Radiazioni ionizzanti nel cantiere del teleriscaldamento a Torino.
Le lastre impilate sono di Sienite della Balma e arrivano da una cava della Valle Cervo vicino a Biella (Torino).
La Sienite della Balma è una delle pietre ornamentali più radioattive al mondo e per trovare una cava così radioattiva bisogna andare fino in India.
Le autorità cittadine sono informate e i giornali ne hanno parlato diffusamente, ma i lavori continuano nella più totale indifferenza.
Le radiazioni non si vedono e non si sentono, fanno danni a distanza di tempo, così si preferisce non dire nulla ai cittadini e ai lavoratori.
Non c'è nessuna indicazione su chi esegue i lavori.
Dati ARPA Piemonte: Le misure nella Valle del Cervo (BI).
Si tratta di una piccola vallata alpina che si apre a nord della città di Biella.
Essa è caratterizzata dalla presenza di quello che i geologi chiamano un plutone granodioritico, cioè rocce intrusive magmatiche, nelle quali le concentrazioni di radionuclidi naturali (Uranio e Torio) sono superiori alla media.
Gli studi sulla presenza del radon in quest'area vennero condotti inizialmente dall'Istituto di Fisica Generale Applicata dell'Università di Milano.
Successivamente, approfondimenti vennero effettuati anche per iniziativa dagli LSP di Vercelli e di Ivrea (ora ARPA), anche in collaborazione con l'ANPA.
In questa zona è evidentissima la correlazione tra il substrato roccioso presente e i livelli di radon: la granodiorite, detta anche Sienite della Balma, contiene infatti una considerevole quantità di Uranio (350-400 Bq/kg circa) e di Torio (300 Bq/kg), oltre che di K-40 (circa 1000 Bq/kg).
Di conseguenza, notevoli sono anche, in questa zona, i livelli di dose g: si possono infatti misurare ratei di dose fino a 1 mGy/h.
Per questi motivi, la Valle del Cervo può senza dubbio considerarsi un'area ad alta radioattività naturale, probabilmente paragonabile, per quanto riguarda i livelli complessivi di dose (g+radon), a quelle ben più note e famose nel mondo (ad esempio, il Kerala, in India), anche se di dimensioni estremamente ridotte e scarsamente abitata (una buona parte delle abitazioni dei paesi della Valle fungono in realtà da "seconda casa", occupate perlopiù nel periodo estivo).
Per commentare devi fare il login o iscriverti.
Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!