare abitudini e a trasferirsi a Ragusa.

La donna, per paura di ritorsioni, aveva inizialmente tenuto nascosto il rapporto con il nuovo compagno. Infatti l’uomo, appena scoperto, ha cominciato con le minacce: prima telefoniche, poi coi messaggi sul cellulare e successivamente anche con insulti davanti a persone in un locale pubblico.

Questo è stato il motivo che ha portato la nuova coppia ad allontanarsi in un’altra città. Ma ciò non è bastato. Infatti, poche settimane fa, l’indagato ha dato fuoco all'auto del nuovo compagno della ex moglie, un veicolo da 40mila euro, andato totalmente distrutto.

Da qui sono partite le indagini della Squadra mobile. Sebbene il proprietario dell'auto, forse per paura di altre ritorsioni, non avesse indicato presunti colpevoli, gli investigatori, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, sono riusciti ugualmente ad accertare l'origine dolosa dell'incendio. Hanno perciò convocato la coppia negli uffici di Polizia. L’uomo alla fine ha ammesso di avere una compagna che si era da poco separata da un tipo violento che l'aveva minacciata più volte, e la donna ha confermato. I poliziotti sono riusciti a ricostruire i movimenti dello stalker che, partito a bordo della propria auto da Vittoria per giungere a Ragusa, si era appostato sotto casa dell'ex moglie e aveva appiccato l'incendio all'auto. Rientrando a Vittoria, tra l'altro, l'uomo aveva avuto un incidente autonomo, forse provocato dallo stress emotivo per quello che aveva appena fatto, che aveva richiesto l'intervento della polizia.